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  • Pikky91
  • 16/11/07 - 08:04 pm
  • Revenge, sweet revenge.

Povera Hermione... Ora si che inizio a capire perché abbia invitat Cormac-Piovra-McLaggen alla festa di Lumacorno... Un pò di sana vendetta ci vuole, eccome, soprattutto in una situazione del genere. Ron (quanto l'ho odiato in quel frangente del libro! Soprattutto quando le fa l'imitazione...) l'ha fatta soffrire e non poco, e la capisco perfettamente, essendo in una situazione abbastanza simile, dato che nel leggere ciò che hai scritto riguardo i sentimenti di Hermione mi sembrava di leggere quello chesto provando ora. Maschi del cavolo! E Ron, mi spiace, dirlo, in questo caso non fa per niente eccezioone. Complimenti per la storia, finisce fra i miei preferiti, non c'è dubbio... Ancora complimenti! Baci, Pikky91

  • AmyCohen90
  • 30/07/07 - 03:00 pm
  • Revenge, sweet revenge.
Ottima! Anche io mi sono sempre chiesta come abbia fatto Hermione ad invitarlo!
  • Melian
  • 26/06/07 - 07:04 pm
  • Revenge, sweet revenge.
E' da quando ho visto la recensione su Criticoni che volevo leggere la tua storia e, infine, eccomi qui!Innanzitutto concordo con la rensione di Defender.
Voglio solo aggiungere una nota personale: ho sentito Hermione molto vicina, in questo momento.Penso proprio che tu l'abbai resa al meglio, non solo IC, ma anche come ragazza ferita, che soffre e si sente umiliata, lo dico da persona che vive una situazione simile a quella della Grifondoro.
Insomma, un missing moment che si incastra perfettamente nella narrazione originale, come in un puzzle.
Piacevole da leggere, con frasi e scene calzanti (mi riferisco alla metafora della partita di Quidditch).
Qualche svista presente è già stata segnalata, quindi non mi resta che farti ancora i complimenti per il tuo lavoro.

Melian
  • Defender
  • 23/06/07 - 07:41 pm
  • Revenge, sweet revenge.
[Parte della recensione pubblicata integralmente su "Criticoni".]
La storia è incentrata totalmente su Hermione, e si sofferma a rappresentare il suo stato d’animo in maniera credibile e più che adeguata; il suo giustificato furore e la sua devastazione per aver visto la propria fiducia tradita e i propri sentimenti calpestati si intrecciano indissolubilmente, provocandole una sofferenza che va ben al di là del male fisico. Particolarmente azzeccato risulta il paragone tra la frenesia del Quidditch e il suo dolore ugualmente e costantemente convulso.
E a vincere, almeno in questa partita, è stata Lavanda.
Una Lavanda che ormai è la sua nemica giurata, al punto da spingerla a danneggiare il suo baule, le sue cose più care, come pena per aver fatto breccia nel cuore di Ron.
Una Lavanda che può solo odiare, ma che è costretta a invidiare, visto che è a lei che Ron rivolge sguardi di apprezzamento, è con lei che egli passa intere giornate. E’ Lavanda che viene baciata. Ed è Hermione a soffrire.
Ma la sofferenza, alla vista di un Cormac McLaggen ignaro di tutto, si tramuta presto in voglia di rivalsa e di crudele vendetta: la trasformazione di Hermione è viva e palpabile, ed è fuori di sé - e lei stessa ne è consapevole - quando lo invita alla festa di Natale di Lumacorno, con tutta la determinazione di cui è capace.

Dal punto di vista della presentazione, nulla da eccepire: la narrazione è piacevole e abbastanza leggera, nonostante temi non futili come le pene amorose, e si incastra piuttosto bene anche con lo stile del libro originale; uno o due periodi, però, sono un po’ contorti e potrebbero essere resi meglio, in particolare “neanche quel Mangiamorte all’ufficio Misteri, quello che aveva cercato di ammazzarla e non ci era riuscito solo perché era muto, ecco neanche lui l’aveva fatta soffrire così tanto” che mi suona tanto di incredibile ingenuità, visto che il resto del racconto è scritto in maniera decisamente superiore.
Alcuni errori, probabilmente quasi tutti frutto di sviste (”in attesa delle lezione“, “assolutamente da Grifondo“, “non centrava“, “si credevano chissachi“) non inficiano certamente una buona storia, ma pesano un filo di più vista la lunghezza della storia, che permette una rilettura veloce.
Nel complesso, è una storia i cui pro superano decisamente i contro: il suo voto è 8+. Una FanFiction consigliata a tutti coloro che prediligono Hermione, ma che non dispiacerà certo agli altri fan di Harry Potter.

Defender
  • evenstar
  • 15/02/07 - 09:50 pm
  • Revenge, sweet revenge.
Concordo pienamente con i commenti precedenti, la storia sembra davvero inserirsi perfettamente nel testo originale, complimento perchè come interpretazione di un Missing Moments è davvero perfetta.

(peccato che in genere se non ci sono pairing "alla moda" o baci finali queste storie tendono a scivolare poco viste)

Risposta dell'Autore: Grazie mille =^^=
In effetti ho cercato il più possibile di essere attinente al libro, pur inventando tutta la situazione e cercando di darne una chiave comica ^^


Risposta dell'Autore: "Comica" ovviamente tra virgolette, nel senso che mi fa comunque sorridere un Hermione arrabbiata e ferita che riesce lo stesso a trovare il coraggio di vendicarsi di Ron XD Anche se alla fine c'è ben poco di cui essere allegri, povera Herm ç___ç
  • muppello
  • 15/02/07 - 01:22 pm
  • Revenge, sweet revenge.
è un ff molto bella perchè probabilmente hermione si è sentita così! semba tutto incredibilmente rivolto al libro!!!

Risposta dell'Autore: Grazie mille =^^=
  • smile
  • 03/02/07 - 07:21 pm
  • Revenge, sweet revenge.
FAVOLOSA! Complimenti è davero bella la fic... baci... smile

Risposta dell'Autore: Grazie mille *___*
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