Recensioni Per Vittima, Giudice, Carnefice
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- Fri Rapace
- 30/12/10 - 09:31 pm
- Capitolo Unico
Wow, sono proprio contenta di aver trovato questa ff, è uno dei migliori ritratti del Sirius del quinto libro che io abbia mai letto. Davvero, ne sono entusiasta! Succede sempre più raramente di trovare ff così, soprattutto su Sirius. Quasi nessuno sembra ricordare com'era quello vero, ormai gira solo quello da ff :-P
Non che altro dirti, se non bravissima!!!
ciao
Fri
Non che altro dirti, se non bravissima!!!
ciao
Fri
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- freddymercury
- 08/07/08 - 01:43 pm
- Capitolo Unico
Pensavi che avessi abbandonato la missione, eh? E invece eccomi qui.
A questo commento premetto che NON HO PIANTO. Avevo gli occhi lucidi alla fine della lettura, ma non ho pianto. Il che, considerato lo standard delle tue storie su Sirius, è una conquista.
Questa FF mi è piaciuta dall'inizio alla fine. Davvero.
E inizio col dirti che la frase finale su James e la speranza che lo perdoni come in passato secondo me dovrebbe stare in bella mostra su un sito dedicato a Sirius. Mi sembra racchiuda al meglio il suo rammarico. E' splendida. Se ti servisse una paladina di questa frase sai dove trovarmi.
Ma anche tutto il resto è perfetto.
Hai regalato a Sirius un ritratto perfetto. Molto realistico e doloroso. Credo però che non possa che riconoscervisi.
Il commento sul fatto che forse la sbadataggine di Tonks le derivi dai geni paterni la trovo meravigliosa: perchè, anche se un rinnegato, rimane un Black.
I pensieri dedicati al fratello che, al contrario di quanto possa dire, non sarà mai un estraneo, sono un momento splendido.
Ora, siccome mi sono resa conto di aver finito i superlativi (che sono tutti dovuti) termino collo scriverti che mi dispiace non conoscerne altri per poterli dedicare a questa FF.
Grazie per averla scritta.
Risposta dell'Autore: Ciao carissima, che piacere risentirti. Complimenti per aver retto a questa storia, io l'avevo scritta in piena sessione di studio perchè mi stava martellando le tempie per uscire allo scoperto: non mi era mai capitata una storia così prepotente, giuro. Grazie sono felice che ti sia piaciuta, davvero.
La frase su James racchiude proprio il suo rammarico e insieme il suo senso di colpa. Tra i due c'è un legame così forte nonostante la morte che Sirius credo senta un bisogno fisico di perdono e approvazione. E' doloroso come un animale in gabbia in effetti. Nel quinto libro si vede ogni volta che compare in scena, fatica a fingere anche con Harry, se guardi bene. Oh sì, di certo la sbadataggine non viene dai Black, e poi è Tonks stessa a definire suo padre uno sciattone XD. Sirius deve averci pensato molto, al fratello, in quella casa. Credo desiderasse considerarlo estraneo per togliersi l'ennesimo pensiero doloroso.
Sopraffatta dalla tua dose di complimenti.
Ladyhawke
A questo commento premetto che NON HO PIANTO. Avevo gli occhi lucidi alla fine della lettura, ma non ho pianto. Il che, considerato lo standard delle tue storie su Sirius, è una conquista.
Questa FF mi è piaciuta dall'inizio alla fine. Davvero.
E inizio col dirti che la frase finale su James e la speranza che lo perdoni come in passato secondo me dovrebbe stare in bella mostra su un sito dedicato a Sirius. Mi sembra racchiuda al meglio il suo rammarico. E' splendida. Se ti servisse una paladina di questa frase sai dove trovarmi.
Ma anche tutto il resto è perfetto.
Hai regalato a Sirius un ritratto perfetto. Molto realistico e doloroso. Credo però che non possa che riconoscervisi.
Il commento sul fatto che forse la sbadataggine di Tonks le derivi dai geni paterni la trovo meravigliosa: perchè, anche se un rinnegato, rimane un Black.
I pensieri dedicati al fratello che, al contrario di quanto possa dire, non sarà mai un estraneo, sono un momento splendido.
Ora, siccome mi sono resa conto di aver finito i superlativi (che sono tutti dovuti) termino collo scriverti che mi dispiace non conoscerne altri per poterli dedicare a questa FF.
