Recensioni Per Un pessimo perdente
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- Pikky91
- 25/01/08 - 03:45 pm
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Molto carina... Davvero una plausibile storia su come possa essere effettivamente andata tra Michael e Ginny, che è stata semplicemente una grande... Mi è piacuta, complimenti... Pikky91
Risposta dell'Autore: Grazie dei complimenti. Sono contento che trovi plausibile che le cose siano andate come ho descritto. Rik
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- Rowena
- 25/01/08 - 01:59 pm
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Vedo che il Quidditch ti piace davvero tanto, come argomento! E pur ripresentando una partita, rispetto a "L'abbraccio nel cielo", originale, che non sembra semplicemente un doppione ma che si ripresenta con originalità e freschezza. I personaggi tratteggiati bene...
Ok, diciamo la verità: ho detestato Michael. E' il classico soggetto maschile che tratte le sportive prima con sufficienza (Ma sei così brava? Ma credi di poterci riuscire?), e che mette in mezzo la storia sentimentale tra i due per non compromettere la Coppa di Corvonero. Almeno, è la sensazione che ho avuto io. Piacevole Ginny e la sua presa di consapevolezza sulle proprie capacità grazie al Quidditch e, in parte, alla separazione da Michael (in parte mi ci sono riprovata), e ancora il leggerissimo accenno a Harry che però dimostra ancora la sua decisione a non pensare più al Pottah. Come imperfezioni ho notato un accento mancante su Scacciò, verso la fine del penultimo paragrafo. Un gran bel lavoro, nel complesso!
Rowi
Risposta dell'Autore: Sì, per la caratterizzazione di Micheal riconosco di aver preso molto dall'archetipo del ragazzo decisamente pieno di sé, che si sorpende quando la propria ragazza manifesta la sua esclusiva personalità. Il quale va inevitabilmente incontro al destino di essere "mollato". Il Quidditch... cresciuto a pane e cartoni giapponesi, in cui la crescita personale e la competizione sportiva sono spesso coniugati, trasferisco frequentemente questo spunto nel mondo magico. :-) Mi conforta sapere che traccio in modo piacevole il personaggio di Ginny, che offre parecchi spunti ma che alcuni lettori trovano facilmente poco simpatica. Ho corretto il refuso dell'accento. Grazie dei complimenti. Rik
Ok, diciamo la verità: ho detestato Michael. E' il classico soggetto maschile che tratte le sportive prima con sufficienza (Ma sei così brava? Ma credi di poterci riuscire?), e che mette in mezzo la storia sentimentale tra i due per non compromettere la Coppa di Corvonero. Almeno, è la sensazione che ho avuto io. Piacevole Ginny e la sua presa di consapevolezza sulle proprie capacità grazie al Quidditch e, in parte, alla separazione da Michael (in parte mi ci sono riprovata), e ancora il leggerissimo accenno a Harry che però dimostra ancora la sua decisione a non pensare più al Pottah. Come imperfezioni ho notato un accento mancante su Scacciò, verso la fine del penultimo paragrafo. Un gran bel lavoro, nel complesso!
Rowi
Risposta dell'Autore: Sì, per la caratterizzazione di Micheal riconosco di aver preso molto dall'archetipo del ragazzo decisamente pieno di sé, che si sorpende quando la propria ragazza manifesta la sua esclusiva personalità. Il quale va inevitabilmente incontro al destino di essere "mollato". Il Quidditch... cresciuto a pane e cartoni giapponesi, in cui la crescita personale e la competizione sportiva sono spesso coniugati, trasferisco frequentemente questo spunto nel mondo magico. :-) Mi conforta sapere che traccio in modo piacevole il personaggio di Ginny, che offre parecchi spunti ma che alcuni lettori trovano facilmente poco simpatica. Ho corretto il refuso dell'accento. Grazie dei complimenti. Rik
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- Sivena
- 21/01/08 - 02:56 pm
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Ah, l'invidia!Certi ragazzi non sopportano proprio di essere battuti nello sport... Quanto alla fanfiction non so, Michael e Ginny non mi sembravano granchè innamorati neanche all'inizio del capitolo e, sinceramente, lui non mi sembra molto caratterizzato, a parte il 'Mi infastidisce che la mia ragazza giochi a quidditch. Punto.' Però mi è piaciuta la fine (Dean).
