Phidia [Contatta]

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16/04/08
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Bene. Prima o poi dovevo aggiornare il mio profilo. Ormai è da un bel po' che passo per i dintorni, notando di sfuggita che la mia pagina autore è decisamente arretrata, e spero che magicamente si aggiorni da sola. Ma suppongo, dopo un'attenta riflessione, che ciò non possa avvenire.
Ed allora: iniziamo con una carrellata di informazioni più o meno chiare su Phidia. (Adoro scrivere in terza persona, tranquilli non sono parente di Dustin Hoffman in Rain Man).


Chi è Phidia?

Completamente padrona e sicura di sé stessa al di fuori, tanto da sembrare erroneamente altera, è assolutamente ossimorica dentro per molte situazioni; amante senza ritegno alcuno della lettura, sogna di poter avere una biblioteca tutta sua un giorno in stile La Bella e la Bestia; studentessa non retrograda dell'università di Filosofia è una folle - perchè impossibile da praticare data la natura dell'uomo - sostenitrice dell'idea che solo quest'ultima, la filosofia, (intendendo non soltanto essa stessa come materia di studio ma anche e sopratutto come teoria etica di una qualsivoglia prassi) ci possa salvare tutti; fiera "sinistroide", come ama definire il suo orientamento politico, sa che il Berlusconano è l'incarnazione vera ma più sottile e maligna di Voldemort; nonostante il solo argomento le provochi una inspiegabile reazione allergica, andrebbe volentieri all'altare con Marco Travaglio; amante della natura e del verde, tanto da sognare un giorno di poter girare in lungo e in largo la rigogliosa Irlanda ed il magico Quebec, sarebbe capace addirittura di legarsi ad un albero secolare pur di non farlo abbattere; pigra in casa ed inspiegabilmente affetta da malattie improvvise quando capta pericolo pulizie diventa attiva quando sente nell'aria la parola "cioccolato"; felice di poterne mangiare in quantità industriali senza alcuna ripercussione fisica (cosa che porta la sua migliore amica a guardarla malamente), si sente comunque in colpa a causa di questo mondo schifosamente mediatico in cui viviamo pieno di Belen Rodriguez, e così, anche perchè la fa star bene, si dedica alla corsetta settimanale e da sempre allo sport; amante dell'autunno con i suoi colori caldi ed accoglienti; estimatrice di Amélie Poulaine, nonostante sia il suo opposto nei comportamenti esteriori, è amante smodata del cinema e dell'arte in tutte le sue forme (quando vide per la prima volta la Venere di Botticelli alla Galleria degli Uffizi, si commosse come un'adolescente idiota davanti al suo tronista/vip tutto-muscoli-niente-cervello); difenditrice scarlatta dell'orgoglio femminile non riesce a star zitta quando gli zoticoni di turno la fischiano mentre cammina, ragion per cui morirà zitella; adoratrice sfegatata ed alcune volte quasi folle degli animali, tutti tranne ragni, scarafaggi, e scarabei stercorari (ha anche quaslche riserva sugli squali, ma come si suol dire...vivi e lascia vivere) preoccupa le sue amiche quando si lancia in insulti verso chi li maltratta, sopratutto i suoi adorati delfini e felini; disgutata dalla carne di cavallo non la mangia per amore e rispetto del nobile animale da cui proviene, e non manca di ripetere di quando in quando che prima o poi farà equitazione; fan quasi patetica di NetGeoWild, sogna di poter lavorare un giorno per il canale (ma ha giurato con sé stessa tramite il Voto Infrangibile che pur di lavorarci non si ridurrà MAI a mangiare cacche di pecora come Bear Grills); nonostante sappia di essersi iscritta in Filosofia spera di potersi prendere un'altra laurea in veterinaria e lavorare oltre che per il canale anche per i Bioparchi, in particolare per prendersi cura dei grandi felini; fan amorevole ed ammirata del mondo di Harry Potter dai 12 anni, a venti suonati spera ancora di poterci cadere un giorno tramite un buco nel suolo in stile Alice nel paese delle meraviglie; convinta odiatrice delle trasposizioni cinematografiche (tranne le prime due) per l'abominevole scelta degli attori - no, DAVVERO, ma tra quelle migliaia di marmocchi al tempo delle selezioni siamo proprio sicuri che non ce ne fossero di migliori?BAH - e per l'indiscriminato lavoro di falciatura della trama e del pathos da parte di registi e sceneggiatori, va lo stesso a vedere i film al cinema sperando di non rimanere delusa e puntualmente non comprende come ha fatto a sperarci; dopo aver letto la saga di Twilight prima che facesse il suo megagalattico BOOM con i film è passata dal fanclub all'anticlub, anche se invidia il rispetto che hanno mostrato per il plot dei libri; ipocrita fino al midollo osseo dato che si arrabbia perchè gli autori tardano ad aggiornare le sue storie preferite quando è la prima ad aggiornare una volta all'anno (neanche); ha una particolare inclinazione ad essere - come dire? sarcasticamente pungente? ironicamente scomoda?- realista, ed è per questo e per il grande amore e rispetto che nutre per la lingua italiana e per la vera, bellissima, e faticosa arte dello scrivere che non si asterrà dal fare commenti apertamente negativi, anche se costruttivi, contro fanfiction - o "autori" (tzè...) - scritte in maniera poco veritiera o forzata, con gramamtica inesistente se non nell'immaginazione del mal capitato lettore, e con un uso della lingua italiana che rasenta l'indecenza.


