Harry Potter e dopo.... di Ele011111111

 
Ispirato alle vicende della maledizione dell'erede dove Draco è adulto e si è sposato , parlerà del pentimento di Draco nei confronti del comportamento che aveva tenuto con Harry quando erano adolescenti , ci saranno delle riflessioni sulla casata dei serpeverde che cercherà di riscattarsi dall'essere considerata oscura , ci sarà il ritorno di Pansy Parkinson nonostante nel film si veda poco ,che ristabilizzerà dopo tanti anni la sua amicizia con Draco ... dato che nel libro purtroppo non è degnata di una parola da parte dell'autrice dopo la battaglia di Hogwards 


Categoria: Pre-OOP Personaggi: Aberforth Silente, Draco Malfoy, Pansy Parkinson, Severus Piton, [+] Nuovi personaggi
Era: Diciannove anni dopo (2017-)
Generi: Angst, Avventura, Generale, Sentimentale
Lunghezza: A Capitoli
Pairing: Altro
Avvertimenti: Nomi Originali
Sfide: Nessuno
Series: Nessuno
Capitoli: 1 Completa: No Parole: 1198 Read: 2243 Pubblicata: 15/03/20 Aggiornata: 15/03/20
Note alla storia:

Harry Potter e dopo...

Capitolo 1 Riflessioni di un Draco adulto .... di Ele011111111
  1. Draco sta camminando,è una giornata grigia,probabilmente sta per piovere,iniziò a tornare a casa ,nel frattempo riflettè e si rese conto di essere rimasto solo,lui e suo figlio ,neppure la sua famiglia lo apprezzava .
    Inizia a piovere, i ricordi di Draco riaffiorano piano dalla sua mente,ricorda sua moglie Astoria Grengass deceduta da poco, pensa che senza di lei probabilmente non sarebbe mai diventato una persona migliore.
    Astoria lo ha cambiato profondamente,…..all’improvviso la pioggia si fa più forte e Draco ritorna con la sua mente nel mondo reale per poi accorgersi di essere arrivato davanti al portone di casa sua.
    Entra in casa ,un ambiente molto familiare e soprattutto pieno di ricordi della sua infanzia, i colori delle pareti sono quelli della sua casata ,i Serpeverde,le poltrone sono rivestite con un morbido velluto verde smeraldo e ci sono delle armature argentate nei corridoi della sua casa, una casa ormai vuota e silenziosa da quando la moglie lo ha lasciato,morta a causa di una maledizione del sangue .
    ,Draco si siede sulla sua poltrona accanto alla finestra,guarda la pioggia che scende ,la grossa finestra non riesce ad illuminare la stanza perché la giornata è molto buia a causa delle nuvole, fa freddo ,accende il camino , si risiede e chiude gli occhi , ripensa alla sua amata moglie Astoria, ‘’grazie a te sono diventato una persona migliore di quella che ero, non potrò mai ringraziarti abbastanza Astoria…’’,in quel momento Draco si vide passare davanti i suoi sette anni di vita scolastica ad Hogwards,ricordò tutto, il suo essere arrogante , presuntuoso e il fatto di essere stato un bullo con Harry Potter ,Ron,Hermione e le altre casate, lui fin da piccolo era stato cresciuto dal padre Lucius con la convinzione che essere un purosangue significhi dover screditare le altre casate,ritenersi superiori ,accettare soltanto i purosangue e…disprezzare coloro che non hanno i genitori maghi come Hermione ,….già Hermione… Draco ricorda di averla chiamata’'mezzosangue’’molte volte con un tono dispregiativo ,senza mai rendersi conto davvero di quello che stava dicendo,….per 7 anni Draco non fece altro che comportarsi come un bullo,la verità è che voleva solo far vedere a suo padre di essere forte ,…

    Draco inizia ad avere un magone in gola,la pioggia fuori dalla finestra si fa sempre più forte,gli viene voglia di piangere ma si trattiene,deve dimostare a se stesso di essere forte….i ricordi continuano a scivolargli davanti agli occhi…,inizia a pensare ancora e gli ritorna alla mente ,la prima volta in cui si rese conto di non essere malvagio… fu quando Voldemort gli ordinò di uccidere Silente, Draco era sempre stato un bullo,una persona arrogante ma mai un assassino,forse quella richiesta era troppo per lui,forse solo in quel momento capi di essere andato troppo oltre,di aver superato il limite ..ma ormai era troppo tardi,se non avesse ucciso Silente molto probabilmente Voldemort avrebbe ucciso lui e la sua famiglia…..
    Draco si senti crollare il mondo addosso,era sempre stato forte,pensava di essere invincibile,di essere un bullo ,ma ahimè finchè si è dei ragazzini di 13 anni certe cose non si riescono a comprendere, finchè si tratta di usare delle parole come ‘’mezzosangue’’ soltanto per farsi vedere dagli amici e per ferire qualcuno si ha l’impressione di essere le persone più forti e cattive del mondo ,ma quando bisogna passare a usare le mani, la violenza fisica,uccidere qualcuno,solo in quel momento ci si rende conto che in fondo tutto ciò che si faceva prima era quasi un ‘’gioco’’,….già ..ma da quel gioco ormai non si può più uscire….

