Niente mi farà sentire meglio

Cosa è successo a Severus dopo la morte dei Potter e prima dell'incontro con Silente?

 

Il mondo magico era salvo, Colui che non deve essere nominato era morto, sconfitto da un bambino, Harry Potter, che dal quel momento sarebbe diventato "il bambino sopravvissuto".
Ovunque era una festa, era finito il terrore, non bisognava più nascondersi. Maghi e streghe brindavano e gioivano per la vittoria sul male. La guerra aveva causato molte morti ma alla fine utto si era risolto, si poteva tornare ad una vita normale.
Tuttavia non tutti erano tranquilli e gioiosi, il Signore oscuro aveva molti seguaci, i mangiamorte, che dopo la sua caduta si erano ritrovati soli e rischiavano di finire ad Azkaban. E proprio per questo motivo nel maniero di una delle famiglie più influenti del mondo magico, i Malfoy, l'atmosfera era molto tesa.
Lucius e Nacissa Malfoy, con un figlioletto di appena un anno, aspettavano da un momento all'altro la visita degli auror. Lucius era molto preoccupato per la sua famiglia ma non era quello che era arrabbiato in quel momento. Stava salendo la scalinata principale della sua ricca dimora con un passo spedito e uno sguardo inferocito che era raro vedere in un mago purosangue di antico lignaggio come lui. Arrivò di fronte ad una delle tante camere da letto e bussò violentemente:
"Apri subito questa porta o la butterò giù alla babbana"
Si sentì un debole "alohomora" arrivare da dentro la stanza e una chiave che girava rumorosamente.
La camera era completamente buia, le luci erano spente e le tende tirate.
Lucius entrò deciso e si fermò di fronte al grande letto a baldacchino posto al centro della stanza.
"Sono due giorni che stai chiuso qui dentro"
Nessuna risposta.
"Hai forse intenzione di morire di fame?"
Silenzio. Era difficile che Lucius perdesse la calma e quello era uno dei rari momenti.
Si diresse verso la finestra, aprì le tende e spalancò la finestra da cui entrò la debole luce tipica di Novembre. Adesso si potevano distinguere più elementi della stanza: oltre al letto c'erano anche una libreria stracolma di libri e una scrivania di legno massiccio. Il pavimento era ricoperto di fogli di pergamena strappati, penne spezzate e boccette di inchiostro infrante come se qualcuno ci si fosse accanito rabbiosamente.
L'uomo accese anche alcune candele e grazie a queste potè finalmente vedere il suo silenzioso interlocutore ovvero una figura completamente raggomitolata sotto le coperte.
"Gli auror potrebbero arrivare da un momento all'altro e portarci tutti ad Azkaban e tu te ne stai a letto?"
A quel punto finalmente ottenne una risposta: "A quanto pare". Era una voce roca, come se non fosse stata usata per giorni.
"Allora sei ancora vivo, Narcissa cominciava a preoccuparsi".
"Purtroppo".
"Non fare il melodrammatico, siamo tutti nella stessa barca ed esci da lì sotto, non sono entusiasta di parlare con un cumulo di coperte".
Ancora silenzio.
"Devo usare la forza? Sai bene che niente me lo impedirebbe"
A quel punto l'altro fece capolino da sotto le coperte. Era un giovane ragazzo, doveva avere una ventina d'anni, con i capelli scuri e il naso adunco. Era spettinato ed aveva gli occhi rossi come se avesse pianto a lungo.
"Vuoi che me ne vada, Lucius?"
"No, Severus, voglio che ti alzi dal letto. Come hai fatto a riduri in questo stato?"
"Voglio morire"
"Siamo tutti preoccupati ma la tua reazione mi sembra esagerata"
Severus Piton fece un lungo sospiro: "Tu non capisci".
"Non sarà per quella mudblood?"
"Non chiamarla così" urlò Severus con un'aggressività che Lucius non si aspettava.
"Capisco, mi dispiace che sia morta, davvero, ma non è l'unica ragazza al mondo, ci sono decine di donne con il sangue più puro e migliori di lei"
"No"
"E per di più era chiaro che non gli interessassi, non vi parlavate da anni"
"No"
"Era sposata con quel Potter, aveva un figlio e comunque ormai è andata"
"Io la amo"
Lucius e Severus erano amici dai tempi di Hogwarts, erano come fratelli e ognuno conosceva i segreti dell'altro. Il ricco e purosangue Malfoy non aveva mai capito come il suo amico potesse essersi innamorato di quella Evans, figlia di babbani, neanche particolarmente bella, forse intelligente ma erano molte le streghe brillanti a Hogwarts.
Aveva pensato che una volta entrato nei mangiamorte Severus se ne sarebbe dimenticato ma a quanto pare non aveva funzionato.
