Note al capitolo

Ho deciso di pubblicare qui tutte le shot che ho pubblicato su EFP.
Inizio con una RoseScorpius fresca fresca, scritta ieri.
Buona Lettura.

Erano nel bel mezzo di una noiosissima lezione di Pozioni.
Rose Weasley, Grifondoro del sesto anno, si affrettava a scrivere appunti.
I suoi migliori amici, Albus Severus Potter e Scorpius Hiperon Malfoy, Serpeverde, cercavano di imitarla.
Albus se la cavava abbastanza bene, siccome lui era un asso in Pozioni, quasi più bravo della cugina.
Ma la reputazione di “secchione” in Pozioni non la voleva, perciò si distraeva spesso.
- E adesso al lavoro!
Il professor Slughorn si sfregò le mani, guardando gli allievi con lo stesso sorriso ebete e con la stessa espressione di un tricheco timido.
- Che dobbiamo fare? - sussurrò Scorpius all’amica, che per tutta risposta gli diede una “librata” in testa. - Ma che ti ho fatto!?
- Dovevi ascoltare Scorpius. Sono stufa di tutti i compiti e suggerimenti che passo a te e a Al!
- Ok, scusami.
Il ragazzo abbassò gli occhi per terra, rialzandoli pochi secondi dopo.
- Allora me lo dici?
Rose emise un sospirone di quelli che faceva la madre quando doveva soccorrere il padre per una delle sue solite stupidate.
- Va bene, va bene…
- Grazie Rosie! Sei fantastica!
La ragazza arrossì alle orecchie.
- Malfoy, Weasley, potete venire qui un attimo a darmi una mano?
Slughorn indicò la scrivania, con fare disinvolto.
Sopra c’era una boccetta di pozione che Jimmy Longbottom aveva fatto cadere “distrattamente”.
- Certo professore!
- Naturale
I due ragazzi si avvicinarono, facendo comparire due stracci per pulire tutto il liquido.
- Bel lavoro, - disse Slughorn poco dopo –Se continuate a lavorare così insieme, prima o poi vi innamorerete.
Il sorriso di Rose scomparve, mentre Scorpius fece qualche colpo di tosse.
"Prima o poi vi innamorerete"?
Di sicuro non aveva sentito bene.
Rose ne era certa.
Quel vecchio tricheco di Slughorn non poteva saperlo.
Non seppe come riuscì a tirare fuori la voce in quel imbarazzante silenzio, ma disse, calma: - Non credo, siamo solo amici.
- “Solo amici”? Tutti dicono così, cara. Sei fidanzata?
- No, e sinceramente non mi interessa avere un ragazzo
- Capito. Te, Scorpius?
- Eh?
Il ragazzo, che aveva tenuto gli occhi per terra da quando la conversazione aveva preso quella piega, cadde dalle nuvole.
- Ti stavo chiedendo se hai una ragazza.
- No, professore.
- Allora staremo a vedere.
- Già, - fu Rose ad abbassare gli occhi, stavolta.
- Staremo a vedere.

 

Note di fine capitolo

Era da parecchio tempo che volevo scrivere una RoseScorpius.
Ma non avevo ispirazioni.
L'altro giorno mi è accaduta una cosa molto simile a quella qui scritta, solo che al posto di Slughorn c'era...il Don!XD
Lo so che la grammatica lascia molto a desiderare, ma spero vi piaccia lo stesso.
Grazie per aver letto e...recensite?=)

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