Recensioni Per Libero
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- jin
- 25/03/07 - 01:33 pm
- Il piccolo Draco
Davvero davvero complimenti! Corro e vado a registrarla tra i preferiti!
Il personaggio di Draco è sicuramente tra i più affascinanti e complessi della saga. Sicuramente lui, (nella mia mente bacata). è il Piton con cui si scontrava James. Forse sbaglio ma (sempre nella mia testa bacata) è abbastanza chiara la traccia lasciata dalla Rowling... il passato di James e Lily rispecchia il presente di Harry e Ginny. Come te credo che un Draco innamorato di Ginny sia + che probabile! (Come del resto credo a Piton innamorato di Lily)
Termino col dirti che se volevi emozionare il lettore con me c 6 riuscito pienamente! ...I famosi occhi lucidi di Hermione e Co. sono venuti anche a me cn la tua ff! Hai dato una caratterizzazione profonda e sensibile alla trama (e, durante la lettura, il tt sembrava essere stato fatto in modo spontaneo!)
Fanne altre please!!!!
Il personaggio di Draco è sicuramente tra i più affascinanti e complessi della saga. Sicuramente lui, (nella mia mente bacata). è il Piton con cui si scontrava James. Forse sbaglio ma (sempre nella mia testa bacata) è abbastanza chiara la traccia lasciata dalla Rowling... il passato di James e Lily rispecchia il presente di Harry e Ginny. Come te credo che un Draco innamorato di Ginny sia + che probabile! (Come del resto credo a Piton innamorato di Lily)
Termino col dirti che se volevi emozionare il lettore con me c 6 riuscito pienamente! ...I famosi occhi lucidi di Hermione e Co. sono venuti anche a me cn la tua ff! Hai dato una caratterizzazione profonda e sensibile alla trama (e, durante la lettura, il tt sembrava essere stato fatto in modo spontaneo!)
Fanne altre please!!!!
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- Diletta
- 26/01/06 - 09:31 pm
- Il pensatoio di Malfoy
No comment. No comment per i personaggi, e soprattutto, no comment per il plot. Capisco che a volte possa far bene all'autore scrivere di soluzioni semplici
e di fantomatici happy-ending, ma di certo questi non producono lo stesso effetto sul lettore: mi
trovo davanti ad una fanfiction molto poco credibile. Lo stile è abbastanza piacevole ed ha sicuramente del potenziale, ma si dovrebbe prima lavorare per correggere alcuni errori di ortografia e di sintassi. Per quanto riguarda i personaggi, Ginny è accettabile, ma Harry e Draco - Draco in special modo - sono completamente fuori dal personaggio. Chiacchierano amabilmente come se fossero amici d'infanzia/marito e moglie, e dopo le terribili quanto improbabili confessioni di Draco tutto va a posto come per magia. So che siamo nell'universo di Harry Potter, ma i rapporti tra le persone non si aggiustano con la bacchetta magica nemmeno a Malfoy Manor. Il secondo capitolo è eliminabile (e riproponibile come sequel). Il plot semplicemente non regge, in alcuni
punti sembra di leggere una fanfiction su Sailor Moon...
e di fantomatici happy-ending, ma di certo questi non producono lo stesso effetto sul lettore: mi
trovo davanti ad una fanfiction molto poco credibile. Lo stile è abbastanza piacevole ed ha sicuramente del potenziale, ma si dovrebbe prima lavorare per correggere alcuni errori di ortografia e di sintassi. Per quanto riguarda i personaggi, Ginny è accettabile, ma Harry e Draco - Draco in special modo - sono completamente fuori dal personaggio. Chiacchierano amabilmente come se fossero amici d'infanzia/marito e moglie, e dopo le terribili quanto improbabili confessioni di Draco tutto va a posto come per magia. So che siamo nell'universo di Harry Potter, ma i rapporti tra le persone non si aggiustano con la bacchetta magica nemmeno a Malfoy Manor. Il secondo capitolo è eliminabile (e riproponibile come sequel). Il plot semplicemente non regge, in alcuni
punti sembra di leggere una fanfiction su Sailor Moon...
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- CharlotteDoyle
- 26/01/06 - 07:33 pm
- Il pensatoio di Malfoy
La prima cosa da mettere in chiaro qui è che il Pensatoio, in effetti, non è un Pensatoio, ma più che altro un modo attraverso il quale Draco - morto - riesce a comunicare con Harry, botta e risposta, in una sorta di invenzione che nel Canon non esiste. Nessuna memoria mostrata, dunque. Quel che però mi ha un po' lasciata perplessa è stata più che altro la caratterizzazione di Draco, che non è affatto descritto come nella saga originale. In questo capitolo Draco spiega il modo in cui è riuscito ad aiutare Harry, e parla anche del suo amore per Ginny: nonostante questo suo prender nuova parte all'interno della guerra, però - il motivo? - ci si aspetta che il suo carattere rimanga lo stesso di sempre; invece, ci ritroviamo a sentirlo chiamare Harry, per l'appunto, "Harry", piuttosto che "Potter". C'è una sorta di abbandono della dignità tanto cara ai Malfoy, uno scendere dal piedistallo, una sorta di "santità" che davvero è poco credibile, poco supportata dal Canon e poco dalla fanfiction stessa. Ci sarebbe stato bisogno di un'ulteriore approfondimento, di argomentazione a favore della tesi del suo voltafaccia, più che un semplice racconto. Lo stesso momento in cui spiega come e perché si è dato alla morte rimane piuttosto poco digeribile per un lettore qualunque: Draco, che tiene così tanto alla pellaccia, decide di dare la sua vita perché Potter vinca la guerra? Perché? Possibile che in lui non ci siano ripensamenti, o paure, o dubbi?