Grazie per averla scritta.
Risposta dell'Autore: Ciao carissima, che piacere risentirti. Complimenti per aver retto a questa storia, io l'avevo scritta in piena sessione di studio perchè mi stava martellando le tempie per uscire allo scoperto: non mi era mai capitata una storia così prepotente, giuro. Grazie sono felice che ti sia piaciuta, davvero.
La frase su James racchiude proprio il suo rammarico e insieme il suo senso di colpa. Tra i due c'è un legame così forte nonostante la morte che Sirius credo senta un bisogno fisico di perdono e approvazione. E' doloroso come un animale in gabbia in effetti. Nel quinto libro si vede ogni volta che compare in scena, fatica a fingere anche con Harry, se guardi bene. Oh sì, di certo la sbadataggine non viene dai Black, e poi è Tonks stessa a definire suo padre uno sciattone XD. Sirius deve averci pensato molto, al fratello, in quella casa. Credo desiderasse considerarlo estraneo per togliersi l'ennesimo pensiero doloroso.
Sopraffatta dalla tua dose di complimenti.
Ladyhawke
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- lady black
- 04/05/08 - 12:48 pm
- Capitolo Unico
Splendida. Anche questa l'ho già letta 2 volte, ma contrariamente alle vicessitudini post mortem di Bellatrix, questa mi stringe ogni volta lo stomaco in una morsa. Una delle ultime frasi è quella che mi fa maggiormente accapponare la pelle "solo un paio di volte sono riuscito ad assolvermi"... mi addolorano profondamente quelle poche parole, come una stilettata al cuore.
Risposta dell'Autore: Mi spiace di averti addolorato così tanto, e ti ringrazio infinitamente per le gentilissime recensioni. Davvero, ti adoro *_*
Risposta dell'Autore: Mi spiace di averti addolorato così tanto, e ti ringrazio infinitamente per le gentilissime recensioni. Davvero, ti adoro *_*
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- Ranessa
- 03/02/07 - 12:58 pm
- Capitolo Unico
Il titolo è stato una piacevolissima sorpresa, per gli echi di Dürrenmatt che mi ha portato alla mente e tu sai quanto io adori quest'autore. Sai anche, ormai non c'è affatto bisogno di ripeterlo, cosa penso di Sirius, eppure esistono autori che riescono sempre a farmelo apprezzare: tu, ovviamente, sei uno di questi. Mi è piaciuta molto la semplicità con la quale hai descritto questi brevi attimi di vita, attimi di abbandono quasi, il cui protagonista rimane sospeso, dall'inizio alla fine, in un mondo di sconforto e semi sopita voglia di ribellarsi, così come ha fatto già una volta, quando ha trovato nella famiglia Potter tutto ciò che la sua non avrebbe mai potuto offrirgli. Mi è piaciuta Grimmauld Place (elemento della saga che, a mio avviso, andrebbe considerato come un vero e proprio personaggio), che, nonostante le vengano dedicate non molte parole, risulta vivida e palpabile nella mente del lettore. Un lavoro fine ed estremamente godibile, come tuo solito.
Risposta dell'Autore: Che bello ritrovarsi le tue recensioni in ogni ddove XD
Risposta dell'Autore: Che bello ritrovarsi le tue recensioni in ogni ddove XD
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- Lena
- 02/02/07 - 08:13 pm
- Capitolo Unico
Mi è piaciuta da morire.
Non sto scherzando, hai descritto un Sirius carico di rammarico, infantile e cinico. A me è piaciuto da pzzi, il suo modo beffardo di rivolgersi a Tonks:
- Sirius? Ci sei?
- No, figurati. Sono uscito un attimo a fare una passeggiata.
Ha fatto tanto per scappare da quelle mura, che alla fine è tornato proprio lì, dove tutto era cominciato, e sinceramente chiedergli se ci fosse stato in casa, non è stata una brillante idea per Tonks, ma lo ha fatto in modo così casuale, che a Sirius urta ancora di più. Il suo imporsi di non raccogliere quella mollica, il modo in cui si è comportato da piccolo ribelle dai Potter, il rapporto con Harry... tutti piccoli campanelli che sottolineano la netta insofferenza del ragazzo, chiuso nel suo mondo di fantasmi.
