Devi fare il login (registrati) per recensire.
  • Marge
  • 18/08/07 - 10:18 pm
  • Capitolo unico
Adoro il personaggio di Minerva, e questa fanfic mi è sembrata molto ben scritta, ed il suo carattere ben delineato; al contrario di quanto espresso in altre recensioni, credo che, in un momento così delicato e di dolore, qualsiasi "stonatura" dia molto fastidio, e che per quando gli scontri tra la Umbridge e Minerva siano lontani nel tempo, sia ragionevole pensare che quest'ultima sia così infastidita e poco propensa alla conciliazione. complimenti!

Risposta dell'Autore: Grazie mille, per la recensione (fa sempre piacere, quando i lettori lasciano un commento) e per avere interpretato correttamente le mie intenzioni! un bacione, e grazie ancora SN
  • hermy
  • 07/09/06 - 08:25 am
  • Capitolo unico
bellissima...esprime il dolore per la morte di silente da parte della mcgranitt...ma ha anche quel che di ironia.....è semplicemente fantastica! complimenti...

Risposta dell'Autore: Grazie, grazie davvero! sei stata molto, molto molto gentile a recensire!
  • Erika
  • 30/07/06 - 06:27 am
  • Capitolo unico
Semplicemente meravigliosa. Complimenti!!!!!

Risposta dell'Autore: semplicemente grazie mille!!!
  • lucetta70
  • 17/07/06 - 04:05 pm
  • Capitolo unico
Ho già recensito, ma quel paragonare Minerva a Lolita mi ha fatto rabbrividire... siamo nel 2006 e ancora l'amore nelle sue molteplici sfaccettature crea ancora disagio e pruriti. Peccato. Io credo invece che Nikla sia una delle poche italiane a rappresentare il pairing Minerva/Silente e lo fa con maestria, dolcezza e rispetto e mi auguro che continui così anche davanti alle critiche. Sì, un giretto sulle ff in lingua inglese non farebbe male a molti...

Risposta dell'Autore: Grazie di essere tornata, e di aver ri-recensito!!! con infinita gratitudine...SN
  • rik
  • 07/07/06 - 09:12 am
  • Capitolo unico
Non mi convince tutta questa manifesta ostilità di Minerva McGrannit nei confronti del Ministero. Né mi convince quella nei confronti di Dolores Umbridge, personaggio tanto meschino che non meriterebbe neanche il disprezzo.
L'accenno all'atteggiamento di Percy, sembra da principio voler manifestare la presenza o quantomeno la traccia di un ripensamento, che viene però negata dalla delusione della McGrannit, rimanendo quindi fine a se stesso.
La determinazione a voler lasciare aperta la scuola è in contrasto con quanto espresso in presenza di Harry nel libro. Noto nel complesso un appiattimento delle posizioni di Minerva a conformarsi quelle espresse dal defunto Preside, che sappiamo anteporre l'esistenza della scuola a tutto.
In ciò si coglie un coinvolgimento emotivo tra il Preside e la McGrannit, che viene posto in risalto nella solitudine espressa nel finale.
A proposito del pairing Albus/Minerva, mi risulta che lui abbia circa 80 (dico ottanta) anni più di lei. D'accordo, tutti conosciamo Lolita, ma non lo trovi un tantino eccessivo?


