Voldemort è stato sconfitto. La guerra è finita ed il Trio Magico è costretto a tornare ad Hogwarts per dare i M.A.G.O. e concludere la propria istruzione.
Tra lezioni, Quidditch, cuori persi e famiglie spezzate, come se la caveranno i nostri eroi?
(410 parole, pubblicata 21/11/16)
«[...] È arrivato. Il momento tanto temuto da maghi e streghe, è arrivato.
Schiere di persone innocenti si ritroveranno a dover combatter contro la morte. Contro quella vecchia amica, che tante volte ho ingannato. Sin dalla più tenera età. I maghi più potenti e i ragazzini di soli quindici anni combatteranno contro la mia nemesi più grande. Contro la persona che odio di più al mondo, ma che ha contribuito a rendermi quello che sono adesso. Ma la domanda più grande è, tu sei pronto a combattere con me, e a salvarti definitivamente?»
La più indomabile tra i fondatori di Hogwarts e la sua lotta per mettere in discussione un ordine sociale quasi impossibile da scardinare...
"E ancor Tassorosso: «Sarà l'uguaglianza
del mio insegnamento la vera sostanza»."
(...)
"e poi Tassorosso i restanti accettava,
si, Helga la buona a sé li chiamava."
cit. Cappello Parlante, quinto anno.
Fanie di Emilia Zep
"Cara Lupe,
Spero che il Ministero non ti abbia fermata e che tu sia ben nascosta da qualche parte. Magari sei riuscita a ritrovare gli altri e in questo momento Remedios ti sta raccontando una delle sue storie mentre te ne stai al calduccio dentro la zucca. Se invece non è così, mi raccomando stai bene attenta, non farti prendere per nessuna ragione al mondo e soprattutto non dire mai ad anima viva che hai tredici anni."
Angelina Johnson ed Einin Leaf sono amiche da sempre ma studiano in due scuole di magia diverse. Angelina a Hogwarts, Einin alla Morgaine Le Fay, una scuola che si rifà ad antiche tradizioni celtiche e druidiche. Il loro amico Teddy si è appena trasferito in una nuova città dove integrarsi sembra molto difficile mentre Fionnuala e Mary Jane, alle soglie del diploma, sono alle prese con il loro futuro.
Intanto Remus Lupin è da poco arrivato a Hogwarts, dove non tornava da quando era ragazzo, per ricoprire il ruolo di insegnate di Difesa contro le Arti Oscure, e il confronto con il suo passato si rivelerà tutt'altro che semplice.
Ma a movimentare, intersecare, sconvolgere i destini dei nostri eroi ed eroine interverranno diari misteriosi, ragazzi perseguitati dalla sorte, antiche profezie, leggendari poeti medievali, strani ometti dai cappelli bizzarri e chi più ne ha più ne metta!
(23435 parole, pubblicata 01/12/13)Marius Grebb è un ragazzo apparentemente normale. Ha appena concluso la scuola elementare, si gode le vacanze con gli amici, ma un giorno si trova la vita completamente sconvolta da una lettera proveniente da Hogwarts. Improvvisamente viene catapultato in una nuova realtà, con una bacchetta magica e oggetti imprevedibili. Tuttavia non è l'unico mago nella sua famiglia, con un lontano parente che sarà pronto ad aiutarlo e supportarlo nel suo percorso di avvicinamento al mondo magico.
Le cose non saranno facili, ma nel suo primo anno scolastico Marius vivrà tante esperienze, conoscerà persone nuove e si troverà ad affrontare esperienze mai vissute prima.
Dal capitolo 2
- E se fosse vero? - domandò Marius.
- Beh penso che sia un po' difficile - disse papà Maurice, prendendo in mano il foglio di Marius - sinceramente non ho mai sentito nulla di simile.
Anche il padre si mise a leggere ciò che c'era scritto.
- Poi comunque dovrebbe venire un emissario del Ministero - disse - se è vero a breve dovremmo ricevere visite.
Neanche il tempo di finire la frase, che il campanello suonò. Tutti e quattro si guardarono a bocca aperta. Marius iniziò ad avvertire una certa eccitazione.
Dal capitolo 18
- Scusa Sam - ribattè Matt che poi aggiunse rivolgendosi agli amici - Quelli dei quinto anno sono molto irritabili e lo credo bene.
- Perchè? - domandò Marius.
- Stanno preparando i G.U.F.O. - rispose Matt
- I cosa? - insistette Marius che continuava ogni giorno a scoprire cose nuove del mondo dei maghi.
- Giudizio Unico per Fattucchieri Ordinari - spiegò Lucy - È l'esame che svolgi al termine del quinto anno. I miei cugini mi hanno detto che è molto impegnativo e soprattutto è importante per programmare gli ultimi due anni di studio ad Hogwarts.
