Era: Harry a Hogwarts (1991-1998)
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Storie

Quando la solitudine è tanto opprimente da rischiare di ghermirti l'anima, qualsiasi scusa è buona per sfuggirle, anche il passato. Ma alla fine, sarà sempre il presente a vincere. Così Lupin, recatosi da Piton per la pozione Antilupo, riuscirà a mostrargli come loro due siano simili.

(2775 parole, pubblicata 06/02/15)

Lost memories di _sihaya10

Un finale alternativo per la saga di Harry Potter.

Se vi va di seguirmi, questa è la mia proposta: 

-    dimenticate l’epilogo di Harry Potter e i doni della morte (Diciannove anni dopo).

-    Eliminate le ultime otto pagine del finale e precisamente fermatevi alle seguenti parole (cito testualmente):

“[…] L’alba fu lacerata dalle urla e Neville prese fuoco, immobilizzato. Harry non poté sopportarlo: doveva intervenire…

Poi accaddero molte cose contemporaneamente.”

-    Ora domandatevi: “Quali cose sono accadute? E se fossero state dimenticate?”

(1689 parole, pubblicata 19/03/14)

Draco Malfoy è deluso dalla vita, ma soprattutto, deluso dalle donne.
Però Malfoy non sa che le donne non sono tutte uguali... 
Una situazione particolare gli insegnerà ad andare ben oltre le apparenze.

(7202 parole, pubblicata 25/11/14)

Hai baciato Viktor Krum! di Annaf85

Si chiuse la porta alle spalle sospirando e si addentrò nel bagno vuoto, silenzioso e buio. Una lacrima sfuggì al suo controllo e la tolse dalla guancia con forza. / Proprio non riusciva a capire perché Ron si comportasse in quel modo e perché lei non riuscisse a smettere di stare male per lui. [...]

(1664 parole, pubblicata 24/08/14)

Una storia di Natale di VeryHermy

Una giornata due volte speciale. (1943 parole, pubblicata 04/08/14)

Come il suo nome di Ida59

Un sorriso. Dolcissimo, proprio come il suo nome. E’ il seguito di “Per lui”

(310 parole, pubblicata 04/05/14)

Battiti racchiusi in antri che espletano essenze; la forma delle cose si crea in base alla missione destinata. Il mio problema è sempre stato quello di detestare gli Eroi; aprire un libro e avere la consapevolezza che, la mia persona, si sarebbe scontrata contro un agglomerato di perfezione idilliaca creata dalle speranze dell’uomo. Perché ricercare una perfezione stereotipata quando, nella nostra imperfezione, potremmo tessere quelle particelle che, solo noi, siamo in grado di creare? La gente riflette spesso sulla perfezione e poco sull’unicità.

(705 parole, pubblicata 22/04/14)

Rosso Fuoco di Elisss394

Il suo profumo, i suoi capelli. "Ecco!" pensò Harry "Proprio quello che non doveva succedere!"

(188 parole, pubblicata 06/03/14)

Il mago R di VeryHermy

Alcune abitudini dei tredici anni sono dure a morire, ma possono sempre evolversi... (102 parole, pubblicata 19/02/14)

Litigio di VeryHermy

Un Ron sui quattordici anni alle prese con una parte fin troppo fondamentale della propria quotidianità. (102 parole, pubblicata 19/02/14)

Dietro la maschera di Ida59

L’uomo, dietro la maschera, con tutto il suo dolore, il suo coraggio, la sua determinazione. Ecco perché anche Severus Piton può vestirsi da Babbo Natale la notte della vigilia.

(3971 parole, pubblicata 22/12/13)

Ma negli ultimi tempi e con quello che stava accadendo, Angelina sentiva il bisogno di sicurezza, di avere un progetto per il futuro che andasse ben oltre il sopravvivere, e sempre più spesso s’era chiesta se Fred fosse capace di darle quel di più che abbisognava in quel momento...
{Prima classificata al contest "Time to say "I do". Accio, wedding ring! " di _Piratessa}

(1177 parole, pubblicata 18/09/13)

"Nei momenti di rabbia, quando lo sconforto prendeva il sopravvento anche sulla ragione obbligata a rimanere lucida e sotto controllo perenne, in quei momenti il mago si sentiva come un naufrago alla deriva, in balia di onde mostruose e nere come la pece, solo e sperduto in un oceano di preoccupazioni, senza più la sua stella polare a guidare la sua rotta. Era allora che il ritratto interveniva."

(1918 parole, pubblicata 22/08/13)

Uno che non sono io di Fri Rapace

Tonks non aveva mai confidato a Remus che usciva con qualcuno, permettendogli di lasciarsi andare a stupide e infantili fantasie.
La sbirciò affondare il cucchiaino in una coppa, mentre il suo accompagnatore rideva del gelato che le era finito sul naso.
Lui era giovane, piacente. Adatto.

(11623 parole, pubblicata 16/08/12)

Se avessi saputo... di Ginny88

Mi hai lasciato solo Sirius e non posso fare altro che piangere

(745 parole, pubblicata 28/07/13)