Recensioni Per La Chiave del Tempo
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  • Gpet
  • 30/11/09 - 03:59 pm
  • Capitolo Terzo - Hogwarts: la Battaglia.
Ho letto con piacere questi due nuovi capitoli e ci tengo a rinnovare i miei complimenti. Non solo scrivi bene, sai dare spessore ai personaggi e riesci a costruire con sapienza una trama ma, e questa è una cosa che ben pochi sono in grado di fare, sei capace di trasmettere emozioni paragonabili a quelle che si provano leggendo i libri della Rowling.
Terminati i complimenti passiamo ad analizzare quanto scritto.
Il capitolo 2 ( o 3 a seconda se si intenda il prologo come un capitolo o meno) non ha senso di esistere. Certo tu affermi essere un capitolo di passaggio. Personalmente ritengo che in un (buon) romanzo non debbano esistere "capitoli di passaggio". Ogni unità narrativa deve avere una propria compiutezza e deve contribuire al senso finale del romanzo nella sua intierezza. Se noti la Rowling nei suoi libri non scrive mai capitoli di passaggio. Ogni sua unità narrativa, anche quelle che all'inizio possono sembrare "messe lì", alla fine si scoprono essere fondamentali nell'economia del romanzo (e dell'intera saga! Qui la genialità della Rowling). Ecco perchè ritengo il capitolo precedente a questo un qualcosa di monco e non sviluppato. Mi sembra che, per la fretta di arrivare a quest'ultimo (bellissimo e intenso) capitolo tu abbia tagliato e scritto con troppa fretta il precedente.
Per spiegarmi meglio: Se riassumessi in tre o quattro righe il capitolo 3 e ficcassi questo riassunto all'inizio del Cap.4 nessuno si accorgerebbe della cosa e, ne la trama ne lo scorrere della storia, ne risentirebbero. Questo è sbagliato e il perchè lo vedi da sola.

Passando a questo capitolo mi è piaciuto molto. Forse in alcuni punti è un po' troppo verboso ma riesce a catturare la mente e il cuore di chi legge tenendolo avvinto fino alla fine. Inoltre stimola la voglia di andare avanti nella lettura senza alcun bisogno dell'artificio finale (che ti prego di togliere) della narrazione sospesa subito dopo un interrogativo. Mi ricorda troppo i classici: "Riusciranno i nostri eroi? La risposta nella prossima puntata".

Termino aggiungendo un mio personalissimo punto di vista sulla tua interpretazione delle personalità di Harry e Hermione nel Prologo. A mio avviso hai consentito che si arrendessero troppo velocemente alle motivazioni (affatto stringenti, tra l'altro) di Ted.
Per come ho conosciuto io questi due personaggi, anche tenendo conto degli anni passati, ritengo che Hermione avrebbe dovuto iniziare ad elencare tutti i pericoli insiti in un viaggio nel tempo cercando di convincere Ted a non partire fino a che ogni aspetto, conseguenza e pericolo di quest'iniziativa non fosse stata sviscerata a fondo. Cioè mai! Non ce la vedo proprio Hermione che si fa convincere in quattro e quattr'otto a lasciar andare il giovane Ted incontro ad un avventura potenzialmente letale non solo per se stesso ma anche per l'intero continuum attuale (scusa se uso un termine alieno alla Rowling). Insomma se Ted sbagliasse potrebbe alterare il continuum in modo deleterio provocando effetti imprevisti (butterfly-Effect) anche sulla vita e la prole di Hermione stessa.
Invece Harry avrebbe anche potuto "far finta" di farsi convincere da Ted ma poi lo avrebbe sicuramente seguito per aiutarlo e proteggerlo. Harry è il prototipo del Grifondoro per cui NON è pensabile che lasci partitre da solo il figliocco.

La storia è tua ma, se posso permettermi di consigliarti un piccolo cambio strutturale, Ted dovrebbe far finta di cedere alle proteste di Hermione, che dovrebbe quindi protestare assai di più sollevando molti più dubbi. Poi, ovviamente, rercarsi ugualemetne verso la casa dei genitori per portare a termine il suo proposito. Durante il viaggio potrebbe accorgersi di essere seguito. A seguirlo è proprio Harry che, nonostante le sue affermazioni, si è accorto che Ted non era sincero con Hermione, e non ha alcuna intenzione di lasciarlo partire da solo.
Ecco che Ted Pietrifica Harry per poi procedere normalmente con il resto della storia.
In questo modo le psicologie dei personaggi verrebbero rispettate senza stravolgere la tua storia.
Poi, come ho detto all'inizio, la storia è tua. Prendi il mio come uno spassionato consiglio e fanne quello che vuoi.