"E' stata colpa mia"
"Cosa dici? Il Signore oscuro ha ucciso la Evans"
Lucius non voleva essere indelicato ma proprio non si ricordava il nome della ragazza, l'aveva sempre chiamata Evans.
"L'ha fatto per via della profezia e sono stato io a rivelargliela"
"Ti stai tormentando inutilmente, ti dovresti preoccupare di non finire ad Azkaban"
"Non mi importa"
Lucius Malfoy a quel punto disse una parola che non era assolutamente appropriata al suo rango ma che ben esprimeva i suo stato d'animo: rabbia e frustrazione. Poi però si riprese, se non poteva fare cambiare idea al suo amico poteva almeno cercare di farlo ragionare.
"Ascolta, lei ha preferito un altro, James Potter, campione di quidditch, popolare e auror, esattamente l'opposto di te. Non era una gran persona, entrambi sappiamo che era un idiota ma il mondo è pieno di idioti e di fatto è un miracolo che tu ne abbia incontrato solo uno.
Lui se l'è presa senza che tu potessi nemmeno provare a farla tua, non le hai potuto rivelare i tuoi sentimenti ma comunque lei ha scelto Potter, non è stata obbligata.
"Sarebbe stata meglio con me, l'avrei protetta, l'avrei venerata"
Era inutile, non lo stava nemmeno ascoltando, ma forse c'era un modo per farlo stare meglio.
"Ieri hanno arrestato Sirius Black"
"Perchè?"
"A quanto pare era il custode segreto dei Potter ed ha rivelato la loro posizione al Signore oscuro, mi ero chisto chi fosse stato ma proprio non mi aspettavo che lui fosse coinvolto."
"Quel cane, allora è colpa sua, sua e di quel bambino che non sarebbe mai dovuto nascere"
In pochi secondi il ragazzo era passato dalla disperazione alla rabbia e si era finalmente alzato.
Era completamente vestito, con la camicia stropicciata e macchiata e i pantaloni strappati.
"Almeno ti sei alzato"
"Mi vendicherò, ucciderò Black e rovinerò la vita a quel bambino"
"Se ti farà sentire meglio"
"No, no, no" Severus era caduto in ginocchio "Niente mi farà mai sentire meglio, solo la morte"
"Non ti permetterò di ucciderti quindi trova un'altra soluzione. Ora ti farai una doccia e scenderai di sotto a mangiare oppure sarà Narcissa a salire la prossima volta e ti assicuro che quando si arrabbia assomiglia terribilmente a sua sorella Bellatrix".
Severus rimase per terra in silenzio ancora qualche secondo poi si alzò e si sedette sul letto
"Cosa pensi che ne sarà di lui?"
"Chi?"
"Il bambino, Harry"
"Non ne ho idea, verrà affidato a dei parenti immagino" rispose Lucius senza interesse.
"E' solo un bambino, non si merita tutto questo, dovrebbe avere la stessa età di tuo figlio"
"Adesso ti importa di lui?"
"Non lo so di cosa mi importa, è figlio di Potter ma anche di Lily"
Pronunciare quel nome lo fece sentire ancora peggio, gli sembrava quasi di dover vomitare.
"Sei sconvolto, adesso datti una sistemata e scendi di sotto"
Proprio in quel momento suonò il campanello e Lucius impallidì.
"Sono loro, sono venuti a prenderci, siamo spacciati"
Severus rimase seduto sul letto con lo sguardo fisso nel vuoto mentre Malfoy scese di corsa all'ingresso.
Dopo qualche minuto un uomo entrò nella stanza di Severus, per fortuna non era un auror ma il preside di Hogwarts Albus Silente.
"Vieni con me Severus, presto gli auror saranno qui, non voglio che ti portino via"
Severus continuò a guardare il pavimento.
Albus aveva particolarmente a cuore quel ragazzo, era diventato una spia per salvare la donna che amava e questa era morta comunque, non poteva abbandonarlo, era anche colpa sua se i Potter erano morti, li arebbe dovuti proteggere. Visto che il ragazzo non reagiva, lo prese sottobraccio e lo accompagnò fuori da quella stanza e da quel palazzo ignorando gli sguardi d'odio di Lucius Malfoy.
Quella sera Albus e Severus ebbero una lunga discussione che avrebbe cambiato le vite di molte persone in particolar modo quella di Harry Potter che ne sarebbe venuto a conoscenza solo sedici anni dopo in seguito alla morte di entrambi gli uomini.


Angolo autrice:
Ho usato il termine mudblood perchè "nata babbana" mi suonava troppo male e "mezzosangue" non è il termine adatto, maledetti traduttori.

 

Ho da poco creato una pagina facebook in cui pubblico immagini sulla mia collezione a tema Harry Potter. Si chiama "My Potter Collection" dategli un'occhiata se vi va.

 

Posta una recensione

Devi fare il login (registrati) per recensire.