Risposta dell'Autore: grazie innanzitutto delle critiche... il mio problema (e se leggi qualche introduzione alle mie altre storie vedrai come esso sia ben presente) è che io adoro il pairing Albus/Minerva e, francamente, poco mi convince la differenza di età: in fondo la Rowling ce lo presenta come nient'altro che un mago, anziano d'accordo, però straordinariamente vivace e vitale...difficile credere che è un ultracentenario, no? e perchè dovrebbe essere difficile vederlo insieme a Minerva? se ti prendi il tempo di dare un'occhiata in rete alle ff inglesi, scoprirai (cosa che mi ha rassicurato, confesso) che questo pairing è considerato praticamente Fanon! non sono tanto fuori, allora, mi son detta...^^ L'ostilità con la Umbridge l'ho presa dalle loro discussioni nell'OOP, anche se ammetto di averci un po' "messo del mio", ovvero io avrei reagito così... E quanto a Percy...Bè, quando va a trovare i suoi, al seguito del Ministro, non mi è sembrato troppo disposto a riconciliazioni. per questo ho negato il suo ripensamento, perchè temevo di uscire dal canon del personaggio...Percy è ancora troppo "arrabbiato" con la sua famiglia per lasciarsi andare, anche se sono la prima a sperare che possa tornare un giorno sui propri passi. Sul Ministero. Non intendevo scrivere di una McGranitt ostile, anzi, bensì di un più realistico distacco della donna nei confronti del cerimonialismo formale di cui in tanti punti del libro il Ministro Scrimgeour ha dato prova. Riguardo le posizioni di Minerva sulla scuola, non parlerei di appiattimento: lei e Silente sono stati a capo di Hogwarts per anni, assieme, e mi pare razionale pensare che condividessero il medesimo atteggiamento nei confronti della sua gestione. Ah, e quella di non chiudere è stata una mia proiezione emotiva, dal momento che anche nell'HBP non si prende una decisione definitiva. spero di aver dato sufficienti risposte... grazie di avermi fatto fare un po' di autoanalisi, e grazie per aver recensito!
Assolutamente originale la scelta del momento mancante, abbiamo qui una Minerva McGranitt ben caratterizzata, sempre composta e dura in superficie ma con un carattere umano in profondo, sei riuscita a non stravolgere il personaggio, a non farlo diventare un troppo sentimentale e allo stesso tempo hai trasmesso adeguatamente le sue emozioni e il suo stato d'animo. Lo stile è molto buono, richiama in modo preciso quello della Rowling, non ci sono forzature nella trama e anche la descrizione degli altri personaggi corrisponde molto bene. La lettura è scorrevole, ben distribuita la punteggiatura e le pause.Ho trovato molto azzeccata la scelta dell'inserimento di Dolores umbridge e del vecchio e mai dimenticato conflitto fra le due donne, rende la storia più frizzante e non troppo banale;mi è piaciuto molto anche come hai fatto parlare i personaggi su Silente, niente sentimentalismi esagerati, invece traspare un sofferenza reale e vera senza cadere in quella disperazione che a volte diventa anche un po' patetica. Buono anche il finale incentrato sulla solitudine della professoressa.

Risposta dell'Autore: Non ho parole per risponderti, se non un grandissimo "grazie"... Per la recensione e soprattutto per le tue parole! Grazie mille, davvero...
Avviso generico: nelle recensioni per questo contest ho puntato a evidenziare i punti deboli delle storie piuttosto che i punti forti, soprattutto in relazione all'aderenza con il Canon, lo sviluppo della storia e la caratterizzazione dei personaggi. Ricevere una recensione piena di lodi è sicuramente una cosa piacevole, ma più costruttivo è capire dove si trova l'errore e come migliorare la propria scrittura, IMHO. Non me ne volete a male quindi: alla fine rimane solo un'opinione.

Ottima scelta del momento mancante, molto originale, soprattutto per aver deciso di puntare ad un personaggio che non molto spesso incontra la modea del Fandom. Ho apprezzato moltissimo la caratterizzazione di Minerva, con le sue incertezze e il suo dolore, anche se ci sono un paio di cose che mi hanno lasciato perplessa: la prima, abbastanza minore, è il rispetto che mostra nei confronti di Scrimgeour - da parte di Hogwarts, anche il nuovo Ministro sembra abbastanza odiato; la seconda, invece, è l'importanza che è data alla presenza della Umbridge, e soprattutto l'importanza che le dà la McGranitt. Perché? Naturale, sicuramente il 'rospo' ha contribuito alla misera situazione nella quale Hogwarts il Mondo Magico si trovano al momento, ma non in modo così importante, soprattutto considerando che nel frattempo è passato un anno. Morto Silente, la McGranitt è un tipo da accanirsi tanto su una persona che alla fine ha delle colpe minori, giusto perché è lì? Intende essere una nota del suo carattere? Oppure, forse, sarebbe stato meglio dare più spazio al traditore Piton, alla cieca fiducia di lei nelle convinzioni di Silente, convinzioni che lo hanno portato dritto tra le braccia della morte? (Ottima l'inclusione dell'elemento 'Percy').