 


Quali categorie di finti scrittori non ama Phidia?


  1. Gli "Anti-Congiuntivisti": quando legge certe cose, tanto orrende da non poter essere dette (un po' come il nome di Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato) prenderebbe seriamente in considerazione di fondare una Associazione per la Difesa dei Congiuntivi Lasciati Liberi al Vento senza Nessun Rispetto per la Lingua Italiana che Non ha Fatto Assolutamente Nulla per Essere Tratta Così ( ADCLLVNRLINFANETC ).


2. I Puntinisti (come li chiama Beppe Severgnini). Chi sono i Puntinisti? Sono quegli strani individui che usano un numero spropositato, assolutamente fastidiosissimo, ed irritante di puntini ogni poche parole pensando che probabilmente sia più "In", ma passando semplicemente per cerebrolesi dato che fanno pensare che il loro autore parli intercalando delle pause ogni altrettante parole.


4. Gli "Interrogativisti". Esatto, avete indovinato. Sono degli individui strani ed insopportabili quanto i Puntinisti, che violentano il punto interrogativo, ritenendo probabilmente che aggiungendo cinque punti interrogativi ad ogni domanda riesca a far capire meglio il grado di decibel con cui direbbero quella domanda. (Es: "Che cosa?? Davvero????? Hai visto Paris Hilton mentre faceva lo strip in mezzo alla strada??????? E non le hai chiesto un autografo?????????????)


5. Gli "Esclamatisti". Basta l'esempio. (Es: "Non ci credo!!!!!! Mi devi assolutamente raccontare come hai fatto a farti fare l'autografo dalla Hilton mentre faceva lo strip!!!!!!!!!!!!!!!!!").


Quali autori sono nella sua lista di preferiti?


1. Jane Austen. Phidia si è innamorata della romantica scrittrice ottocentesca già dall'inizio del Liceo, ed ha amato profondamente leggere "Orgoglio e Pregiudizio" e scorrere con gli occhi quella semantica così particolarmente ironica che è propria della Austen.
2. Valerio Massimo Manfredi. Il suo modo di conciliare fantasia romanzesca e fatti storici è talmente incredibile da portarla a comprare tutti i suoi libri.
3. Beppe Severgnini. Lo vede come un misto di genio e sagacia un genio, di una ironia talmente accattivante da non farti staccare dalle sue pagine per ore, di una acutezza di pernsiero talmente alta da farti sembrare una povera ignorante.
4. Marco Travaglio. La sua capacità di farti sentire così intellettivamente e culturalmente inferiore è disarmante, sopratutto perché non si rende conto che è questo l'effetto della combinazione del suo sguardo acuto e tagliente e dei suoi modi controllati.
5. Christian Jacq. La sua collana su Ramses è strepitosa.
6. E naturalmente J. K. Rowling. Phidia non crede ci sia bisogno di spiegare, sappiate solo che non legge MAI due volte lo stesso libro e credeva di continuare così per tutta la vita fino a che non ha incontrato Harry per la prima volta.


Quali sono i Filosofi preferiti di Phidia?


1. Socrate. E' stato un tale innovatore, un pensatore e oratore di tale altezza e maestosità, da far desiderare a Phidia di averlo potuto avere come vicino di casa. ("[...]l'uomo più giusto", Platone)
2. Blaise Pascal. Filosofo francese da lei tanto amato, per i suoi pensieri scritti 300 anni fa, ma con una sfera etica sempre così attuale e veritiera.


 


“Alcuni libri vanno assaggiati, altri divorati e alcuni, rari, masticati e digeriti.” [Francis Bacon]


“Non essendosi potuto fare in modo che ciò che è giusto fosse forte, si è fatto in modo che ciò che è forte fosse giusto.” [Blaise Pascal, Pensieri, 298]


“Bisogna conoscere se medesimi: quand'anche non servisse a conoscere la verità, giova per lo meno a regolare la propria vita; e non c'è nulla di più giusto.” [Blaise Pascal, Pensieri, 66]


“La grandezza dell'uomo si misura in base a ciò che cerca e all'insistenza con cui egli resta all ricerca.” [ Heidegger ]


“La filosofia non serve a nulla, dirai; ma sappi che proprio perchè priva del legame di servitù é il sapere più nobile.” [ Aristotele ]

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