    Draco dovette accettare l’incarico ma quando arrivo il momento di uccidere Silente non riusci a compiere il gesto e…..pianse ,per la prima volta davanti a una persona pianse ,perche si ,in reltà Draco era andato già altre volte a piangere, in bagno,da solo e guardandosi allo specchio piangeva , stava diventando una persona che non voleva essere,tutto questo a causa di suo padre ,aveva sempre pensato di essere invincibile,ma solo ora si rendeva conto di non essere in grado di uccidere,’’è un atto malvagio’’, pensò , guardando i suoi occhi riflessi nello specchio…’’io non sono in grado ‘’…..per la prima volta Draco si rese conto di non riuscire a fare qualcosa ,…si rese conto di star per compiere una scelta malvagia….ma cosa avrebbe potuto fare?...


Draco è ancora seduto sulla sua poltrona, i suoi ricordi continuano a scivolargli davanti agli occhi,mentre la pioggia piano piano rallenta e si possono sentire i dolci suoni dell’acqua ,l’elemento della casata dei serpe verde……Draco continua a tenere gli occhi socchiusi e a ricordare la sera in cui decise di uccidere Silente, ebbene non ci riusci,dovette compiere questo gesto il prof.Piton al posto suo,ma Silente si era già messo d’accordo con Piton perché sapeva che Draco avrebbe tentato di ucciderlo,aveva quindi chiesto a Piton qualora la situazione sarebbe degenerata di ucciderlo,Silente non voleva che Draco si macchiasse di un atto terribile come l’omicidio per questo incaricò Piton che dovette accettare…..
Draco ricorda bene le ultime parole che Silente rivolse a lui quella maledetta sera ,..…’’Un giorno conobbi un ragazzo che fece tutte le scelte sbagliate’’ ‘’Ti prego lascia che ti aiuti’’..…ripensare a queste parole rende Draco ancora più fragile…..avrebbe potuto far risparmiare Silente?avrebbe potuto afferrare la sua mano e farsi aiutare ?forse si, ma non ne aveva avuto il coraggio…..già... quel coraggio che a lui era sempre mancato….
Un giorno le cose cambiarono,dopo la battaglia di Hogwards,Draco si innamorò di una ragazza Astoria Grengass anche lei apparteneva alla casata dei serpeverde,ma lei non era come suo padre,non era come Voldemort e in fondo non era nemmneo come lui…
Lei gli insegnò a rispettare i mezzosangue,le altre casate, e gli fece capire che i serpeverde hanno delle qualità,come l’ambizione,l’astuzia,…non era scritto da nessuna parte che la caratteristica per entrare in serpe verde fosse quella di essere malvagio,ne tanto meno comportarsi come un bullo nei confronti dei ragazzi delle altre casate,cosa che Draco erroneamente aveva sempre fatto….’’no ‘’disse Draco tra se e se ‘’essere Serpeverde significa amare il prossimo,proprio come aveva fatto Piton ,che diede la sua vita per Lily e per proteggerne il figlio,essere ambiziosi non significa dover passare dalla parte del male per ottenere i propri obbiettivi,ma significa lavorare sodo,usando l’intraprendenza ,qualità di cui i serpeverde sono molto dotati,questo Draco lo sa bene ,dopotutto lo ha impararo da sua moglie,….ebbene solo ora Draco si rende conto di aver commesso un grave errore a comportarsi come un bullo quando era un adolescente,ma dopotutto era stato cresciuto da suo padre con l’idea che essere un purosangue e appartenere ai serpeverde significasse per forza dover passare dal lato oscuro,ma non è cosi,quelli non possono essere definiti serpeverde,non appartengono a nessuna casata,sono soltanto persone malvagie e non hanno il diritto di avere una casa,,..se non il posto in un carcere ...ma Draco capi tutto questo quando ormai la scuola era finita,soltanto grazie alla sua amata moglie,che difatti non venne nemmeno accettata dalla sua famiglia perché non faceva parte della cerchia dei maghi oscuri,ma Draco non voleva più saperne,lui voleva cambiare,sapeva di aver commesso degli errori e per questo si allontanò dalla sua famiglia,si prese cura di sua moglie,ebbero uno splendido bambino,poi lei mori a causa di una stupida maledizione del sangue e Draco si sentii perso….erano rimasti soli lui e suo figlio,…

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