Note alla storia

prima fanfiction pubblicata. ho 12 anni. siate buoni!

Harry, Ron ed Hermione stavano tranquillamente scendendo in Sala Grande per mangiare. Si sedettero, come al solito, vicino a Ginny e Neville e assaporarono la prima cena consumata a Hogwarts quell'anno.

- Harry, ti ricordi il bagno dei prefetti in cui hai trovato l’indizio per la seconda prova l’anno scorso? – Harry annuì continuando a masticare il boccone di arrosto  – Ecco… a che piano è? – Ron sentì un calcio da sotto il tavolo dritto negli stinchi.

- Ronald, ti ricordo che sei un prefetto… - disse Hermione con il suo tono da saputella.

- Appunto! – rispose convinto – Abbiamo il diritto di usarlo. È uno degli enormi vantaggi di essere un prefetto. – finì.

- Andiamo? – disse Harry a Ron e Hermione. I due amici si guardarono e poi Hermione disse:

- Io e Ron dovremmo andare alla riunione dei prefetti al sesto piano, ma arriveremo presto. Te lo posso giurare. – Harry fece una smorfia, poi salutò i suoi amici e se andò.

Raggiungere il il sesto piano però non fu un'impresa semplice. Svoltato l’angolo, Ron e Hermione incontrarono un gruppetto di primine di Grifondoro che stavano consolando un’altra ragazzina in lacrime. Hermione si fermò e andò da lei.

- Ron, aspetta un attimo. Vieni qui! – urlò lei.

- Che c’è? – chiese Ron preoccupato.

- Guarda questa bambina, io le vado a parlare – rispose lei. Ron temporeggiò per un attimo e poi la seguì. Hermione si fece spazio tra le altre ragazze presentandosi come prefetto e si avvicinò alla Grifondoro in lacrime, poi le disse in tono dolce come se fosse una mamma:

- Ehi ehi … Come mai piangi?

- Un Serpeverde del quinto anno mi ha chiamata sporca mezzosangue…- disse singhiozzando.

- Malfoy! – disse Ron tra sé e sé.

- Oh, ma non devi piangere per questo… è che … – non riuscì a finire perché la primina la interruppe.

- No! Tu non puoi capire come mi sento: tu sei una purosangue! – urlò arrabbiata. Hermione si irrigidì, poi calma disse:

- No, anche io sono una mezzosangue e so come ci si sente… quindi non devi piangere, capito?

- Si, ma adesso stai piangendo anche tu! – rispose lei e le due ragazze finirono con una risata.

- Dai su, vieni ti riaccompagno nella tua sala comune. – disse lei alzandosi.

- No tranquilla. Vado da sola. Ci vediamo Hermione! Cosa faccio se mi chiama ancora così? – rispose la bambina asciugandosi le lacrime.

-Tu rispondigli sporco purosangue! Allora ci vediamo... come ti chiami? – chiese Hermione.

- Virginia, Virginia Most – e se andò.

Ron guardò Hermione che aveva le lacrime agli occhi e poi, sbalordito dalla conversazione che aveva appena sentito disse:

- Che brava… ma come hai fatto a-a a essere così-così… 

- Ci vuole mano ferma, tutto qui! – rispose lei passandosi una manica davanti agli occhi.

- Giuro che se vedo Malfoy, gli spezzo l’osso del collo! – ma Draco Malfoy spuntò fuori da un angolo con i suoi amici Gregory Tyger e Blaise Zambini.

- Cosa hai detto che mi fai, Weasley? – chiese disinvolto.

- Tu! Lurido, schifoso scarafaggio! Come hai potuto offendere una bambina del primo anno? Con che coraggio? – urlò Hermione. Ron la prese per un braccio e la avvicinò a lui.

- Chi? Quella piccola sudicia mezzosangue come te, Granger? –

Ron aveva perso la pazienza estrasse la bacchetta, ma Hermione lo fermò. Era diverso quando qualcuno offendeva lui: non gli dava così importanza, ma quando qualcuno offendeva gli altri era diverso.

- Ron, no! – gli disse lei.

- Sì Weasley, ascolta i consigli della tua ragazza mezzosangue così riuscirai a non farti male da solo! – disse Malfoy.

- Andiamocene Hermione. – disse Ron calmo prendendola per un polso.

Svoltato l’angolo i due incontrarono una ragazzina Tassorosso del primo anno insieme a un altro Tassorosso dello stesso anno.

- Dai, Amanda chiediglielo! – diceva lui.

- E perché non lo fai tu?

- No, tu!

- Ok! Va bene! Aspettate! – Ron e Hermione si girarono – Voi due state insieme? – chiese timida. Ron e Hermione poi si guardarono, poi, Ron guardò un po’ male la ragazzina.

- Non mi picchiare! Per favore! – disse.

- No! Noi non stiamo insieme! Siamo solo amici! Chi te l’ha detto? – chiese Ron burbero.

- Nessuno! È che siete così strani quando siete insieme: sembrate innamorati! – disse il ragazzino.

- Oh, ma oggi il castello è infestato da primini, andiamo Ronald! – disse Hermione facendo finta di sospirare e prendendo Ron per mano. Poi si girò e fece l’occhiolino ai due ragazzini.

Note di fine capitolo

Adoro questa fanfiction: Hermione e Ron sono prefetti ed Hermione fa un po' buon viso a cattivo gioco... Ciao

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