Recensioni Per Parola d'ordine
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  • DefenderX
  • 23/10/08 - 10:17 pm
  • Capitolo unico

(Recensione pubblicata dal sottoscritto, su www.criticoni.net)

I detrattori di Severus, a inizio libro, avranno pensato che l'assassino torna sempre sul luogo del delitto; i sostenitori della sua innocenza, e non a torto, si saranno chiesti perché Voldemort abbia scelto lui per la presidenza di Hogwarts... e, soprattutto quelli più fedeli, i più convinti della sua innocenza, avranno azzeccato anche la risposta esatta.
La storia di Ida si propone di colmare un momento mancante della narrazione di JKR, e cioè la scelta della parola d'ordine dell'ufficio del Preside, e insieme di correggere una possibile, piccola incongruenza della saga: incongruenza che, a onor del vero, ammetto di aver mancato alla grande.
Purtroppo nel 7° libro sembra esserci un grave errore: Piton parla con il quadro di Silente, apparentemente proprio nella presidenza, addirittura prima che Voldemort prenda il controllo del Ministero e, quindi, prima ancora di essere nominato Preside. Cosa che non è assolutamente possibile.

Le immagini scelte per l'introduzione della fanfiction sono particolarmente evocative, e in un buon parallelo con gli stati d'animo del protagonista; la narrazione è in prima persona, dal punto di vista di Piton, e la caratterizzazione di quest'ultimo, sebbene più "intima" e tormentata di quanto sia usuale, è molto buona e può essere tranquillamente considerata IC. Mi sento di definire assolutamente perfetta, invece, la resa di Silente, soprattutto in una visione post-Doni della Morte: un Silente insieme padre e mentore, consapevole dell'angoscia di Severus e ciononostante pronto alla battuta leggera.
Il momento mancante viene colmato solo alla fine, in una maniera che quasi scompare dopo aver apprezzato il mondo interiore dei personaggi.

Formalmente la fanfiction è quasi perfetta, e ciò, unito all'intensità che traspare dalla narrazione, proietta questa storia tra i must read per i fan del personaggio, in primo luogo, e per quelli di Harry Potter.
Qualche frase particolarmente lunga e una o due espressioni che, a mio parere, stonano rispetto al tono abbastanza regolare della storia, e una visione di Piton che risente necessariamente del lavoro dell'autrice, che va avanti da più di quattro anni, ma che può risultare molto diversa e in generale non troppo gradevole ad alcuni lettori. Del resto, Severus lo si ama, o lo si odia.

  • Thilwen
  • 25/09/08 - 08:39 pm
  • Capitolo unico
Magnifico ed estremamente intenso questo momento mancante su Severus.
Ho apprezzato molto la corrispondenza fra riflessioni intimistiche di Severus e descrizione degli ambienti: dagli esterni di Howgarts, che riecheggiano ancora della morte di Silente, alla stanza del Preside, che vive ancora la sua presenza, e di come ogni oggetto, ogni parte del castello sia subito correlata ai ricordi dolorosi di Snape. Ricordi che portano con loro non solo sofferenza, ma anche tanto tormento per qualcosa di ineluttabile.
Perché, anche se solo per dovere Severus ha dovuto uccidere l’unica persona che era capace di amarlo e rispettarlo per quello che era. L’unica persona che lo conosceva veramente. E questo è stato un sacrificio enorme, perché ha perduto il suo amico più importante ed ha dovuto compiere il gesto più disumano restando estremamente umano.
(citandoti: “Solo tu potevi avere la forza e la determinazione di uccidermi e continuare poi a fare il tuo dovere, senza perdere la tua umanità) Ed oltre tutto questo anche la beffa: essere destinato ai più grandi onori fra coloro che odia più di chiunque altro per un’azione che gli ha fatto odiare se stesso ed essere disprezzato da coloro che stima. E sopportare tutto questo, in silenzio. Hai reso benissimo, in maniera umanissima l’estrema angoscia di Severus nel dover affrontare tutto questo, la sua debolezza interiore che non po’ mostrare a nessuno, la sua incolmabile solitudine. Quello è solo un quadro e Severus, per quanto sia costretto a ricordarselo, ne è consapevole.
Mi ha emozionato tanto questa tua storia, ho trovato estremamente bilanciati i dialoghi, le pause, ogni parola si accorda perfettamente con i personaggi e il contesto. Il rapporto fra Severus e Silente, rappresentato con un’amicizia basata sulla fiducia e l’affetto, come quella che lega il discepolo al suo mentore, o, addirittura, un padre a un figlio. Scritta divinamente, ma non credo sia necessario ripetertelo.
Brava davvero, Ida, come sempre!
  • Ladyhawke
  • 07/09/08 - 09:28 am
  • Capitolo unico
Difficile momento, quello dell'insediamento di Severus Piton come preside di Hogwarts.
Di certo non credo sia facile conversare con l'uomo che si è dovuto uccidere per dovere, e continuare a recitare una parte che, dopo tanti anni e arrivati a questo punto, è difficile sopportare.
Non sempre apprezzo questo Piton così intimista, così ripiegato in se stesso e nel suo dolore, perchè, per quanto dolorosa sia la via che sta percorrendo, per quanto faccia male, è il terribile prezzo per e scelte compiute in passato.
Ciò non toglie che alcuni passaggi mi siano piaciuti, come alcune battute scherzose di Albus del resto, che, anche nei momenti peggiori, sa vedere il lato positivo delle cose.
Ecco, fatico anche a immaginarmi Piton definire Hagrid un bonaccione, ma probabilmente sono io.
il tuo lavoro è molto toccante. Mi è piaciuto. Descrivere la sofferenza non è facile, complimenti.
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