Ciao. Attendo con ansia il proseguo della storia. Anche se devo ammettere che sono già triste al pensiero che essa consti di solo 6 capitoli.
Giovanni

Risposta dell'Autore:

Grazie mille per la tua recensione, Gpet. Davvero. Grazie per i complimenti (uh, mi reputi davvero capace "di trasmettere emozioni paragonabili a quelle che si provano leggendo i libri della Rowling"? Be', se non è un complimento questo!) che fanno sempre molto piacere e grazie, soprattutto, per i consigli. Tenendo conto che, prima di cimentarmi nella stesura de "La Chiave del Tempo", non ho mai scritto nulla (se non vogliamo contare i biglietti di auguri a zio Emanuele, che son comunque oltremodo impegnativi, eh, zio Emanuele è molto esigente) fanno altrettanto piacere. Ne farò tesoro per la stesura della mia prossima, probabile, long fiction. Che, a proposito, mi è stata ispirata proprio dalla tua precedente recensione. Mi hai fatto venire, infatti, una irresistibile voglia di scrivere una specie di antefatto a questa storia: protagonista assoluta la Chiave del Tempo. Protagonista complicata... vedremo se ne uscirà qualcosa.

Oh, per quanto riguarda la psicologia di Hermione e Harry adulti, io li ho "percepiti" in un modo un po' diverso dal tuo. Secondo il mio personalissimo - e opinabilissimo - punto di vista Hermione e Harry, più che essersi lasciati convincere da Teddy, hanno semplicemente "ceduto" le armi. Perché si sono resi conto che non sarebbero riusciti a convincere Ted a rinunciare alla sua idea in nessun modo permesso dalla legge - suppongo che il sequestro di persona sia reato anche nel mondo magico - e si sono quindi "rassegnati". Del resto loro stessi si sono comportati esattamente come Ted in svariate situazioni (una Giratempo ha potenziali "controindicazioni" non troppo dissimili e Hermione non ha esitato a ricorrervi). Inoltre conoscono perfettamente Ted, e hanno una totale fiducia in lui. Per quanto riguarda Harry, poi, c'è anche un elemento aggiuntivo che lo spinge a comportarsi come si è compartato, a mio parere: Harry sa perfettamente cosa prova Ted. Harry può comprendere Ted come comprende se stesso, purtroppo, perché si rivede in Ted come in uno specchio. E fa quello che, dopo tutto, Silente ha fatto con lui: gli permette di scegliere.

Devo però ammettere che la tua idea mi è piaciuta molto: averci pensato prima!

A presto, allora.

  • canzonenoznac
  • 26/11/09 - 10:34 am
  • Capitolo Terzo - Hogwarts: la Battaglia.
Hai fatto bene a prenderti le tue licenze, il capitolo è davvero gradevole, adesso aspetto il successivo visto il finale di questo, vedremo come ti toglierai di impaccio.

Risposta dell'Autore:

Grazie, Canzonenoznac. Spero che il prossimo capitolo ti sembri gradevole come questo e che tu possa apprezzare l'artificio che mi permetterà di "togliermi di impaccio". Anche se devo ammettere che, in tal caso, il merito non sarà mio, visto che non sono stata io a escogitarlo. Diciamo che io mi sono limitata a "cogliere l'attimo"!

  • Alohomora
  • 26/11/09 - 09:09 am
  • Capitolo Terzo - Hogwarts: la Battaglia.
Davvero questo capitolo era lungo e complicato? Non me ne sono accorta, anzi, quando sono arrivata alla fine mi sono detta: "Ma come? Tutto qui? E il resto?"
E' bellissimo questo capitolo, mi è spuntata la lacrimuccia in più di una occasione.
Quando il piccolo Teddy viene consolato da Neville, quando Remus lo riconosce, quando si abbracciano, quando Teddy lo chiama per la prima volta PAPA' ottenendo lo stesso effetto di uno Schiantesimo...
Ho apprezzato il nobile gesto di Tonks, che non uccide Bellatrix per rispetto verso Andromeda, e il suo tributo a Sirius.
Il tuo Teddy è perfettamente credibile, concordo tutto quanto hai detto su di lui nelle note alla fine della storia.
Le tue idee concordano con le mie al 100%, e quando troverai il tempo di leggere la mia storia capirai meglio cosa intendo dire, e credo che daremo vita a dei confronti molto interessanti!
Ma intanto ti rinnovo i miei complimenti per questa bellissima storia che "rimette a posto le cose" senza però snaturare il canon, rendendo quindi tutti questi avvenimenti perfettamente credibili e plausibili!
A presto!
Giulia.

