Solo una breve flashfic, incentrata sui pensieri di Severus, cronologicamente da collocare durante l'inverno del 1981 (anno della morte dei Potter). (610 parole, pubblicata 08/08/07)
...era lì, disarmato, solo con la verità del suo cuore. Davanti a lei. Era un regalo che sicuramente non meritava ma che accoglieva, e che avrebbe custodito come la cosa più preziosa che le fosse mai stata data.
Fiducia.
Questa stupida minestra brucia come veleno, il veleno della menzogna. (1857 parole, pubblicata 04/08/07)
Era cominciato tutto l’anno precedente.
Il primo fine settimana dopo lo Scherzo (quando Marlene ne parlava, la S maiuscola si percepiva distintamente) Severus si stava godendo la biblioteca semideserta, immerso in un polveroso tomo di Pozioni ed Elisir Livello III. Come sempre durante il sabato, Hogwarts si era svuotata e lui poteva finalmente studiare in santa pace senza i bisbigli, gli sbuffi, le penne tamburellanti sui banconi e il rumore delle sedie spostate sul pavimento. Non gli sembrava vero. Dopo un’ora era ormai talmente abituato al silenzio che il tonfo di un libro appoggiato all’improvviso accanto a lui lo fece quasi cadere dalla sedia.
Alzò gli occhi e si trovò accanto Marlene.
Tipico.
(1647 parole, pubblicata 03/08/07)Trovala, ti pregò la donna morente, riportala da me ed avrai la sua mano.
Ed ora piangi sul corpo della tua amata, mentre il suo spettro di osserva con astio.
Non ci sarà mai pace per noi, per tutta l'eternità.
[Spoiler 31 capitolo] (714 parole, pubblicata 04/08/07)
Non capisci che così mi fai solo del male?"
Un sentimento al confine tra amore e disperazione. (1087 parole, pubblicata 29/07/07)