[...]“La sua pozione merita di essere valutata come tutte le altre! Mi rivolgerò alla McGranitt, o al Preside se necessario.”
Nell’aula, tra i pochi studenti rimasti, si era creato un silenzio innaturale, e tutti passavano lo sguardo, completamente basiti, da Hermione a Piton, che si fissavano con astio. Il professore però improvvisamente cambiò espressione, e con voce melliflua propose “Bene, visto che è così convinta della validità della pozione del signor Potter, non avrà niente in contrario a provarla personalmente, giusto?”[...]
Da questo nascerà una giornata un po' particolare per Hermione e successivamente per Draco :) Buona lettura!
Quando Silente affida una missione… non si può far altro che obbedire!
(748 parole, pubblicata 05/02/11)E così sia di Ely79
Cosa spinge un uomo a schierarsi da una parte, piuttosto che da un’altra? Può l’amore spingere verso il lato più oscuro dell’animo umano?
Storia partecipante al contest "Re o Regina di Yule" indetto da The Death Eater
Il giorno del compleanno di Bellatrix ... un dono di sangue e, in cambio, la concessione di una notte d‘amore.
(1567 parole, pubblicata 08/02/11)Il festeggiamento per l'affiliazione ai Mangiamorte, diviene un momento di riflessione per il giovane Piton.
Storia partecipante al VII° turno del concorso "Lotta all'Ultimo Inchiostro" indetto da Magie Sinister.
James ritiene che sia arrivato il momento di insegnare a Harry il gioco del Quidditch
(100 parole, pubblicata 04/02/11)La madre, lunghi capelli rossi raccolti in una treccia, stava facendo delle raccomandazioni alla figlia; un altro ragazzino, sicuramente più grande, si guardava intorno annoiato, probabilmente alla ricerca di qualche amico, e intanto rispondeva alle domande di una bambina, la più piccola; a breve distanza, un altro fratello, il maggiore, stava salutando la sua ragazza. Probabilmente era il primo anno che passavano separati. Era notevole come i figli, come per contrasto con i capelli rossi della madre, fossero tutti biondi." (5489 parole, pubblicata 24/01/11)
Percy non riesce a credere che Fred sia morto. Cosa deve fare adesso? Cosa può fare?
Doveva reagire.
Sbatteva gli occhi, immobile, incapace di dire qualcosa. Forse stava piangendo. Dovette toccarsi il viso per rendersene conto.
[...] Nella corsa, si accasciò a terra. Le sue memorie venivano violate.
Tra presente e passato, Remus arriverà a scoprire perché, all'epoca della Prima Guerra Magica, era stato creduto il traditore dell'Ordine della Fenice. (48900 parole, pubblicata 02/02/10)
E se non si sapesse rispondere? (1904 parole, pubblicata 31/01/11)
In una notte cruciale per il futuro della comunità magica britannica, il direttore della Gazzetta del Profeta espone la sua filosofia di vita e di lavoro al suo giovane segretario tuttofare. Scritto per l'iniziativa "Mestieri e faccende".
(2249 parole, pubblicata 27/01/11)