Titoli
Storie
Bill Weasley, l'unico caso di morso di lupo mannaro non avvenuto in una notte di luna piena: quali sono gli effetti di questo evento, e soprattutto, come influisce sulla sua vita privata?
(1198 parole, pubblicata 29/12/05)
Terza ed ultima one-shot della trilogia su Severus Snape.
Severus, i suoi morti, e la persona che non ha mai chiamato "fratello". (666 parole, pubblicata 28/12/05)
Severus, i suoi morti, e la persona che non ha mai chiamato "fratello". (666 parole, pubblicata 28/12/05)
Non avevo mai provato qualcosa di simile. Non mi era mai successo prima, e questa ondata di nuovi e travolgenti sentimenti mi tormenta, mi distrugge. Sto qui ora, con la testa poggiata contro il vetro freddo della finestra. In questa stanza quasi totalmente avvolta dall’oscurità; solo la fioca luce di una candela che sta lentamente morendo riflette tremula i suoi deboli raggi sui vari cupi oggetti che si trovano in questa stanza, oggetti che io non vedo, non mi interessano. La mia attenzione è tutta rivolta verso quella strada semibuia, debolmente illuminata e totalmente deserta.
(2467 parole, pubblicata 17/12/05)
"Sapeva che non era stata una buona idea aprire la nicchia. Sapeva che sarebbe stata una pessima idea aprire il bauletto. Eppure, mosso da una certa curiosità, lo fece ugualmente.
E, come da copione, fu un’idea disastrosa.
Dentro lo scrigno, trovavano posto due oggetti: uno era un’urna di pietra, l’altro un calice in cristallo intarsiato da piccoli opali ed arabeschi bronzei sulla base, dentro il quale vorticava un denso liquido argenteo." (16737 parole, pubblicata 14/12/05)
E, come da copione, fu un’idea disastrosa.
Dentro lo scrigno, trovavano posto due oggetti: uno era un’urna di pietra, l’altro un calice in cristallo intarsiato da piccoli opali ed arabeschi bronzei sulla base, dentro il quale vorticava un denso liquido argenteo." (16737 parole, pubblicata 14/12/05)
'Tutto ciò che venne in mente quella notte a Rabastan Lestrange, potrebbe tranquillamente essere riassunto in otto parole costituenti a loro volta una perifrasi priva di qualsivoglia predicato verbale.
Semplicemente quattro sostantivi, due articoli, una preposizione articolata ed una congiunzione abilmente travestiti da frase di senso compiuto.
E, naturalmente, queste otto parole furono le ultime a venir pronunciate da lui in presenza di testimoni. Il testimone in questione fu Bellatrix Black.' (2565 parole, pubblicata 20/12/05)
Semplicemente quattro sostantivi, due articoli, una preposizione articolata ed una congiunzione abilmente travestiti da frase di senso compiuto.
E, naturalmente, queste otto parole furono le ultime a venir pronunciate da lui in presenza di testimoni. Il testimone in questione fu Bellatrix Black.' (2565 parole, pubblicata 20/12/05)
Ancora urla, ancora grida. Da qualche giorno a questa parte non si sentono che urla. E’ insopportabile. Lei lo prega, gli grida contro che è un insensibile, che non capisce, che non può farle questo. Piange. Lui nemmeno la guarda, e le poche occhiate che le rivolge sono di fredda indifferenza.
(1232 parole, pubblicata 17/12/05)
Se fossi qui adesso mi guarderesti con quei tuoi occhi chiari, sfodereresti uno di quei tuoi sorrisetti beffardi, amari, e mi diresti
“ ‘Prometto di esserti fedele sempre’, hai promesso anche questo Cissy” poi, forse, mi baceresti. (2124 parole, pubblicata 11/12/05)
“ ‘Prometto di esserti fedele sempre’, hai promesso anche questo Cissy” poi, forse, mi baceresti. (2124 parole, pubblicata 11/12/05)
Dopo una stancante partita di Quidditch cosa può esserci di più rilassante di una bella doccia calda in tutta tranquillità? Ma Ginny non è poi così sola come aveva creduto. Qualcuno si trova involontariamente coinvolto in una situazione particolare che potrà forse cambiare qualcosa.
(3795 parole, pubblicata 05/12/05)
"E quando ti serve qualcosa, riesci sempre a trovare quel che cerchi?"
Ron si fermò per un secondo e sollevò in aria, con fare trionfante, una penna tutta stropicciata. Abbassò nuovamente lo sguardo su di lei e Hermione avvertì qualcosa vibrare nel proprio cuore. Con intensità.
"Certo." rispose lui, sorridendo spensierato "Riesco sempre a trovare quello che per me è importante." (4030 parole, pubblicata 05/12/05)
Non ce la faccio più. Non posso andare avanti così. Devo cambiare. Cambiare me stesso o il modo in cui vivo. Sono le tre della mattina e sono nel mio letto, nel mio letto a baldacchino grazie a Dio, raggomitolato in posizione fetale. Un pollice in bocca è l’unica cosa che mi manca per essere spedito senza una parola al St. Mungo.
(954 parole, pubblicata 04/12/05)
Lui era soltanto un surrogato di Tom all’inizio, io volevo solo questo. Volevo Tom. Guardavo gli occhi plumbei del Serpeverde di fronte a me e vedevo quelli suoi, di un Serpeverde di vari lustri fa, talmente neri che a volte l’iride si fondeva con la pupilla e la mia infanzia ed io ci perdevamo in quegli abissi senza fine. Solo una delle due è tornata.
(726 parole, pubblicata 04/12/05)
È strano come le persone tendano a ricercare il bene in ciò che fa loro male, che le ferisce. Idealizzano il dolore fino a convincersi che esso sia giusto. Che se lo meritano. Sciocco ma vero. Sono caduto anch’io in questa trappola, tempo fa.
(874 parole, pubblicata 04/12/05)
"Tutto di questa notte te lo ricorda. In realtà qualunque piccolezza te lo ricorda..."
(1430 parole, pubblicata 29/11/05)
«Siamo alla resa dei conti, Harry Potter.» continuò a sibilare Voldemort in Serpentese, carezzando con la punta della bacchetta la cicatrice del ragazzo, che iniziò a bruciare intensamente, «O tu o io, mio giovane Grifondoro. Com’è sempre stato. Mi hai ostacolato più volte, ma ora è finita.»
(1277 parole, pubblicata 28/11/05)