Recensioni Per A tentoni
Devi fare il login (registrati) per recensire.
Davvero bella! Complimenti!
  • Comy
  • 19/09/06 - 12:28 pm
  • A tentoni
Ciao! Tutto sommato la storia è carina, non ha una precisa collocazione temporale, e si potrebbe collocare in un lasso di tempo che va dalla fine del 5° libro al capitolo prima della morte di Silente. Non so perchè ma l'idea dell'antipatia di Tonks per Sirius non mi torna, ma ognuno su questo ha pienamente diritto alle proprie opinioni... sarà che Sirius è un personaggio che amo e non mi riesce di trattarlo male eheheh.
Per quanto riguarda la parte stilistica: mi piace come scrivi, ma ti raccomando una buona ritoccata all'ortografia: ci sono dei lampanti errori di battitura, che pure se si vedono che sono solo di battitura, ciònondimeno risultano fastidiosi e possono dare l'impressione di poca cura^^...
Ciao!!
Comy
  • rik
  • 07/07/06 - 09:06 am
  • A tentoni
Per quello che conta il mio punto di vista, un missing moment dovrebbe avere una più stretta relazione con in contenuto del libro. Il flusso di pensieri di Tonks potrebbe svolgersi (se non fosse per il riferimento al notaio) in un momento qualsiasi tra la notte al Ministero e l'incontro tra Harry e Tonks alla Tana.
Parlando della storia in sé, è ben strutturata la sequenza dei momenti in cui fai cogliere come il rapporto tra i personaggi si trasforma, anche se l'accenno iniziale a Sirius mi è suonato un po' fine a se stesso.
Curioso come Tonks descriva la sua prozia come "la vecchia strega all'ingresso".
Decisamente sosprendente che Arthur abbia dischi di una roba da Babbani come il jazz, che anche Lupin la conosca e che una delle rampolle dei Black abbia imparato a suonare il sassofono.
Il passo più coinvolgente è nel finale, con l'accenno di un tormentato Lupin alla sua missione presso i Mannari. Qui i sentimenti dell'uomo e la reazione della ragazza si esprimono in modo semplice ed efficace.
Una storia che coglie i sentimenti e il loro maturarsi, con una accurata rappresentazione dei personaggi, ma non sfrutta pienamente le potenzialità offerte dall'ambientazione.
La reputo molto carina ed è dolcissima l'analisi di Ninfadora innamorata.
Questo è davvero uno dei momenti mancanti del Principe Mezzosangue...chiunque leggendolo si è domandato da dove fosse venuto fuori l'interesse di Tonks nei confronti di Remus per questo la trovo una scelta originale e poco scontata; purtroppo la trama sembra essere abbastnza dispersiva, non c'è un vero avvenimento centrale, un cuore narrativo da dove svilppare il resto del racconto; lo stile è abbastanza buono anche se la punteggiatura non rende la lettura scorrevole.Buona l'idea di un "monologo" di Nimphadora che ripercorre i primi momenti del suo interessamente fino al momento topico della stretta di mano. I personaggi non sono molto approfonditi, mancano un po' le descrizioni di stati d'animo e di sentimenti e questo non aiuta a rendere partecipe il lettore.
Avviso generico: nelle recensioni per questo contest ho puntato a evidenziare i punti deboli delle storie piuttosto che i punti forti, soprattutto in relazione all'aderenza con il Canon, lo sviluppo della storia e la caratterizzazione dei personaggi. Ricevere una recensione piena di lodi è sicuramente una cosa piacevole, ma più costruttivo è capire dove si trova l'errore e come migliorare la propria scrittura, IMHO. Non me ne volete a male quindi: alla fine rimane solo un'opinione.

Momento classico del ciclo "Remus/Tonks: dove la Rowling ha mancato arriviamo noi". Bene, bene. Ho apprezzato la struttura della storia, dà un maggiore senso di unitarietà. Buona la caratterizzazione di Tonks, e quella di Remus anche - se pure meno presente. Mi sono piaciute le aggiunte al suo background fatte da te, come il fatto che lui abbia lasciato la famiglia. L'antipatia di Tonks nei confronti di Sirius invece mi ha lasciato un po' perplessa - non perché poco credibile, quanto piuttosto perché poco spiegata; è vero, questa è una Remus/Tonks, ma forse questo fatto avrebbe avuto bisogno di un maggiore approfondimento, soprattutto considerando il legame tra Sirius e Remus (no, non Slash. Non se non vuoi).
Rispetto alla forma, ho trovato delle parti che non filano proprio liscio (rileggere, rileggere, rileggere - ad alta voce), più una battuta che non ho propriamente capito: "Va tutto bene? Mi dispiace che tu sia dovuta finire." Finire cosa? Finire qui? Forse era "venire"?
Piccola nota leggermente incongruente: Grimmauld Place n.12 è il Quartier Generale dell'Ordine della Fenice, e anche se è stato evacuato dopo la morte di Sirius è rimasto protetto dall'Incanto Fidelius. Come ha fatto il notaio ad entrare? L'ha fatto entrare Dumbledore? Non sembra una cosa un po' troppo rischiosa? Forse era meglio trovare un altro stratagemma.
  • evenstar
  • 14/04/06 - 07:06 am
  • A tentoni
Mi sembra di avere già letto questa storia in qualche sito (è possibile o sono io che ho le allucinazioni?), ma mi piace sempre di più. Adoro il modo in cui Tonks si avvicina a Remus, lentamente, senza mettergli fretta, aspettando, anzi sperando, che alla fine sia lui a fare la mossa successiva. Veramente bella, complimenti.

Risposta dell'Autore: Effetivamente questa storia è stata pubblicata da tutte le parti, tranne qui XD Grazie per le recensione !
Devi fare il login (registrati) per recensire.