Lo strano caso del cane accalappiato a mezzanotte - Volume I di Stormtroopers in stilettos

In un mondo alternativo, in cui la guerra è finita nel 1981 e più o meno a fin di bene per parecchi, Sirius Black è un mago che vive sereno e a piede libero. Che potrebbe succedere però se incontrasse nuovamente una delle sue vecchie fiamme scolastiche, tale Cornelia Lethifold, con cui i rapporti erano finiti in maniera piuttosto burrascosa? Solamente un mare di guai…


Categoria: Post-DH Personaggi: Nuovo personaggio, Qualcun altro, Sirius Black, [+] Black, [+] Malandrini, [+] Nuovi personaggi
Era: [+] Più Ere
Generi: Commedia, Generale, Romantico
Lunghezza: A Capitoli
Pairing: Altro, James/Lily
Avvertimenti: AU (Alternate Universe), OC (Personaggio Originale)
Sfide: Nessuno
Series: Sirius e Cornelia
Capitoli: 59 Completa: No Parole: 124732 Read: 180139 Pubblicata: 12/03/09 Aggiornata: 05/09/12
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Prologo di Stormtroopers in stilettos
Note dell'autore:
Gentili lettori, benvenuti su questa pagina. Le balde giovani Alektos, freddymercury, Ladyhawke, RobyLupin e Rowena sono liete di presentarvi la prima parte di quello che temiamo sarà un mostruoso e lunghissimo lavoro d’equipe. Un grosso enorme Au, nato dall’idea di rimettere forzatamente assieme quei due furbacchioni dei protagonisti, disgraziatamente accoppiati da Ladyhawke nella sua Lo strano caso del cane che abbaiava a mezzanotte. Per chi non la conoscesse, sappiate solo che i due si sono conosciuti, insultati, messi più o meno assieme eccetera eccetera. Poi lei ha scoperto il piccolo segreto peloso di Remus e la soluzione ha dovuto essere per forza un po’ drastica. Quando al resto, leggete e giudicate sappiate che noi vi giuriamo solennemente di NON avere buone intenzioni…
Prologo

