Gli occhi rossi fissano gli occhi innocenti e neri.
Il dolce respiro si infrange sulla pelle squamosa.
Lei è in braccio a lui. Non può essere vero.
Voldemort ha in braccio Angel.
Voldemort ha in braccio un demone.
Voldemort ha in braccio semplicemente sua figlia.
Non può essere lei.
Lei non deve esistere.
Lei è il segno della sua debolezza, dell'amore donato una notte di dicembre.
Lei è figlia dell'errore più grande.
Lei deve morire.
Lei non deve esistere.
Eppure si salvò e con lei il sangue dei Riddle si mescolò per sempre con quello dei Potter, per colpa dell'amore.
Il dolce respiro si infrange sulla pelle squamosa.
Lei è in braccio a lui. Non può essere vero.
Voldemort ha in braccio Angel.
Voldemort ha in braccio un demone.
Voldemort ha in braccio semplicemente sua figlia.
Non può essere lei.
Lei non deve esistere.
Lei è il segno della sua debolezza, dell'amore donato una notte di dicembre.
Lei è figlia dell'errore più grande.
Lei deve morire.
Lei non deve esistere.
Eppure si salvò e con lei il sangue dei Riddle si mescolò per sempre con quello dei Potter, per colpa dell'amore.
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