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Storie

Solo una lacrima d'argento di Ida59

Quattordici Febbraio: San Valentino. Un appuntamento importante, per ricordare e continuare ad amare. Sempre.

(1126 parole, pubblicata 30/05/11)

I tuoi stessi occhi, Lily. di Fean

"Stesso verde, stessa felicità, stessa curiosità. Stessa bellezza.
Avevi degli occhi splendidi, in quanti te l’avranno detto, quando c’eri ancora?
Allora qualcosa di buono lo ha ereditato: i tuoi occhi, così verdi da sembrare limpidi smeraldi. Gli stessi occhi di cui mi ero innamorato tanti anni fa, e che amo ancora."

(685 parole, pubblicata 21/04/11)

Una vita facile di Ladyhawke

Peter Minus ha compiuto scelte importanti, nella sua vita. Da ragazzo ha scelto di trasformarsi in un topo per aiutare un amico nel momento del bisogno. Da adulto, ha preferito degradarsi ad una vita da roditore per non pagare il prezzo delle proprie azioni e, in definitiva, dei propri limiti. Ma è dura vivere sempre sotto le sembianze di Crosta.
Questa storia partecipa alla One Hundred prompt challenge (646 parole, pubblicata 23/05/11)
Quali saranno stati i pensieri di Bellatrix Lestrange, l'istante prima della sua morte? (461 parole, pubblicata 20/05/11)

Il passato è oggi di Ponyo12

Harry deve scontare una punizione con la Umbridge, quindi dopo cena s'incammina controvoglia nel suo ufficio. Ma, si sa, alle scale piace cambiare...

Subito vide davanti agli occhi una sorta di nebbia e, quando si diradò, nulla gli parve più reale. Si sentiva leggero e inconsistente come un fantasma. Sentì di avere varcato la soglia di un altro mondo, il mondo che si trova accanto al nostro e che visitiamo nei sogni.*

(questo pezzo* è stata preso da "La leggenda di Otori" e adattata al testo)

(885 parole, pubblicata 24/05/11)

Un piccolo gesto da parte di Severus, per offrire ciò che lui stesso non ha mai avuto, ma che ha desiderato per tutta la vita.

(756 parole, pubblicata 22/05/11)

Istinto materno di Ladyhawke

Anno 1985: da un bel pezzo, ormai, Hogwarts non sa più dove raccattare un insegnante di Difesa Contro le Arti Oscure, perchè questi puntualmente, ad ogni giugno, svaniscono lasciando il Preside con un pugno di mosche. Ad Albus Silente non resta dunque che ripiegare su conoscenti, amici e tutti coloro che sono disposti a fargli questo favore. Nessuno ha fatto però i conti con Severus Piton, docente di Pozioni che concupisce la cattedra di Difesa da anni. Sarà inevitabilmente guerra: chi la spunterà?
Vincitrice del contest di Writers Arena: Hey, teacher, leave them kids alone! (7552 parole, pubblicata 17/04/11)

Inaspettato di Hel

E se Ron non avesse mangiato i Cioccocalderoni di Romilda? Se a farlo fosse stata Lavanda?

WHAT IF...

(2401 parole, pubblicata 20/04/11)

Brindisi alla Morte di Ida59

Un brindisi per un ricordo e un desiderio.

(624 parole, pubblicata 15/05/11)

Like Thelma&Louise di Rowena

Un viaggio nel deserto alla ricerca di fossili, un'esperienza piena di sogni per il futuro e di dubbi sul presente... In macchina attraverso l'Arizona, Rolf Scamandro e Charlie Weasley attraversano l'Atlantico per raggiungere un gruppo di paleontologi babbani prima che scoprano lo scheletro di un drago preistorico e si avvicinino alla verità sul mondo magico. Ma se quello che si cela sotto la sabbia non è esattamente quello che ci si aspetta... (6921 parole, pubblicata 06/05/11)

Una storia tutta nuova di miki

E se Harry riuscisse a cambiare il corso della storia?

(550 parole, pubblicata 07/05/11)

Vesper, l'imbrunire di Exelle

Un'altra allegra e spassosa storia sulle disgrazie, apparentemente senza fine, di Severus Piton. Tratta da una 'costola' del Dono.

(829 parole, pubblicata 27/04/11)

Marchio Nero di Ida59

Di nuovo il Marchio pulsò, orrenda ferita aperta nella carne e nell’anima.

(549 parole, pubblicata 08/05/11)

Ora indaghiamo! di Fri Rapace

 

“Alastor!” esclamò Remus d’istinto, additando un punto dietro di lei.
“Malocchio? E che ci fa qui?”
Tonks lo individuò a fatica tra le teste di chi affollava Hogsmeade in quel sabato mattina e, per evitare di perderlo di vista, optò per la soluzione più semplice: la staccionata mezza marcia della Stamberga Strillante le avrebbe offerto sì una visuale più ampia, ma non avrebbe retto il suo peso per più di due secondi. La schiena di Remus era un’alternativa così stabile e invitante da spingerla subito all’arrampicata, senza concedersi neppure il tempo per chiedergli il permesso.
“Ohi! Sta entrando a Mielandia! Malocchio! A Mielandia!” strillò, stringendo con insistenza le gambe attorno alla vita di Remus.
“Cosa pensi di fare?” le chiese lui con una strana voce soffocata. Il suo collo era bollente e un po’ sudato.
“Stringo le gambe, vai avanti, no?”

(3147 parole, pubblicata 20/04/11)

Mentre era assorto in tutti questi pensieri, vide due bambine camminare per strada e passare proprio davanti a casa sua.

(333 parole, pubblicata 01/05/11)