Il mio consiglio fondamentale qui è di rileggere il Canon relativo a Draco in modo impersonale, per riuscire a cogliere l'essenza del personaggio senza finire per idealizzarlo, o per farlo diventare una versione ricca e potente di Ron Weasley.
Forma e grammatica: mancano diverse maiuscole ("Mangiamorte", "Sfregiato"...), e alcune parole sono scritte male ("In fondo" va staccato). Gli accenti, mi raccomando!
Il mio consiglio fondamentale qui è di rileggere il Canon relativo a Draco in modo impersonale, per riuscire a cogliere l'essenza del personaggio senza finire per idealizzarlo, o per farlo diventare una versione ricca e potente di Ron Weasley.
Forma e grammatica: mancano diverse maiuscole ("Mangiamorte", "Sfregiato"...), e alcune parole sono scritte male ("In fondo" va staccato). Gli accenti, mi raccomando!
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- Lenore
- 26/01/06 - 06:48 pm
- Il pensatoio di Malfoy
C’è un po’ di confusione con il tempo della storia, perché passi da un tempo verbale all’altro in maniera intermittente. A parte questo, dal punto di vista stilistico, i periodi scritti risultano molto semplici e brevi, e la quantità di pause dettate dalla punteggiatura danno uno strano ritmo di lettura alla storia. Il fatto che tu abbia scelto questi due personaggi per un confronto è originale: solitamente, il rapporto Draco/Harry è molto fanon, ma qui hai apprezzabilmente tentato di andare oltre il solito e di dare a Draco una connotazione diversa che solo in una circostanza eccezionale come quella della sua morte sarebbe stata visibile ad Harry. A mio parere, però, forse sarebbe stato preferibile rimanere di più sul tema del pensatoio come lo vediamo nei libri: non, quindi, come strumento di dialogo tra un’anima ed un vivo. In questo caso, ti è comunque servito per far parlare un Draco dei suoi sentimenti – cosa che sarebbe difficilmente accaduta in altro modo.
Harry è un personaggio marginale, quindi non ha una personalità vera e propria, qui; Draco, invece, viene approfondito di più: visto sotto un diverso punto di vista, inimmaginabile – un Draco buono ma invidioso, un Draco che desidera compiacere ma vorrebbe avere quello che ha Harry… dai diversi aspetti, ben evidenti dai suoi dialoghi – emerge nelle sue sfumature.
Harry è un personaggio marginale, quindi non ha una personalità vera e propria, qui; Draco, invece, viene approfondito di più: visto sotto un diverso punto di vista, inimmaginabile – un Draco buono ma invidioso, un Draco che desidera compiacere ma vorrebbe avere quello che ha Harry… dai diversi aspetti, ben evidenti dai suoi dialoghi – emerge nelle sue sfumature.
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- Angelina J
- 26/01/06 - 06:33 pm
- Il pensatoio di Malfoy
Forma e stile: forma e stile corretti facilitano la lettura, piacevole e leggera; l'unica cosa è che la narrazione dei fatti è a tratti sconnessa e si salta da un argomento ad un altro troppo velocemente, senza i giusti collegamenti logici.
Caratterizzazione personaggi: la caratterizzazione è un po'povera, il personaggio di Harry non è molto approfondito mentre quello di Draco sì, quindi si crea un leggero squilibrio fra le due parti portanti della storia.
Plot e originalità: la scelta della trama è abbastanza originale, considerando il fatto che i due protagonisti non sono mai arrivati ad un confronto diretto e sincero nel corso dei libri; qui invece gli si da la possibilità di parlare faccia a faccia in modo del tutto sincero e disinteressato, dando vita ad un dialogo vero e a tratti commovente
Caratterizzazione personaggi: la caratterizzazione è un po'povera, il personaggio di Harry non è molto approfondito mentre quello di Draco sì, quindi si crea un leggero squilibrio fra le due parti portanti della storia.
Plot e originalità: la scelta della trama è abbastanza originale, considerando il fatto che i due protagonisti non sono mai arrivati ad un confronto diretto e sincero nel corso dei libri; qui invece gli si da la possibilità di parlare faccia a faccia in modo del tutto sincero e disinteressato, dando vita ad un dialogo vero e a tratti commovente
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