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Ad un tratto, lui aggrottò la fronte, preso da un’improvvisa riflessione
- Hermione, cosa facevi tu sulla torre alle cinque del mattino?
Le guance della ragazza si imporporarono.
- Io... ecco... Avevo il turno di sorveglianza
- No
- Come sarebbe a dire “No”?
- Esattamente quello che intendevo. Tu hai i turni di sorveglianza notturna solo il venerdì, e oggi è sabato.
Fregata.
Lisby di MaddaMalfoy
La bambina alza lo sguardo, un bambino biondo e smunto, con un espressione desiderosa di sapere sul viso, la guarda attendendo una risposta.
(380 parole, pubblicata 03/06/07)
Si guardò intorno sospettoso.
“Tonks?” Chiamò.
Nessuno rispose. (559 parole, pubblicata 24/05/07)
Un momento che deve per forza arrivare: quello della resa e delle promesse. Senza inutili parole. Solo una lacrima, preziosa.
Lei era seduta sul letto, a gambe incrociate. Lo guardava con occhi vispi, colmi di aspettativa e felicità.
Lui era in piedi di fronte a lei, un metro a dividerli, alternava lo sguardo dalla finestra che gli era accanto al soffitto. (314 parole, pubblicata 17/05/07)
Ora sto guardando il tuo viso, mentre mi chiedo come sia successo e se si tratti di un sogno." (2506 parole, pubblicata 12/05/07)
Il pranzo è iniziato ormai da un pezzo, ma il posto del Professor Severus Piton è ancora vuoto.
(541 parole, pubblicata 13/05/07)La prima colazione, dopo la Cruciatus notturna cui Voldemort l'ha lungamente sottoposto, no, Severus non riesce proprio a gradirla, ma l'affronta con orgoglio, il capo dolorosamente ritto in mezzo agli studenti.
(Tratto da "Luci e ombre del cristallo - ovvero - La Studentessa": Cap. 8 - Natale a casa Malfoy)
(408 parole, pubblicata 27/04/07)