Recensioni Per Tutto Quello Che Ho Davanti Agli Occhi
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- pianta_di_serra
- 17/07/06 - 04:39 am
- Tutto Quello Che Ho Davanti Agli Occhi
Non so se Lupin possegga i concetti di "io" e di nichilismo, o sappia cosa sono la schizofrenia e la morfina...
Aggiungo che i fenomeni meteorologici, come la pioggia, sono fenomeni Naturali (proprio come l'alternarsi delle stagioni)...
La sensibilità sovrumana conferitagli dalla sua duplice natura di licantropo non credo fosse accennata nei libri, ma l'ho trovata comunque verosimile (pensiamo a Greyback...).
La parte che mi è piaciuta di più è quella in cui Remus ricorre all'immagine dello sterminato "archivio mentale" di emozioni e sentimenti, grigio e spigoloso, malsano e mostruoso, dai contorni netti e i contenuti variopinti, sfuggenti, inquieti... E, nel caos, la Bestia fa la sua apparizione... Da sempre mal digerita da quell'archivio ordinato, di un ordine intollerante, e intollerabile, infine vomitata fuori, restituita al caos...
Hai avuto una bella intuizione, mi sarebbe piaciuto che gli avessi dedicato più spazio.
Il modo in cui descrivi i pensieri di Remus, e la stessa idea dello schedario, mi suggeriscono l'accostamento ad un'altra mente fuori dall'ordinario, quella di Noel Burun (l'infelice protagonista de "Gli Artisti della Memoria")... Adoro questo tipo di personaggi. Ho sempre trovato meraviglioso Remus Lupin, ma non ne avevo mai colto certe sfumature, fino ad ora...
P.s.: Hai letto Eliot, di recente?
Aggiungo che i fenomeni meteorologici, come la pioggia, sono fenomeni Naturali (proprio come l'alternarsi delle stagioni)...
La sensibilità sovrumana conferitagli dalla sua duplice natura di licantropo non credo fosse accennata nei libri, ma l'ho trovata comunque verosimile (pensiamo a Greyback...).
La parte che mi è piaciuta di più è quella in cui Remus ricorre all'immagine dello sterminato "archivio mentale" di emozioni e sentimenti, grigio e spigoloso, malsano e mostruoso, dai contorni netti e i contenuti variopinti, sfuggenti, inquieti... E, nel caos, la Bestia fa la sua apparizione... Da sempre mal digerita da quell'archivio ordinato, di un ordine intollerante, e intollerabile, infine vomitata fuori, restituita al caos...
Hai avuto una bella intuizione, mi sarebbe piaciuto che gli avessi dedicato più spazio.
Il modo in cui descrivi i pensieri di Remus, e la stessa idea dello schedario, mi suggeriscono l'accostamento ad un'altra mente fuori dall'ordinario, quella di Noel Burun (l'infelice protagonista de "Gli Artisti della Memoria")... Adoro questo tipo di personaggi. Ho sempre trovato meraviglioso Remus Lupin, ma non ne avevo mai colto certe sfumature, fino ad ora...
P.s.: Hai letto Eliot, di recente?
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- eilantha
- 04/06/06 - 05:17 pm
- Tutto Quello Che Ho Davanti Agli Occhi
E' Bellissima... hai reso un Remus sempre più umano e tremendamente intrigante, anche se "quasi" pazzo. Non fossi già innamorata di questo personaggio, lo sarei adesso, dopo aver letto la tua storia.
Risposta dell'Autore: Grazie mille!!! *rossore* E' molto bello quello che hai scritto e mi fa davvero arrossire. A me Remus piace così, né troppo fragile, né troppo forte, pieno di sfaccettature.
Risposta dell'Autore: Grazie mille!!! *rossore* E' molto bello quello che hai scritto e mi fa davvero arrossire. A me Remus piace così, né troppo fragile, né troppo forte, pieno di sfaccettature.
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