Ma dimenticarla e riprendere in mano le redini della propria vita… be’, quello era forse troppo.
Dopo la guerra la vita ricomincia. Un nuovo lavoro, grandi possibilità, un vuoto grande nel cuore.
Eppure, con le cure adeguate, ogni seme trova il modo di crescere. E persino di fiorire.
[Ambientata dopo la fine di "Harry Potter e i Doni della Morte] (2859 parole, pubblicata 31/08/08)
- Non morirò, Waston, sta tranquilla!
- Non sono così ottimista!
Un prefetto, un malandrino, due Grifondoro, due cuori e... un cesto di frutta!
Commentate Please!^^ (3632 parole, pubblicata 27/08/08)
Storia partecipante alla VI edizione del concorso di Acciofanfiction: Momenti Mancanti da I Doni della Morte.
Capitolo di riferimento: 15 - La vendetta del folletto
Neville ha raccontato a Harry cos'hanno fatto lui, Ginny e Luna per riunificare l'ES, ma prima cos'è successo? Come sono arrivati a quella conclusione?
(3492 parole, pubblicata 26/08/08)Storia partecipante alla VI edizione del concorso di Acciofanfiction: Momenti Mancanti da I Doni della Morte.
Capitolo di riferimento: 2 - In Memoriam.
Hermione annuì, e Ginny la guardò uscire continuando a sorriderle, quindi sospirò, chiedendosi quando sarebbe giunto il suo momento di Portiere: quanto ci sarebbe voluto, ancora, perché potesse difendere quello a cui teneva?
(2917 parole, pubblicata 25/08/08)
Storia partecipante alla VI edizione del concorso di Acciofanfiction: Momenti Mancanti da I Doni della Morte.
Capitolo di riferimento: da collocarsi dopo il capitolo 11 La Mazzetta.
Harry ha cacciato via in malo modo Remus, vecchio amico di suo padre, che si era offerto di accompagnarlo nella sua missione, abbandonando così la sua famiglia.
Sappiamo che Remus, alla fine, sceglie di restare accanto a Tonks e a Ted, ma come ha preso questa decisione?
E soprattutto, come si è sentito dopo aver discusso con Harry e dopo aver lasciato Dora?
Perchè di solitudine si può anche impazzire.
Un Remus che ritorna sui suoi passi, un argomento di cui si è già parlato abbondantemente. Ecco la mia versione: un Remus meno controllato e un po' più umano, che riesce ancora a tirare fuori il suo lato Malandrino.
Tra discorsi deliranti e confessioni solitarie, riflessioni e sensi di colpa, Remus farà la sua scelta: restare accanto alla sua famiglia, fino alla fine, qualunque cosa accada.
"Luis?"
Remus dovette trattenersi per non scoppiare a ridere.
"Luis Lupin? Sii seria, Dora."
Lei aggrottò la fronte.
"È un nome bellissimo. Breve, diretto, semplice, normale." sottolineò pesantemente l'ultima parola, guardandolo con aria di sfida.
Non è facile vivere durante una guerra, con il rischio di perdere chi amiamo e la nostra stessa vita. E' ancora meno facile se, come Tonks, si è in attesa di un bambino, vittima di ormoni impazziti, nausee mattutine e mille preoccupazioni.
Non resta, allora, che cercare di chiudere tutto fuori e occuparsi di qualcosa di frivolo, quanto fondamentale: la scelta di un nome. Perchè, in fondo, il mondo può anche aspettare per cinque minuti, no?
Storia partecipante alla VI edizione del concorso di Acciofanfiction: Momenti Mancanti da I Doni della Morte.
Capitolo di riferimento: 31 La battaglia di Hogwarts
Una parte della sua mente era perfettamente consapevole di avere un compito molto importante da portare a termine, ma anche sforzandosi proprio non riusciva a ricordare quale fosse.
(1003 parole, pubblicata 09/06/08)"Nessuna guerra avrebbe mai potuto distruggere quel mondo, il loro mondo.
Almeno, non quel giorno.
Non a Natale.
Non era lecito conoscere il futuro, ma, in ogni caso, quella giornata sarebbe stata perfetta." (1168 parole, pubblicata 01/09/08)