Risposta dell'Autore: Grazie della recensione, che evidenzia con puntalità due caratteristiche della ff. rnIl carattere di Micheal è, hai perfettamente ragione, appena abbozzato. Intanto la storia è breve, poi ha un unico punto di vista che è quello di Ginny. Mi interessava scrivendo mettere in risalto il convincimento crescente di lei in se stessa tramite i suoi successi sportivi. Non intendevo raccontare una metamorfosi nel ragazzo, che ipotizzo avvienire in un momento diverso (potrei scrivere una Micheal/Cho e sviluppare il tema, perché no?).rnD'altra parte, non riesco ad immaginare Micheal e Ginny granché innamorati e, se la storia ha dato questa sensazione, la cosa è in un certo qual modo voluta. Ginny ha occasione di incontrare Micheal al Ballo del Ceppo in GOF. Lì era stata invitata da Neville che non era esattamente il cavaliere dei sogni di ogni ragazza. E' una Ginny che sta cambiando da quella che arrossisce incontrando Harry in CS a quella che lo rimprovera aspramente in OOP, la Ginny che si trova a confronto con un ragazzo che per la prima volta la trova interessante. Insomma una storia di coppia a tratti ingenua, superficiale, tra due persone che crescono e si presto trovano separate del crescere in modo diverso. rnGinny vivrà, nella mia immaginazione, una storia più intensa e matura solo in seguito, con Dean. A questo ho voluto accennare con la chiusa finale. Ti ringrazio ancora sinceramente per l'attenzione a tutti gli aspetti della storia. rnRik
Risposta dell'Autore: Grazie della recensione, che evidenzia con puntalità due caratteristiche della ff. rnIl carattere di Micheal è, hai perfettamente ragione, appena abbozzato. Intanto la storia è breve, poi ha un unico punto di vista che è quello di Ginny. Mi interessava scrivendo mettere in risalto il convincimento crescente di lei in se stessa tramite i suoi successi sportivi. Non intendevo raccontare una metamorfosi nel ragazzo, che ipotizzo avvienire in un momento diverso (potrei scrivere una Micheal/Cho e sviluppare il tema, perché no?).rnD'altra parte, non riesco ad immaginare Micheal e Ginny granché innamorati e, se la storia ha dato questa sensazione, la cosa è in un certo qual modo voluta. Ginny ha occasione di incontrare Micheal al Ballo del Ceppo in GOF. Lì era stata invitata da Neville che non era esattamente il cavaliere dei sogni di ogni ragazza. E' una Ginny che sta cambiando da quella che arrossisce incontrando Harry in CS a quella che lo rimprovera aspramente in OOP, la Ginny che si trova a confronto con un ragazzo che per la prima volta la trova interessante. Insomma una storia di coppia a tratti ingenua, superficiale, tra due persone che crescono e si presto trovano separate del crescere in modo diverso. rnGinny vivrà, nella mia immaginazione, una storia più intensa e matura solo in seguito, con Dean. A questo ho voluto accennare con la chiusa finale. Ti ringrazio ancora sinceramente per l'attenzione a tutti gli aspetti della storia. rnRik
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- London
- 21/01/08 - 02:35 pm
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Bella bella bella!!! Mi sono sempre chiesta come fosse andata tra Micheal e Ginny, grazie per aver risolto il mistero, in un certo senso^^ Poi è scritta davvero bene, complimenti! Sarà che avrei voluto stritolare Micheal tutto il tempo... ma mi è piaciuta tanto! Debby.
Risposta dell'Autore: Nella caratterizzazione di Micheal lo faccio apparire decisamente noioso. Ed effettivamente capisco che tu voglia stritolarlo. :-D Il giudizio del ragazzo come "pessimo perdente" appare un paio di volte nei libri ed è lo spunto che ho seguito con la storia. Grazie dei complimenti.
Risposta dell'Autore: Nella caratterizzazione di Micheal lo faccio apparire decisamente noioso. Ed effettivamente capisco che tu voglia stritolarlo. :-D Il giudizio del ragazzo come "pessimo perdente" appare un paio di volte nei libri ed è lo spunto che ho seguito con la storia. Grazie dei complimenti.
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