Risposta dell'Autore: L'inserimento della Umbridge è nato dal fastidio che ho provato io (e mi piace pensare che lo abbiano provato anche i personaggi) di fronte alla sua presenza al funerale di Silente, motivo per cui ho pensato che se aveva la faccia tosta di "intrufolarsi" in un momento che doveva esserle tanto precluso di sicuro non avrebbe avuto problemi a farlo nello studio cui tanto aveva aspirato. Quanto all'importanza che Minerva dà alla sua presenza, probabilmente ha influito il fatto che avevo appena riletto l'OOP e il loro conflitto mi era molto vicino nel tempo...E poi, una come lei non mi sembrava tipo da non dar peso a chi l'ha fatta attaccare a tradimento spedendola al San Mungo! ;) Grazie mille delle precisazioni, prometto che ne farò tesoro!
  • lucetta70
  • 29/04/06 - 01:52 pm
  • Capitolo unico
Ciao! posso solo dire che la tua è un'altra bellissima storia dedicata alla cara Minerva, si nota tutto il rispetto e l'ammirazione che nutri per lei, beata te che sai scrivere in modo così accurato! mi piace soprattutto il fatto che nonostante il grande dolore lei riesca prima di tutto a pensare al bene della scuola e si trattiene dallo strozzare la Umbridge. Peccato...magari uno schiantesimino piccino...va beh, hai fatto bene tu!

Risposta dell'Autore: Confesso che la prima stesura non era così pacifica... Ma poi ho pensato che mi sarei allontanata troppo dalla vera Minerva, e sono tornata sui miei passi. grazie mille per la recensione!
  • elyxyz
  • 17/04/06 - 02:22 pm
  • Capitolo unico
Davvero una bella storia.
Il modo in cui hai narrato gli eventi è coinvogente, con quella punta d'ironia che non guasta.
E' molto bella la maniera in cui hai delineato i personaggi. La McGranitt in primis..

Risposta dell'Autore: ma grazie!!! confesso che Minerva è uno dei miei personaggi preferiti...come maggie smith che nei film la interpreta è la mia attrice preferita in assoluto...e di conseguenza ho sempre dedicato molto tempo a "fantasticare" sul personaggio e sul suo carattere. e sono davvero contenta di quello che mi hai detto. grazie mille!
  • evenstar
  • 16/04/06 - 05:35 pm
  • Capitolo unico
Anche questa storia mi piace molto, in particolare credo che tu sia riuscita a rendere bene il clima tra i professori. L'ho notato anche leggendo il libro che si è creato un affiatamento, dopo la morte di Silente, che forse prima non era presente. O fose c'era ma nessun evento l'ha mai slatentizzato in questo modo... Comunque brava, bella storia.

Risposta dell'Autore: Naturalmente ti ringrazio moltissimo, le tue recensioni sono sempre così buone con me! A dire il vero ho letto e riletto quella parte del Principe Mezzosangue molte volte, prima di decidermi a scrivere la storia... Volevo restare il più possibile aderente allo spirito del testo, e visto il risultato (ovvero la tua recensione) direi che è valsa la pena di spenderci tutte quelle ore di sonno! Grazie mille, davvero.
l'ho letta tutta d'un fiato bellissima!! Mi piace troppo come descrivi i professori... penso proprio che siano come l'immagini tu! Miticaa!^_^

Risposta dell'Autore: Che dire? Grazie, grazie, grazie! Mi è sempre piaciuto molto immedesimarmi nei personaggi, prima di usarli per scrivere... Questi commenti mi fanno arrossire (cosa non difficile ultimamente! siete sempre buonissime con me), ma mi fanno anche molto piacere perchè mi portano a pensare che allora il metodo è buono. Anche se il mio ringraziamento più grande va a JKR che li ha inventati... Gli spunti maggiori sono sempre i suoi, per delineare il carattere di un personaggio...Gli indizi ci sono sempre. Grazie di aver ancora una volta recensito.

Risposta dell'Autore: Che dire? Grazie, grazie, grazie! Mi è sempre piaciuto molto immedesimarmi nei personaggi, prima di usarli per scrivere... Questi commenti mi fanno arrossire (cosa non difficile ultimamente! siete sempre buonissime con me), ma mi fanno anche molto piacere perchè mi portano a pensare che allora il metodo è buono. Anche se il mio ringraziamento più grande va a JKR che li ha inventati... Gli spunti maggiori sono sempre i suoi, per delineare il carattere di un personaggio...Gli indizi ci sono sempre. Grazie di aver ancora una volta recensito.
Devi fare il login (registrati) per recensire.