Era un caldo pomeriggio a Diagon Alley, l’estate era arrivata senza fretta e ora maghi e streghe impegnati a fare shopping nella via magica più nota del paese si concedevano volentieri una pausa per rinfrescarsi nei pub che si affacciavano tra i vari negozi o, meglio ancora, alla gelateria di Florian Fortebraccio, per gustare uno dei suoi gusti eccezionali. Tra i tanti, un gruppetto composto da cinque ragazzi, due bambini di quasi cinque e un anno, e un passeggino occupava il tavolo all’angolo: sembrava un incontro di ritrovo dopo tanto tempo di separazione, soprattutto perché una ragazza dai capelli neri veniva tempestata dalle domande degli altri.
Solo uno, il noto playboy ed eroe della guerra magica Sirius Black, manteneva un’aria imbronciata e si rifiutava di parlarle, stranamente offeso.
In quel momento, Cornelia Lethifold stava facendo tanto d’occhi sentendo i racconti degli altri, degli amici persi di vista da prima dell’inizio del conflitto.
- Mi state dicendo che…
- Sì - risposero in coro gli altri senza scomporsi.
- E siete sicuri che il gatto…
- Sì - ripeterono ancora. E per Merlino, era così difficile da capire?
Sirius si sentì in dovere d’intervenire e fece una strana smorfia: - Almeno, abbiamo visto il gatto mentre finiva d’inghiottire la coda di un ratto - , disse, - sai, come quando si mangiano gli spaghetti? Ecco, la stessa cosa.
Cornelia rabbrividì, sconvolta, ma questa volta non fu la sola: Remus Lupin, infatti, abbuonò all’amico un pugno sulla spalla, disgustato. - Che schifo, Sir, ora nessuno di noi potrà più mangiare un piatto di pasta!
- Ma è vero, per Merlino… - mugugnò l’altro, massaggiandosi la parte lesa; la sua risposta, però, fu interrotto da Lily Evans in Potter, che in quel momento si stava occupando del suo primogenito dandogli dei leggeri colpetti sulla schiena.
- Smettila, Sirius, o farai scappare tutti i clienti e Florian ci caccerà sul serio.
Sgridato su tutti i fronti, ad eccezione del suo migliore amico, che però se ne rimase ben zitto per non scontrarsi con sua moglie, Sirius tornò a incrociare le braccia e a tenere il muso a tutti, offeso.
Approfittandone del silenzio, Nel si rivolse alla sola altra donna al tavolo, senza smettere di guardare il bambino tra le sue braccia. Per Merlino, ma era già così grande? Sia il piccolo Julian che Harry, seduto accanto alla strega, crescevano a vista d’occhio. Il pargolo dei Potter, o meglio, i pargoli, le suonava strano, molto strano, soprattutto ripensando a Lily e James a Hogwarts…
- Lily, lo chiedo a te perché qui dentro mi sembri e mi sei sempre sembrata l’unica con un po’ di buon senso - cominciò sollevando polemiche tra i tre maschietti seduti al tavolo. - Insomma, questa storia non vi crea problemi? Nel senso, per me sarebbe uno shock, almeno, se il micio di casa si fosse pappato uno dei miei migliori amici!
Le risate cessarono subito, perfino la donna dai capelli rossi si scurì di colpo. - Peter era un traditore e, se Sirius non fosse passato per assicurarsi della sua sicurezza senza trovarlo, ci avrebbe venduto tutti pur di salvarsi la pelle, tutti, perfino Harry - aggiunse con rabbia indicando il suo bambino. - Capirai perciò se non riesco a sentirmi in colpa per quello che ha fatto il mio gatto. Che poi, Snitch non ha fatto nulla di male: ha solo seguito l’istinto trovandosi di fronte un topo; non parliamone più, per favore.
Nel sospirò, annuendo: il nome del gatto la fece sorridere pensando al suo vecchio e sempre più grasso Bianconiglio, eppure la storia di un uomo divorato in quel modo… Brrr, forse era davvero meglio non pensarci più.
- A proposito del tuo maschietto, in redazione ho sentito un sacco di storie su di lui, l’Oscuro Signore e una certa profezia…
James le fece cenno di abbassare la voce e si diede un’occhiata in giro: per fortuna nessuno l’aveva sentito, ci mancava che alimentassero la storia delle fantomatiche doti eccezionali di suo figlio. - È vero, esiste una profezia sul ruolo che Harry avrebbe dovuto sostenere nella guerra, ma nessuno di noi vi ha badato molto, soprattutto Silente; quando Sirius l’ha avvertito della sparizione di Peter, quella notte infernale, non ci ha pensato due volte a presentarsi a casa nostra e a battersi con Voldemort per difendere noi e nostro figlio. Non appena ha avuto la possibilità di sconfiggere quel pazzo, Albus non ha esitato e l’ha colta, per fortuna.
- È stato saggio, secondo me: nessuno sano di mente avrebbe rischiato le vostre vite per dare credito a una stupida profezia!
- Vedo che abbiamo tutti un’altissima opinione delle pratiche divinatorie - commentò Remus facendo scoppiare a ridere gli amici. Gli argomenti seri vennero messi rapidamente da parte, per tornare a domandare all’ultima arrivata, una preoccupata Cornelia, cosa avesse fatto in quegli anni, di cosa si fosse occupata, e molto altro.

Note finali:
Siete perplessi? Ne avreste ragione, in fondo: avevamo lasciato la tenera e coccolosa Lethifold alla stazione di King’s Cross, dopo il suo addio a Sirius, e ora eccola di nuovo qua; volete sapere cos’è successo?
Ripartiamo da qualche scena precedente, esattamente da qualche settimana prima che si svolgesse questo incontro davanti a un’ottima coppa di gelato. È una storia molto interessante, credete a noi…
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