Risposta dell'Autore:

Ciao Alohomora! Mi fa piacere che il capitolo non ti sia parso lungo e complicato. Ero davvero preoccupata che un eventuale, volenteroso, lettore si potesse addormentarsi a metà. ^^' E sono contenta che il mio Teddy ti sembri credibile. (E anche per le lacrimucce che ti sono spuntate, lo ammetto). La scena in cui Neville consola Teddy è una delle prime che mi è venuta in mente. E' nata prima quella scena della fanfiction, in effetti. Penso che Neville debba avere un rapporto particolare con Teddy: in fondo hanno molto in comune, purtroppo. Per quanto riguarda le scene con Teddy e Remus mi sono divertita parecchio a scriverle, e non potevo certo sorvolare su una cosa importante come la prima volta che Remus si sente chiamare papà! (O che Teddy ha la possibilità di pronunciare quella parola più magica del più potente incantesimo, a mio parere^^). Il nobile gesto di Tonks mi sembrava dovuto: Tonks è uno dei personaggi più gentili e solari dell'intera Saga, davvero non ce la vedevo a uccidere la sorella della madre. Lasciamola a Molly questa indubbia soddisfazione. Il tributo a Sirius mi è parso il minimo sindacale! Grazie per i complimenti e tranquilla che la tua storia è la prima della lista di quelle in procinto di essere lette... anche perché ora mi hai ulteriormente incuriosita!^^

Dove mi hai lasciato! Dove mi hai lasciato!
Perfetto l'incontro, oddio che teneri Teddy e Remus! Mi fa venire ancora più nostalgia di vedere una scena così nel settimo libro! E Dora che dirà? Come reagirà? E Voldemort come entra in gioco adesso... Ancora una volta: ti prego aggiorna presto!!! Bravissima!

Risposta dell'Autore:

Lo so che ti ho lasciato in un punto un po' così, Hermy, chiedo scusa ma... mi sembravava carino come punto di "stacco". Del resto il capitolo doveva pure finire prima o poi, suppongo. Teddy e Remus sanno essere molto teneri, ne convengo, e anch'io avrei voluto vedere qualche scena del genere nel libro. Non c'è stata? Vabbè, pazienza. Rimedieremo!^^

  • xela182
  • 25/11/09 - 03:19 pm
  • Capitolo Terzo - Hogwarts: la Battaglia.
Questo capitolo è meraviglioso! Lo so che risulterò ripetitiva ma davvero è splendido, sembra di vederli in carne e ossa e hai caratterizzato Remus molto bene. L'incontro con teddy è da brividi, davvero toccante. E l'ironia sul filo del rasoio smorza davvero scene di alta tensione! Complimenti!
Stupenda la frase: «Sai, Teddy? Comincia a preoccuparmi questa tua disinvoltura nel volere affatturare tua madre e me».!!!Ho riso per dieci minuti!!!

Risposta dell'Autore:

Grazie, Xela! Mi fa molto piacere questo tuo commento, soprattutto perché sostieni di trovare Remus ben caratterizzato; ho sempre qualche timore quando scrivo di lui, sai? E' il personaggio della Saga che preferisco in assoluto e, di conseguenza, ho sempre un po' paura di "incensarlo" troppo ma, fortunatamente, è un personaggio molto giudizioso: ci pensa da solo a ridimensionarsi!^^ Mi fa piacere anche che tu abbia apprezzato l'ironia che ho tentato di spargere qua e là... non ne ho proprio potuto fare a meno: la Rowling ha riempito il suo mondo d'ironia e Remus ne è generosamente dotato. Come Tonks. Poteva mai Teddy esserne privo?

