Storia partecipante alla VI edizione del concorso di Acciofanfiction: Momenti Mancanti da I Doni della Morte.
Capitolo di riferimento: da collocarsi dopo il capitolo 11 La Mazzetta.
Harry ha cacciato via in malo modo Remus, vecchio amico di suo padre, che si era offerto di accompagnarlo nella sua missione, abbandonando così la sua famiglia.
Sappiamo che Remus, alla fine, sceglie di restare accanto a Tonks e a Ted, ma come ha preso questa decisione?
E soprattutto, come si è sentito dopo aver discusso con Harry e dopo aver lasciato Dora?
Perchè di solitudine si può anche impazzire.
Un Remus che ritorna sui suoi passi, un argomento di cui si è già parlato abbondantemente. Ecco la mia versione: un Remus meno controllato e un po' più umano, che riesce ancora a tirare fuori il suo lato Malandrino.
Tra discorsi deliranti e confessioni solitarie, riflessioni e sensi di colpa, Remus farà la sua scelta: restare accanto alla sua famiglia, fino alla fine, qualunque cosa accada.
Storia partecipante alla VI edizione del concorso di Acciofanfiction: Momenti Mancanti da I Doni della Morte.
Capitolo di riferimento: Capitolo 32. La Bacchetta di Sambuco.
Lo scontro tra Bellatrix Lestrange e Ninfadora Tonks nel corso della Battaglia di Hogwarts.
(2323 parole, pubblicata 23/08/08)Storia partecipante alla VI edizione del concorso di Acciofanfiction: Momenti Mancanti da I Doni della Morte.
Capitoli di riferimento: 1) l'ascesa del signore Oscuro e 5) il guerriero caduto.
Era furente, quando si rialzò si pulì la bocca dalla quale scendeva un lieve rivolo di sangue, il pugno serrato intorno alla bacchetta e lo sguardo rivolto verso un punto dove ormai c’era solo il cielo
Storia partecipante alla VI edizione del concorso di Acciofanfiction: Momenti Mancanti da I Doni della Morte.
Capitolo di riferimento:Il Testamento di Albus Silente, capitolo 7.
"Cosa diavolo stai facendo?". Ron era inginocchiato davanti alla camera di Ginny, con un orecchio attaccato alla porta e l'altro coperto con un mano per cercare di soffacare i rumori provenienti dalla cucina. Hermione si mise la mani sui fianchi e gli lanciò un'occhiataccia, di quelle riservate a quando lo sorprendeva a finire i compiti la mattina stessa in cui li doveva consegnare: un'occhiata quindi molto, molto arrabbiata, che avrebbe intimorito anche il peggiore dei Mangiamorte.
(1299 parole, pubblicata 13/08/08)"Luis?"
Remus dovette trattenersi per non scoppiare a ridere.
"Luis Lupin? Sii seria, Dora."
Lei aggrottò la fronte.
"È un nome bellissimo. Breve, diretto, semplice, normale." sottolineò pesantemente l'ultima parola, guardandolo con aria di sfida.
Non è facile vivere durante una guerra, con il rischio di perdere chi amiamo e la nostra stessa vita. E' ancora meno facile se, come Tonks, si è in attesa di un bambino, vittima di ormoni impazziti, nausee mattutine e mille preoccupazioni.
Non resta, allora, che cercare di chiudere tutto fuori e occuparsi di qualcosa di frivolo, quanto fondamentale: la scelta di un nome. Perchè, in fondo, il mondo può anche aspettare per cinque minuti, no?
Storia partecipante alla VI edizione del concorso di Acciofanfiction: Momenti mancanti da I Doni della Morte.
Capitolo di riferimento: 12 - La magia è potere.
Severus Piton, nuovo Preside di Hogwarts, prende possesso della presidenza e stabilisce la nuova parola d'ordine.
(3629 parole, pubblicata 10/08/08)Storia partecipante alla VI edizione del concorso di Acciofanfiction: Momenti Mancanti da I Doni della Morte.
Capitolo di riferimento: 32 La Bacchetta di Sambuco (con riferimenti ad altri capitoli)
« Cosa faresti se morissi? »
« Perché me lo chiedi? »
« Perché è probabile. »
« Non pensarlo nemmeno. »
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Capitolo di riferimento: 31 La battaglia di Hogwarts
Una parte della sua mente era perfettamente consapevole di avere un compito molto importante da portare a termine, ma anche sforzandosi proprio non riusciva a ricordare quale fosse.
(1003 parole, pubblicata 09/06/08)"Nessuna guerra avrebbe mai potuto distruggere quel mondo, il loro mondo.
Almeno, non quel giorno.
Non a Natale.
Non era lecito conoscere il futuro, ma, in ogni caso, quella giornata sarebbe stata perfetta." (1168 parole, pubblicata 01/09/08)