Note alla storia
Ennesima storia Neville/Luna, ormai questa coppia mi piace tantissimo e non posso non scrivere su di loro, soprattutto quando ci sono dei prompt così invitanti nel Meme (di Maggio, in questo caso) di Michiru.La storia si basa sul prompt anello.
Note al capitolo
Come sempre le Neville/Luna sono considerate Out Of Canon (per questo tra gli avvertimenti ho messo OOC), ma per me sono e resteranno sempre molto In Canon, visti i precedenti.La storia non tiene minimamente conto di quanto raccontato nell'Epilogo, per quanto riguarda Neville e Luna, quindi se non tollerate certe coppie è meglio che non leggiate.
Tutta la storia (non è tanto lunga) è PoV di Neville e lui è l'unico personaggio presente sulla scena, tuttavia c'è un grosso grande accenno a Luna.
Buona lettura^^
Perfetto
Svolto un altro angolo di Diagon Alley e una busta della spesa rischia di cadermi dalle mani, nonostante le abbia rimpicciolite, sono ingombranti comunque. Ma perché mia nonna ha chiesto proprio a me di andare a fare spese? Io odio lo shopping, lei lo sa ed è sadica, perché mi costringe con mille sotterfugi. Riesce sempre a incastrarmi.
Sospiro per l’ennesima volta e non mi accorgo di rischiare di inciampare in un tombino messo male. È strano, ma dai tempi della scuola sono diventato piuttosto agile e riesco a saltarlo, però qualche pacchetto cade lo stesso. Quando mi rialzo, dopo averlo raccolto, noto in una vetrina una piccola cosa che luccica. Guardo meglio e quella piccola cosa sembra che mi chiami: è un piccolo cerchietto d’oro bianco con incastonato un brillantino azzurro a forma di cuore.
Non aspetto oltre ed entro nel negozio, quell’anello sarebbe perfetto...
«Ha bisogno di aiuto?» mi viene incontro la commessa con un sorriso. La osservo come fosse un Avvincino, anche se non ci assomiglia per niente: ha riccioli biondi che le incorniciano il viso un po’ paffuto, porta numerosi gioielli e, non so perché, la cosa non mi stupisce per niente.
«Ehm... sì, vorrei vedere quell’anello col brillantino azzurro», dico un po’ impacciato, arrossendo.
Il sorriso della commessa si fa malizioso e prende l’anello dalla vetrina: «Se vuole regalarlo alla sua fidanzata è l’ideale. Sono sicura che non potrebbe dirle di no, dopo averlo visto», mi dice non rendendosi conto di quanto sia imbarazzato.
Da tempo pensavo di chiedere a Luna di sposarmi, ma un po’ per mancanza di coraggio, un po’ per paura di un rifiuto, ma non avevo ancora pensato di poter comprare l’anello e tenerlo per ogni evenienza.
Osservo l’anello ancora una volta, il colore del brillantino è lo stesso degli occhi di Luna: questa non può essere una semplice coincidenza, penso ancora prima di prendere i soldi per pagarlo.
La commessa mi sorride ancora, infila l’anello in una scatolina blu, mi ricorda molto il colore della Casa di Corvonero, e me la porge sempre con il sorriso sulle labbra: «Ha fatto un vero affare», mi dice. «La sua ragazza sarà molto contenta di vedere questo anello. Ne sono più che sicura».
Sorrido a mia volta e davanti agli occhi mi appare Luna, vestita da sposa: non ho dubbi, è l’anello perfetto per lei.
L’unico problema, ora, è quando farle la proposta.
Note di fine capitolo
Che dire, con questa, ho recuperato il postaggio arretrato (anche se sia Litigi e fusa, sia questa sono state scritte la scorsa settimana)^^ I commenti mi fanno sempre piacere, ma non sono obbligatori, quindi fate quello che ritenete più giusto, in coscienza (XD), intanto vi anticipo che ci saranno numerose storie su HP questo mese, quindi non si sa mai che mi vediate ricomparire di tanto in tanto^^Ciao ciao^^
