Titoli
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z Altro
Storie

Mémoires di Dals

La nipote di Severus si è sempre sentita dire che assomiglia incredibilmente alla nonna, ma nessuno le ha mai veramente parlato di lei. Suo nonno ha qualcosa da nascondere e la sua curiosità si risveglia.

Capitolo I: Guardandolo come lei quando lo voleva convincere a fare qualcosa. Dannazione.L’uomo si passò più volte le mani sugli occhi prima di alzarsi e farle strada nuovamente verso il salotto. Si sedettero vicino al caminetto, lui sulla sua poltrona preferita e lei su quella di Hermione.

(1960 parole, pubblicata 23/08/10)

Questione di sfortuna di Coco Lee

La vita è piena di sfortuna. O di fortuna. Dipende dai punti di vista.
JamesLily un po’ diversa, perché Lily non odia James.
Proprio per niente. (4287 parole, pubblicata 12/09/10)

Il riflesso del nulla di Ida59

Neri bagliori riflessi, d’amore e di dolore, per la storia di un’anima.

(3034 parole, pubblicata 30/09/10)

Non significa niente, vero? di xela182

Andromeda convince Tonks che per sposarsi serva un segno.

Terrorizzata al pensiero che quel segno non arrivi ne parla con Remus...

(2255 parole, pubblicata 11/09/10)

Ron sta pensando di abbandonare Harry e Hermione e di tornarsene a casa. I suoi pensieri ispirati alla canzone Heaven in their minds.

(1495 parole, pubblicata 17/09/10)

Mare senza memoria di Severia

Un nuovo personaggio si innamora di Severus Piton e canta per lui una canzone.

(1313 parole, pubblicata 08/09/10)

Servi del potere di Ely79

Un Mangiamorte. Una cella. Un intruso. L'ultima persona che mai avrebbe creduto d'incontrare ad Azkaban. Un segreto.

(2273 parole, pubblicata 05/09/10)

I Black di fuocqua

In questa fic, ambientata ai tempi dei Malandrini, ho immaginato che Sirius e Regulus, oltre alle altre tre, avessero un'ulteriore cugina, Irma che ha vissuto all'estero fino a 16 anni (quando rimane orfana) e quindi prima capita in casa degli zii, poi inizia a frequentare Hogwarts. Le cose, secondo me, sarebbero andate diversamente da come le conosciamo. Quindi vi augoro buona lettura tra dubbi, misteri, litigi, amori e avventure.

(7485 parole, pubblicata 22/07/09)
Hermione, tornata ad Hogwarts dopo la guerra, riceve un'inaspettata sorpresa: una promessa di normalità in mezzo a giornate di dolore silenzioso. (1234 parole, pubblicata 12/09/10)

Muscish'ka di Ely79

Dopo la guerra, Neville va in vacanza ed ha modo di riflettere in compagnia dello zio Alfie sull'amore, in una maniera un po' originale.

(2046 parole, pubblicata 01/09/10)
Ci vuole talento per trasformare ogni piccola cosa in un dramma di dimensioni colossali... Ma se ci si chiama Harry Potter, è fin troppo facile. Anche quando si tratta di chiedere in sposa la ragazza che si ama. (926 parole, pubblicata 13/09/10)

Piccolo problema peloso di Ladyhawke

Remus non si era mai fatto alcuna illusione su quella che sarebbe stata la sua vita scolastica a Hogwarts; una vita il più possibile schiva e riservata, per evitare seri guai a sé e agli altri.
Che fare dunque, ora che il suo segreto è stato scoperto? Non aveva tenuto conto dell’eventualità che avrebbe potuto farsi degli amici, né che questi sarebbero stati con lui gentili, complici e indulgenti nei riguardi delle sue fantasiose scuse (1709 parole, pubblicata 06/09/10)

Travolto da(lla) Luna di xela182

Ginny si è rintanata in biblioteca per terminare i compiti di Difesa Contro le Arti Oscure, ma non ha fatto i conti con Luna Lovegood e le sue curiosità sulle creature magiche...

(1263 parole, pubblicata 06/09/10)

Il dolce nella vita di Ely79

C'è un posto a Hogsmeade, dove tutto sembra più buono, anche se i Death Eaters sono fuori della porta. Dove chiunque può trovare un pezzettino di felicità. Ne è convinto anche il proprietario, il signor Flume. Questo posto è Mielandia.

Storia iscritta al contest: "Mestieri e faccende!" di Acciofanfiction

(2463 parole, pubblicata 26/08/10)

Lo Specchio Difettoso di vannagio

Lo Specchio Difettoso era un oggetto dalla fattura semplice e austera, per nulla appariscente, non molto grande e dalla forma ovale. La cornice di legno scuro era tarlata, impolverata e annerita dalla muffa e dal tempo. Il vetro, incrinato in più parti, appariva fragile e sul punto di frantumarsi al minimo movimento avventato. Se lo avesse sfiorato anche solo con un dito - Percy ne era certo -, sarebbe finito in mille pezzi. [...] Non poté fare a meno di notare che quell’oggetto, così malconcio e rovinato, stonava non poco con l’eleganza e la magnificenza del resto della stanza, come una macchia su un lenzuolo immacolato o una nota stonata in un’armoniosa sinfonia. Sembrava voler ricordare a tutti che la perfezione non esiste, che niente e nessuno in questo mondo è perfetto. (3580 parole, pubblicata 03/09/10)