Molto piacevole da leggere anche il secondo capitolo, ci aiuta a capire lo stato d'animo di Teddy e ad entrare nell'atmosfera cupa del momento. Però ti prego aggiorna appena puoi, sono impaziente. :D

Risposta dell'Autore:

Ciao VeryHermy! Grazie per il commento. Uno degli scopi del secondo capitolo era proprio quello di mostrare lo stato d'animo di Teddy; deve essere terribile per una persona cresciuta in un mondo in pace trovarsi improvvisamente catapultato in un mondo in guerra. Immagina venire catapultati nell'Europa di una sessantina di anni fa... aggiornerò prestissimo, tranquilla. E tienti pronta: nel prossimo - lungo - capitolo succederanno molte cose importanti! ;-)

  • canzonenoznac
  • 18/11/09 - 09:38 am
  • Capitolo Secondo - Hogsmeade.
Capitolo interlocutorio ma molto ben scritto, spero che il seguito si mantenga all'altezza. A presto

Risposta dell'Autore:

Grazie per il commento. Un capitolo di passaggio, letteralmente, sì. Non me la sono sentita di scaraventare il povero Teddy dritto all'inferno. Ho preferito concedergli un approccio un po' più "soft". E poi, nella mia particolare concezione, Teddy è stato uno studente diligente - più o meno - che, per di più, ha frequentato assiduamente Hermione: sa perfettamente che a Hogwarts non ci si può Materializzare! 

  • xela182
  • 16/11/09 - 03:17 pm
  • Capitolo Secondo - Hogsmeade.
Mamma mia!!! Ci siamo! Adesso ho l'ansia... arriverà in tempo? E suo padre lo riconoscerù? Gli crederà?
Troppi interrogativi... aggiorna, aggiorna!!!

Risposta dell'Autore:

Ehilà, Xela! Che dire... pare che tu abbia la stessa ansia e gli stessi interrogativi che assillano il povero Teddy alla fine del capitolo che hai appena recensito! Sei davvero incredibilmente empatica, pare! Grazie per questo "tormentato" commento. E tranquilla che aggiornerò al più presto!

  • Alohomora
  • 16/11/09 - 09:53 am
  • Capitolo Secondo - Hogsmeade.
Teddy Lupin ha toccato con mano l'orrore della guerra, inizia a rendersi conto che i racconti di Harry non erano favole ma una amara realtà che lui non ha mai conosciuto anche grazie al sacrificio dei suoi genitori. La morte di Remus e Tonks assume un altro significato a questo punto agli occhi di Teddy, e la voglia di salvarli si fa ancora più forte nel suo cuore.
La tua storia è bellissima e il tuo Teddy è semplicemente meraviglioso, complimenti!

Risposta dell'Autore:

Ciao Alohomora! Grazie per questa bella recensione. Hai colto perfettamente il "succo" del capitolo e la cosa non può che farmi molto piacere! E' vero, dopo il suo approccio coll'orrore della guerra Teddy cambierà opinione su parecchie cose. La morte dei suoi genitori è una di queste, inevitabilmente. Sono felice che il mio Teddy tistia piacendo. E' davvero importante per me. Perché, a suo modo, Teddy è un personaggio originale, seppure limitato da alcuni minuscoli "paletti" dettati dal Canon.

  • Ram
  • 03/11/09 - 07:18 pm
  • Prologo
Ho letto tra le recensioni che la storia è già finita. Aspetto con ansia il prossimo capitolo, non dico altro perchè il capitolo era perfetto, sembrava di sentire l'odore di Remus e Dora nel leggere.

Risposta dell'Autore:

Grazie Ram! Mi hai fatto un complimento bellissimo; anche perché il mio intento per il capitolo era proprio quello: fare sentire la presenza concreta di Remus e Dora. Se mi dici che sembrava addirittura di sentirne l'odore... be', complimento maggiore non potevi farmi, davvero. Sì, la storia è già terminata. E' una piccola storia, in realtà: un prologo, cinque capitoli e un epilogo.

E' bellissima, affascinante, coinvolgente e commovente... ti prego aggiorna presto!

Risposta dell'Autore:

Grazie Alohomora! Per commentare la mia storia hai scelto aggettivi davvero interessanti. E lusinghieri, anche. Grazie ancora! Aggiornerò con regolarità, tranquilla.

 

  • VeryHermy
  • 30/10/09 - 04:15 pm
  • Capitolo Primo - Casa Lupin.
Oddio Moony è stupenda questa storia! Mi ha incuriosita troppo! Ti prego continuala appena puoi, la adoro! Complimenti!

Risposta dell'Autore:

Ehi, che entusiasmo! Grazie! Recensioni del genere fanno sempre un grandissimo piacere. Sono contenta di averti incuriosita e spero che il seguito si dimostri all'altezza delle tue aspettative.

