Una lettera dal futuro per il giovane Draco Malfoy.
Consiglio la lettura preventiva di "Come i fiocchi di neve"
"Sei molto giovane, hai da poco compiuto sedici anni e sei solo un ragazzino troppo sicuro delle cose sbagliate, credi ancora sia tutto giusto, credi che gli ideali anacronistici che t'ha inculcato la tua famiglia siano quelli giusti, o forse non lo credi già quasi più?"
"La neve, quando cade, ricopre silenziosamente tutte le nefandezze di questo mondo donando alla vista una parvenza di soffice candore, quasi a voler risanare ogni ferita e ripulire ogni lordura."
Una one-shot su Astoria Greengrass, personaggio che io apprezzo particolarmente. Qui vi propongo la mia personale versione di Astoria, spero apprezziate!
Ho scritto questa storia ispirata dal tema di un contest indetto sul forum di Efp, potete trovarla anche su Efp stesso e Wattpad.
Dodici anni di 7vite
Sirius Black, accusato di un crimine mai commesso, è costretto a scontare la sua pena nella prigione di Azkaban.
Sirius tenterà inizialmente di farla finita stuzzicando un Dissennatore, ma riceverà la visita dei fantasmi di James e Lily che lo incoraggeranno a non darsi per vinto. Seguendo il loro consiglio di "mantenersi lucido" Sirius deciderà di scrivere un diario in cui racconterà tutto della sua vita: dai problemi legati alla sua infanzia con l'insopportabile famiglia Black alle amicizie speciali strette ad Hogwarts, sino ad arrivare al giorno in cui finalmente evaderà dalla prigione di massima sicurezza.
Chiacchiere, pensieri, insinuazioni e ricordi e, su tutto, la consapevolezza di un sorriso.
(3465 parole, pubblicata 04/02/18)Dal Prologo
"Le ultime luci dell’alba, tremolanti mentre lasciavano posto al giorno, disegnavano pallide ombre azzurrine sulle case quadrate di Little Whinging.
La cittadina, che di solito pullulava di zelanti signore intente alla cura maniacale del proprio giardino e di panciuti impiegati muniti di pompa e idrante per il lavaggio di auto scolorite, era avvolta in un dolce torpore: la si poteva quasi sentir respirare, come il lento e ritmato alzarsi e abbassarsi del petto di un bambino.
Solo il sonnacchioso, ovattato e beatamente felice silenzio."
L'ennesima fanfiction su Harry Potter... O forse no?
Daniel cresciuto con i genitori a River Pines, una piccola cittadina fuori Londra. Credeva che la sua vita fosse monotona e noiosa, nonostante le sue doti magiche estremamente elevate. È cresciuto completamente all'oscuro di ciò che gli successe undici anni fa, il giorno in cui venne al mondo. Così compiuti gli undici anni è stato ammesso alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Qui insieme ai suoi amici dovrà scoprire cosa gli successe da bambino, se non vuole che gli riaccada ancora.
(8573 parole, pubblicata 18/07/17)Bellatrix e Voldemort. Le origini dell'erede son più oscure che romantiche, non credete?
(1302 parole, pubblicata 12/06/17)La guerra è finita, ma Harry è tormentato da uno strano sogno che lo sta lentamente facendo impazzire.
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“Ginny … non so cosa farei, senza di te …”
Non pianse, non quella volta. Aveva già versato tante, troppe lacrime, in quel momento aveva solo voglia di sentirsi amato e di dare il suo amore a lei.
“Mi dispiace … sarei dovuto venire io da te, tanto tempo fa, ma ...”
Lei sciolse l'abbraccio per poterlo di nuovo guardare e gli posò un dito sulle labbra.
Conosciamo tutti la storia del maghetto più famoso di tutti i tempi, ma qui non si parla del ragazzo che è sopravvissuto. Questa è la storia della strega più brillante della sua età, Hermione Jean Granger, da ciò che già sappiamo, come l'indissolubile amicizia con Harry Potter e Ronald Weasley, a ciò che non ci è stato dato sapere: il suo arrivo a Hogwarts, le sue conquiste, le sue emozioni e le sue insicurezze.
[...]Ma era proprio questo il punto: Hermione non era una persona "normale" [...]Il suo problema non era tanto quel bisogno di imparare a memoria tutti i libri prima ancora dell'inizio dell'anno scolastico, ma il fatto che senza volerlo, delle volte, faceva accadere cose strane; cose che proprio non si sapeva spiegare
Questa fanfiction è liberamente ispirata ai libri di Harry Potter, scritti da J.K. Rowling. La grande maggioranza dei personaggi è dunque di sua proprietà, così come la maggioranza dei temi e delle ambientazioni. Per ulteriori informazioni leggere la nota posta all'inizio del primo capitolo. Grazie.
«[...] È arrivato. Il momento tanto temuto da maghi e streghe, è arrivato.
Schiere di persone innocenti si ritroveranno a dover combatter contro la morte. Contro quella vecchia amica, che tante volte ho ingannato. Sin dalla più tenera età. I maghi più potenti e i ragazzini di soli quindici anni combatteranno contro la mia nemesi più grande. Contro la persona che odio di più al mondo, ma che ha contribuito a rendermi quello che sono adesso. Ma la domanda più grande è, tu sei pronto a combattere con me, e a salvarti definitivamente?»
Charlie arrivò alla soglia della sala riunioni della riserva quando il sole iniziava appena a fare capolino fra i rami. Non era certo di aver fatto bene a tornare al lavoro lasciando la famiglia alle prese con i problemi. Erano passati un paio di giorni dalla presa di potere di Colui – Che – Non – Può – Essere – Nominato e Remus, Kingsley ed i suoi genitori lo avevano praticamente costretto a tornare in Romania al suo lavoro ufficiale nella riserva ed a quello ufficioso di anima della resistenza al Signore Oscuro.
(28265 parole, pubblicata 18/10/08)La più indomabile tra i fondatori di Hogwarts e la sua lotta per mettere in discussione un ordine sociale quasi impossibile da scardinare...
"E ancor Tassorosso: «Sarà l'uguaglianza
del mio insegnamento la vera sostanza»."
(...)
"e poi Tassorosso i restanti accettava,
si, Helga la buona a sé li chiamava."
cit. Cappello Parlante, quinto anno.
“Remus scrutò con disappunto il contenuto dell'armadio: quella sera avrebbe svolto il turno di guardia per l'Ordine della Fenice in compagnia di Ninfadora Tonks, motivo per cui non stava semplicemente frugando alla cieca all'interno del mobile.”
Seconda classificata al contest 'I mille volti dell'insicurezza' di Rosmary
Fanie di Emilia Zep
"Cara Lupe,
Spero che il Ministero non ti abbia fermata e che tu sia ben nascosta da qualche parte. Magari sei riuscita a ritrovare gli altri e in questo momento Remedios ti sta raccontando una delle sue storie mentre te ne stai al calduccio dentro la zucca. Se invece non è così, mi raccomando stai bene attenta, non farti prendere per nessuna ragione al mondo e soprattutto non dire mai ad anima viva che hai tredici anni."
Un Sirius incastrato tra il passato e il presente in modo talmente irreparabile da arrivare a confondere le due realtà... Uno sguardo nella sua mente confusa eppure nitida in ogni ricordo
(368 parole, pubblicata 26/08/16)