"Allock, Allock, Gildeory Allock... impazzito ... irresponsabile .... Allock, Allock."
Severus Piton passeggiava nervosamente avanti e indietro nello studio del Preside con una manifestazione di nervosismo assolutamente inusuale per il suo carattere freddo e distaccato. Le parole gli uscivano dalla bocca come spruzzi d'acqua che superavano gli argini che aveva eretto per contenere il torrente dei suoi pensieri. Da quando aveva visto giungere al Castello l'insegnante designato di Difesa dalle Arti Oscure era in preda ad una sorta di ossessione.
Silente da parte sua continuava a leggere placido Trasfigurazione Oggi guardando di tanto in tanto distrattamente il professor Piton ma prestando attentamente un orecchio alle sue farneticazioni per sapere quando intervenire.
Di colpo il brusio indistinto dei pensieri che si materializzavano in parole cessò e Silente sollevò lo sguardo puntando i suoi occhi cerulei sul nero profondo del suo interlocutore.
"Dovendo avere un borioso incompetente perché non evocare il fantasma di Potter? O in alternativa perché non assegnare direttamente al ragazzo l'insegnamento?"
"Devo supporre che tu non approvi la mia scelta, Severus?"
“Dico soltanto che la presenza contemporanea di Allock e Potter in questo castello porterà l’arroganza contenuta in esso ad un livello dimenticato dai tempi ingloriosi di Potter e Black.”
“Questa scuola è fondata sull’arroganza di Salazar Serpeverde quanto sul coraggio di Godrick Grifondoro, ricordi?”
“Loro almeno erano grandi maghi non due inetti.”
“L’anno scorso Harry non si è comportato da inetto sconfiggendo le trappole che avevamo messo a protezione della Pietra Filosofale.”
“Lo scorso anno il Signore Oscuro ha quasi ucciso il ragazzo ed era soltanto un’ombra dentro quel mago inetto. Inoltre senza miss-so-tutto-io-Her-my-one-Granger non avrebbe mai superato il mio trucchetto.”
“Ma è stato lui a recuperare la Pietra Filosofale dallo Specchio delle Brame.”
“Per fare quello gli è bastato essere un ingenuo incapace come suo padre, è stato così che ha rischiato ancora di più di essere ucciso.”
“Ha dimostrato che la sua anima e il suo cuore sono integri. Ricorda, Severus, soltanto l’amore, che Voldemort ignora, potrà sconfiggerlo non la Difesa dalle Arti Oscure.”
“Il nostro compito è quello di preparare Potter al suo destino, di insegnargli abbastanza magia da essere pronto a combattere.”
“Harry non sarà mai pronto a combattere apertamente contro Voldemort, “
"Io credevo che avremmo protetto il figlio di Lily e lo avremmo preparato allo scontro."
“Lo stiamo facendo, Severus, non hai visto quanto è stato pronto lo scorso anno? Non hai notato che ha sconfitto un Troll per salvare la sua compagna? Che è sceso nella trappola che avevamo preparato soltanto per fermare i piani di Voldemort pur sapendo che avrebbe potuto morire?”
“Mi vuoi dire che hai scelto un professore inetto perché Potter potesse mettersi alla prova?”
“Raptor non era un inetto ed ha insegnato bene, lo ha fatto perché era posseduto e Lord Voldemort e ne ha pagato il fio. Harry si sarebbe messo alla prova comunque, anche con uno degli insegnanti che hai consigliato tu.”
“Questo perché è uno stupido Grifondoro come suo padre!”
“Non solo suo padre è stato smistato a Grifondoro, Severus.”
Gli occhi neri di Piton si spensero, colpito nel profondo da quella frase Severus non seppe reagire. Avanzò lentamente sino alle scale e giunto lì si fermò, aveva ripreso il suo tono di sfida e con voce sprezzante dichiarò solennemente:
“Appena ne avrò la possibilità smaschererò quell’idiota di Allock, non vorrei che qualcuno seguisse veramente i suoi consigli, auguragli soltanto di non essere così stolto da darmene occasione.”
Quando Piton se ne andò Silente si rivolse paziente alla sua Fenice e accarazzendole la testa le sussurò:
"Sai, Fanny, credo che dovrò parlare ancora a Severus, non vorrei che una delle fan di Allock gli facesse causa."

Note di fine capitolo

Spero vi sia piaciuta, in ogni caso gradirei un commento di chiunque l'abbia letta.

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