A quella domanda dovette sbarrare gli occhi in maniera abbastanza pittoresca. Ne fu stupito al punto da perdere l’espressione controllata del suo volto e aprire la bocca a vuoto un paio di volte prima di poter formulare una risposta.
Che razza di domanda era? Come si permetteva?
Non erano mai scesi in certi particolari.
«Sì. Certo» disse poi, la voce a mezzo tono, quasi che fosse imbarazzato. «Non l’avrei sposata, altrimenti, no?» (3167 parole, pubblicata 20/12/08)
E’ da queste informazioni che prende vita il monologo della coscienza di Peter Minus, rappresentato nella mia storia, prima del suo ricongiungimento con il Signore Oscuro. Coscienza che si assopirà quando Minus deciderà di immolare un’altra vittima innocente, Bertha Jorkins, all’altare del proprio tornaconto, per poi risvegliarsi solamente pochi istanti prima della morte del Malandrino traditore. Racconto classificatosi al secondo posto al contest "Weather Foes" indetto su Writers Arena (su cinque partecipanti, niente di particolarmente straordinario!) (2470 parole, pubblicata 22/10/08)
- Ti ricordi, no? La prima volta che ci siamo incontrati? Mi scambiasti per lui.
- Vi confondevano tutti, George. Ho imparato col tempo.
- Sì, sì, ma capisci cosa intendo dire? Tutti chiedevano prima di Fred, e lo sapevamo e capivamo entrambi. Io sono sempre stato il gemello sbagliato.
- Beh, - le sfuggì, prima che potesse frenare una nota di rancore - ora sei quello vivo.
(3114 parole, pubblicata 01/09/08)- Non morirò, Waston, sta tranquilla!
- Non sono così ottimista!
Un prefetto, un malandrino, due Grifondoro, due cuori e... un cesto di frutta!
Commentate Please!^^ (3632 parole, pubblicata 27/08/08)
Il suo primo ricordo: un sorriso caldo e rassicurante… Il sorriso della mamma…
Una bimba dai capelli cremisi era rannicchiata contro il petto caldo e gentile di sua madre.
La donna la stringeva a sé delicatamente quasi avesse paura di romperla: un sogno… Così piccola e fragile, aveva i capelli del suo papà.
I bambini si fissarono allungo… E da allora i loro destini si intrecciarono, volenti o nolenti… Una rosa, delicata ma forte… Un serpente… fragile e prezioso…
Rose… Scorpius… Diversi ma uguali; E’ impossibile sfilare la trama che tesse il destino…
Beh... Speriamo di avervi incuriosito... Non vi resta altro che leggere^^ ...Perchè quando il destino mescola le sue carte niente è più certo... Niente è ciò che sembra...
(15737 parole, pubblicata 21/04/08)Una drabble dedicata ad Harry, la prima che pubblico qui.
Sappiatemi dire ^^
(96 parole, pubblicata 24/06/08)In un intrico di: ribellioni, punizioni, rapimenti, misteriose scomparse, qualche nuovo amore e qualche risata... (682 parole, pubblicata 23/05/08)