Tutti coloro che hanno assistito alla scena ridono. Mi sembra che l'intero castello stia ridendo di me.
Giro i tacchi e me ne vado, umiliato per la prima volta in vita mia. Sento le guance bruciarmi in una sensazione nuova e non riesco a fare niente per impedirlo.
Sembra che tutto quello che ho costruito in anni di fatica sfugga di colpo al mio controllo.
Mi allontano più velocemente possibile, con l'orgoglio sotto terra, mentre una promessa si fa strada nella mia mente: la pagherai, Ginevra Weasley... Parola di Draco Malfoy!
[...] Da una vecchia automobile, posteggiata vicino a noi, risuonano le note di canzoni conosciute, canzoni babbane. [...]
[...] Potessi, la dedicherei a te questa canzone.
Al mio superbo avversario. [...] (2019 parole, pubblicata 06/04/07)
Con il passare del tempo e vivendo in mezzo a chi la considera meno che sporcizia, Hermione Granger ha imparato a sopprimere il suo orgoglio e la sua indipendenza.
Alla vigilia di un nuovo lavoro pensa di essere ormai più che preparata ad affrontare la famiglia che le è capitata in sorte, così come ha sopportato tutte le precedenti.
Quello che non sa è che la nuova famiglia è quella di Malfoy.
Riuscirà a resistere, mentre si ritroverà a lottare per tenere a bada la sua lingua, l'odio reciproco, e... qualcos'altro? (52581 parole, pubblicata 10/02/07)
e quando arriverà quel momento,
il sipario chiuderà questa stupida commedia che è la mia vita,
e state attenti, ragazzi,
perché una commedia come la mia non la vedrete mai più. (237 parole, pubblicata 22/03/07)
Ogni anno è sempre così: mi sveglio, mi rendo conto che è il 5 giugno e basta." (675 parole, pubblicata 26/03/07)
Cercava di prendere l’inchiostro ma, purtroppo per lei, la boccetta era di poco più distante e così era chiaro non ce l’avrebbe mai fatta.
Draco inclinò leggermente la testa quando la vide ritornare seduta compostamente sulla sedia e prendere un grosso respiro.
“Madama Pince?”
Aveva una voce ansiosa e leggermente… stridula.
“Madama Pince, la prego, avrei bisogno di una mano.”