  • Nymphy Lupin
  • 29/10/09 - 07:41 pm
  • Capitolo Primo - Casa Lupin.
Molto bella! Caspita se mi ha preso! Non vedo l'ora di sapere cosa succederà... come avrai intuito dal mio nick, neanch'io sono molto d'accordo con la Rowling... oltre al fatto che adoro Teddy!
Aspetto il seguito!
Nymphy^^

Risposta dell'Autore:

Grazie! Sono contenta che ti abbia "preso"! E sì, dal tuo nick lo avevo intuito che, probabilmente, "quella" particolare scelta della Rowling non aveva fatto saltare di gioia neppure te; intuito femminile lo chiamano.^^ Per quanto riguarda Teddy, be', mi domando se sia umanamente possibile non adorarlo, sai? Il seguito arriverà presto, tranquilla, e mi auguro ti "prenda" quanto i capitoli già postati.

  • Gpet
  • 29/10/09 - 03:41 pm
  • Capitolo Primo - Casa Lupin.
Un ottimo inizio. Brava. Scrivo questo commento nella viva speranza che tu prosegua nel tuo lavoro. Trovo la tua scrittura veloce e coinvolgente. Dimostri di saper costruire il carattere dei personaggi utilizzando i dialoghi anzichè noiose e inutili descrizioni. Non vai in cerca di facili soluzioni che stupiscano il lettore ma ti limiti a narrare una storia nella quale la magia è uno strumento ma non l'unico.
Insomma, mi piace il modo in cui scrivi e il modo in cui tratti il mondo e i personaggi della Rowling. L'unico appunto che mi sento di muoverti è il modo in cui Teddy si ritrova nel prologo ad avere già in tasca la Chiave del Tempo. Stamo parlando di un oggetto di potere inaudito e mi sembra strano che possa essere un semplice regalo di matrimonio, rimasto per di più dimenticato per tanto tempo. A mio avviso la storia avrebbe guadagnato molti punti spendendo qualche capitolo per narrare la scoperta e/o il recupero di tale incredibile manufatto magico. Nulla toglie che tale narrazione venga affrontata in forma di racconto o di flash-back in futuro.
Per il proseguo del racconto spero che tu abbia ben pensato a come fare per non incartarti in un paradosso temporale. Se Teddy salva i genitori, creerà un universo parallelo in cui lui non è mai esistito. L'altro Teddy, quello che non perderà i genitori, non avrà nessun motivo di tornare indietro per salvarli... I paradossi temporali sono carini nei romanzi fantscientifici ma non azzeccano nulla cone le storie della Rowling per cui... sono curioso.

Risposta dell'Autore:

Però! Grazie per questa recensione molto tecnica e molto "stimolante"! Sono lusingata dagli apprezzamenti fatti al mio "stile"; fanno davvero sempre piacere. Sono inoltre contenta di poterti rassicurare almeno su uno dei punti da te presi in considerazione: proseguirò sicuramente questo lavoro. Anzi, l'ho già proseguito, in effetti, visto che la storia è già stata completata. Per quanto riguarda la genesi della Chiave del Tempo mi sono ispirata ai libri. All'Ordine della Fenice, per la precisione, quando, ripulendo l'avita dimora dei Black, i ragazzi si imbattono in oggetti molto bizzarri, apparentemente antichi e potenzialmente "oscuri". Mi è parso quindi plausibile che zio Alphard, membro non particolarmente fiero della nobile Casata in questione, regalasse a una delle sue nipoti in procinto di prendere una decisione "irreversibile" (o la Nobile e Antichissima Casata dei Black o il Sanguesporco) uno di questi oggetti particolari che figurano tra i possedimenti di antiche famiglie Purosangue. Perché è vero che la Chiave è un oggetto di potere inaudito, ma non è troppo insolito che oggetti di questo tipo, molto antichi e avvolti ormai dalle nebbie della leggenda, si possano trovare nelle mani di maghi più o meno ignari del loro potere: il Mantello dell'Invisibilità di Harry ne è una prova. Comunque tranquillo, alcune cose riguardanti la Chiave del Tempo verranno svelate nel corso della storia. Per quanto riguarda l'evitare di incartarmi in un paradosso temporale... be', ammetto di non essere esattamente un'esperta in materia, ma diciamo che ci ho provato. Tentando di risolvere la faccenda senza tradire il mondo inventato dalla Rowling: un mondo dove i Viaggi nel Tempo non sono impossibili e dove, citandoti, "la magia è uno strumento ma non l'unico". Stabilire se ci sono riuscita o meno non sta a me, però.

Primo capitolo interessante, spero di leggere presto anche il resto, complimenti.

Risposta dell'Autore:

Grazie! Fa sempre molto piacere quando qualcuno trova "interessante" un tuo racconto. Spero davvero che tu possa trovare interessante anche il resto.

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