Note alla storia

Devo ammetterlo, è molto deboluccia come songfic...ma miriescono meglio quelle con tonks...sono un caso patologico, ma cercherò di fare del mio meglio con le prossime!Recensite così posso sapere dove stanno i miei punti deboli.

Note al capitolo

E' la mia prima songfic, che ne pensate? Recensite numerosi!

Respiri piano per non far rumore
ti addormenti di sera
ti risvegli con il sole
sei chiara come un'alba
sei fresca come l'aria.
Ti ho sempre guardata, quando tu eri distratta, ti ho sempre amata, anche se non me ne sono accorto subito. Così dolce all’apparenza, ma così forte nell’animo. Eri sempre presente e, per me indispensabile come l’aria.

Diventi rossa se qualcuno ti guarda
e sei fantastica quando sei assorta
nei tuoi problemi
nei tuoi pensieri.
Ogni volta che mi scoprivi a guardarti, arrossivi, rendendoti ancora più bella. E quando tornavo la sera, e ti trovavo assopita sui compiti, che cercavi di finire anche per aiutare me. E quando durante le lezioni restavi ad ascoltare, persa nelle tue riflessioni, l’insegnante, io ti trovavo sempre magnifica.

Ti vesti svogliatamente
non metti mai niente
che possa attirare attenzione
un particolare
solo per farti guardare.
E ti ricordi quando, al ballo del Ceppo, io mi ero ingelosito perché uscivi con Victor Krum? Di quella serata ho solo un ricordo vago, ormai… tu, con quel meraviglioso vestito, molto semplice in realtà, ma addosso a te ti faceva assomigliare a un angelo.

E con la faccia pulita
cammini per strada mangiando una
mela coi libri di scuola
ti piace studiare
non te ne devi vergognare.
Se poi non sapevo che fare, venivo in biblioteca, da te, anche solo per poterti stare accanto, a guardarti mentre studiavi con tanto impegno… ancora non capisco come tu, una ragazza tanto bella e intelligente, abbia potuto innamorarti di me, un ragazzo tanto sciocco ed infantile.

E quando guardi con quegli occhi grandi
forse un po' troppo sinceri, sinceri
si vede quello che pensi,
quello che sogni...
Ho sempre pensato di conoscerti, ma, più passava il tempo, più capivo che tu per me eri una persona completamente sconosciuta…

Qualche volta fai pensieri strani
con una mano, una mano, ti sfiori,
tu sola dentro la stanza
e tutto il mondo fuori.
Ma niente ha più importanza ora; perché questa vita la voglio passare solo con te. Ed avrò un sacco di tempo per conoscerti meglio, un sacco di tempo per continuare ad amarti…

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