Mi hai fatto pensare, perchè sinceramente ora non posso biasimarlo per la sua imprudenza che gli è costata la vita. Rinchiuso dodici anni per un delitto mai commesso, e rinchiuso nuovamente nelle mura famigliari. Sfiderei chiunque a non sfociare nella pazia pura, ma lui no. Lui ha resistito, e tu l'hai descritto benissimo. Fino all'ultima frase che è la più blanda delle disperazioni:
- Tu che ne dici, Fierobecco?
Perchè ha ragione Tonks, "Lo fai sempre quando qualcuno se ne va o sei giù di morale", e Sirius per esserlo, ne aveva tutto il diritto del mondo. Non ci credo molto che sia riuscito ad assolversi qualche volta, ma ci spero comunque. Chissà magari se per noi è stata una perdita la sua morte, per lui è stata semplicemente una rivincita, o più tragicamente una liberazione.
Mi ha colpito parecchio questa piccola one-shot, non me l'aspettavo e ti consiglio di aggiungere anche "Angst" oltre che a "Drammatico". Complimenti mi hai fatto riflettere.
Ps. scusa un ultima cosa:
Avrò l’occasione di salutare James e senza colpe sullo stomaco, stavolta. Forse mi avrà perdonato per quello che ho fatto. Una volta lo faceva sempre, ho adorato questo riferimento all'amicizia con James, semplicemente B-E-L-L-I-S-S-I-M-O, solo che ho un dubbio. Perchè James deve perdonare Sirius? Per il suo gesto troppo avventato che lo porterà alla morte?
Lena
Risposta dell'Autore: Grazie Lena, ti ho mandato una mail per non scrivere un papiro qui. Grazie per la tua bellissima recensione.
Non sto scherzando, hai descritto un Sirius carico di rammarico, infantile e cinico. A me è piaciuto da pzzi, il suo modo beffardo di rivolgersi a Tonks:
- Sirius? Ci sei?
- No, figurati. Sono uscito un attimo a fare una passeggiata.
Ha fatto tanto per scappare da quelle mura, che alla fine è tornato proprio lì, dove tutto era cominciato, e sinceramente chiedergli se ci fosse stato in casa, non è stata una brillante idea per Tonks, ma lo ha fatto in modo così casuale, che a Sirius urta ancora di più. Il suo imporsi di non raccogliere quella mollica, il modo in cui si è comportato da piccolo ribelle dai Potter, il rapporto con Harry... tutti piccoli campanelli che sottolineano la netta insofferenza del ragazzo, chiuso nel suo mondo di fantasmi.
Mi hai fatto pensare, perchè sinceramente ora non posso biasimarlo per la sua imprudenza che gli è costata la vita. Rinchiuso dodici anni per un delitto mai commesso, e rinchiuso nuovamente nelle mura famigliari. Sfiderei chiunque a non sfociare nella pazia pura, ma lui no. Lui ha resistito, e tu l'hai descritto benissimo. Fino all'ultima frase che è la più blanda delle disperazioni:
- Tu che ne dici, Fierobecco?
Perchè ha ragione Tonks, "Lo fai sempre quando qualcuno se ne va o sei giù di morale", e Sirius per esserlo, ne aveva tutto il diritto del mondo. Non ci credo molto che sia riuscito ad assolversi qualche volta, ma ci spero comunque. Chissà magari se per noi è stata una perdita la sua morte, per lui è stata semplicemente una rivincita, o più tragicamente una liberazione.
Mi ha colpito parecchio questa piccola one-shot, non me l'aspettavo e ti consiglio di aggiungere anche "Angst" oltre che a "Drammatico". Complimenti mi hai fatto riflettere.
Ps. scusa un ultima cosa:
Avrò l’occasione di salutare James e senza colpe sullo stomaco, stavolta. Forse mi avrà perdonato per quello che ho fatto. Una volta lo faceva sempre, ho adorato questo riferimento all'amicizia con James, semplicemente B-E-L-L-I-S-S-I-M-O, solo che ho un dubbio. Perchè James deve perdonare Sirius? Per il suo gesto troppo avventato che lo porterà alla morte?
Lena
Risposta dell'Autore: Grazie Lena, ti ho mandato una mail per non scrivere un papiro qui. Grazie per la tua bellissima recensione.
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