- Per fortuna che noi abbiamo ancora quattro anni di esami normali - commentò Bruce fissando il gruppetto dei ragazzi del quinto anno che erano tornati a concentrarsi sui loro libri.
Lamia di barry_doyle
"Lo sai perché la neve è bianca? Perché non ricorda più il suo vero colore"
Ascesa e caduta di Tom Orvoloson Riddle.
Perché ogni medaglia ha il suo risvolto e ci sono storie,cattive storie, che meritano di essere raccontate.
Ricordo soprattutto i silenzi. Dei silenzi gelidi come neve, a penetrare il tempo e renderlo fitto e nello stesso momento lieve, lungo il laccio immaginario a legare due sguardi fissi, del tutto diversi, in quel loro agganciarsi nell’altro.
(41507 parole, pubblicata 02/07/15)
Ma andiamo d’accordo quando sono dentro di te
sei come una droga che mi sta uccidendo
ti ferisco completamente
ma vado in estasi quando sono dentro di te"
(Animals - Maroon5)
I figli dei più grandi maghi si ritrovano ad Hogwarts e affrontano i classici problemi adolescenziali e maledizioni che sembrano impossibili da spezzare. (5531 parole, pubblicata 27/10/14)
"Hermione raccolse la borsetta di perline dalla sedia accanto alla propria e si avviò verso il piano di sopra per entrare nella prima camera che avesse trovato. Si ritrovò davanti al letto sfatto di Ron; sul davanzale della finestra c’era una boccia di vetro vuota, il vecchio Deluminatore e la sua bacchetta. I ricordi la sommersero; in quella stanza, strategie, ansie, affetti, paure, e ancora gioie, disappunto, e amori senza fine…"
Seguiamo le vicende di una Hermione che sta per cambiare definitivamente la rotta della propria vita (e se non lo sapete ancora, sappiate che non andrà come previsto!), un vivace Ronald pronto a tutto - anche a un'avventura nella jungla nera in mezzo ai ragni-, una Ginevra alle prese con il vaiolo magico brasiliano e un passato pronto a ribollirle contro, un Seamus con il suo più grande sogno inconfessato, ed infine... Harry, che dovrebbe avere la mente vuota e non sentire mal di testa da un bel po', ma è risaputo... nella vita... non si sa mai cosa ci aspetta!
-Choco-
Vivere nell'ombra dei genitori è sicuramente difficile, ma nuove avventure aspettano la next generation!
(564 parole, pubblicata 22/03/14)Un finale alternativo per la saga di Harry Potter.
Se vi va di seguirmi, questa è la mia proposta:
- dimenticate l’epilogo di Harry Potter e i doni della morte (Diciannove anni dopo).
- Eliminate le ultime otto pagine del finale e precisamente fermatevi alle seguenti parole (cito testualmente):
“[…] L’alba fu lacerata dalle urla e Neville prese fuoco, immobilizzato. Harry non poté sopportarlo: doveva intervenire…
Poi accaddero molte cose contemporaneamente.”
- Ora domandatevi: “Quali cose sono accadute? E se fossero state dimenticate?”
(1689 parole, pubblicata 19/03/14)Altri insoliti episodi capitarono attorno all'ultimo nato della famiglia Dursley, come quando il pennarello con cui stava colorando un disegno cambiò improvvisamente colore, o come quando i vetri scuri della nuova auto di Dudley divennero improvvisamente trasparenti. Doveva esserci per forza una spiegazione a tutto ciò. Eppure nonostante la spiegazione fosse così evidente, nessun Dursley voleva ammettere la verità, non poteva essere un 'anormale' quel ragazzino a cui avevano dedicato tutte le loro attenzioni, ci doveva per forza essere una spiegazione.
(619 parole, pubblicata 19/09/13)Marauders era, V anno. Tre parti, tre punti di vista: Severus, James e Lily. Un incontro fortuito nella Foresta Nera.
"La mamma non vi ha insegnato che è pericoloso addentrarsi da soli nel bosco?".
Pre-“il peggior ricordo di Snape”.
Battiti racchiusi in antri che espletano essenze; la forma delle cose si crea in base alla missione destinata. Il mio problema è sempre stato quello di detestare gli Eroi; aprire un libro e avere la consapevolezza che, la mia persona, si sarebbe scontrata contro un agglomerato di perfezione idilliaca creata dalle speranze dell’uomo. Perché ricercare una perfezione stereotipata quando, nella nostra imperfezione, potremmo tessere quelle particelle che, solo noi, siamo in grado di creare? La gente riflette spesso sulla perfezione e poco sull’unicità.
(705 parole, pubblicata 22/04/14)