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Storie

Diavolo, Perce! di Rowena

Due anni fa, Percy Weasley è tornato a fare parte della sua famiglia. Due anni fa, malgrado tutto, i suoi parenti erano felici di averlo di nuovo con loro.
Due anni fa. Ma ora Percy è diventato un grandissimo rompiscatole, al punto che i suoi cari, teneri, dolci, adorabili parenti hanno deciso che devono sbarazzarsi di lui. E che diavolo, Perce! (58399 parole, pubblicata 19/07/08)

Blood Pudding di vannagio

Mentre Eldred borbottava tra sé e sé su quanto fossero ridicole certe misure di sicurezza e ottusi certi dipendenti del Ministero, Sanguini tenne ben all’erta i sensi da vampiro. Più avanzava verso i cancelli dorati oltre i quali si trovavano gli ascensori, più il prurito alla nuca aumentava di intensità.
Sanguini non aveva dubbi.
Proprio lì, al Ministero della Magia, un Fratello di Sangue si aggirava indisturbato.

(4053 parole, pubblicata 02/11/11)

Muckross House di Ladyhawke

Se Sirius Black fosse vissuto in un mondo in cui la guerra magica si fosse conclusa nel 1981 senza troppi disastri ,avrebbe scoperto di essere l’erede universale della sua famiglia, nonostante tutto. Il che significa che Grimmauld Place non è il solo luogo ora di sua proprietà, anche se cercherà di mantenere il segreto su ciò. Peccato che Cornelia Lethifold, sua attuale ragazza, abbia un notevole fiuto per i segreti della famiglia Black. Che ne sarà di Muckross House? (8118 parole, pubblicata 18/07/11)

James, Peter e Sirius hanno scoperto che Remus è un Licantropo. Come reagirà il loro amico quando gli diranno che sanno?

“Darà di MATTO!” commentò Peter. “Forse penserà che lo consideriamo un mostro e non ci vorrà più parlare. E’ capace di scrivere ai suoi per tornare a casa.” Loro tre non lo consideravano un mostro, forse perché avevano imparato a conoscerlo.
O forse perché, alla fine, era una cosa da adulti che ancora non erano riusciti a comprendere del tutto.
Il ragazzino grassoccio guardò l’amico. “Certo che ne è capace, E' Remus” gli rispose Sirius. “Ma non preoccuparti, lo faremo rinsavire, è stupido lasciare un posto come Hogwarts per un motivo così… così… TRASCURABILE” concluse con un sorriso poco rassicurante.

(751 parole, pubblicata 07/08/11)
Conrad Lethifold è un mago qualunque, con una vita qualunque e una famiglia equamente divisa tra Babbani e maghi che ama e detesta allo stesso modo. Primo di quattro fratelli, privo di sentimentalismi, cinico e indifferente quasi a tutto, è costretto a rapportarsi ogni giorno con personaggi al limite del grottesco. Eccovi dunque uno spaccato di vita magica inglese in due atti, e i normali psicodrammi di una famiglia da un POV (punto di vista) tutto particolare (4883 parole, pubblicata 15/08/11)

L'Ultimo Dono di Windrivenrain

"Sento il mio corpo tremare convulsamente, e in un momento di delirante lucidità, realizzo di non poter più tornare indietro. Sapevo quali erano le sue intenzioni; sapevo cosa sarebbe accaduto, e non ho fatto nulla per impedirlo. Ho lasciato che la mia mente si abbandonasse ad una fugace illusione, pur sapendo che ciò avrebbe significato consegnare a Malfoy quella parte di me che non ho mai donato a nessuno. E adesso è troppo tardi per rimediare, troppo tardi per sperare in un atto di clemenza. Sto per rinunciare a qualcosa che non sono ancora pronta a perdere, e sto per assistere impotente all'inesorabile distruzione della mia anima." (99683 parole, pubblicata 29/09/10)

Come Diceva Suo Padre di SunlitDays

Cinque momenti della vita di Vernon Dursley.


Quarta classificata al contest "Happy drabble to you - the return" di Erica Weasley

(495 parole, pubblicata 21/05/11)

« Ma poi Silente diventò Preside, e trovò la soluzione. Disse che se prendevamo alcune precauzioni non c'era motivo per cui io non potessi venire a scuola... » Lupin sospirò e guardò apertamente Harry. « Qualche mese fa ti ho detto che il Platano Picchiatore fu piantato l'anno che sono arrivato a Hogwarts. La verità è che fu piantato perché sono arrivato a Hogwarts. Questa casa... » e Lupin si guardò intorno desolato, « ...e il tunnel che porta qui... furono costruiti per me. Una volta al mese mi facevano uscire di nascosto dal castello e venivo qui a trasformarmi. L'albero fu messo all'entrata del tunnel per impedire a chiunque di incrociarmi quando ero pericoloso »
(Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban)

(2498 parole, pubblicata 13/07/11)

Carineria di Ladyhawke

A volte non conta quello che hai passato, le paure che hai vinto, le guerre nelle quali hai combattuto. Nessun sacrificio, nessun dolore può fare di noi quello che siamo senza un po' di autoironia.
Storia partecipante alla Drunk Challenge di writers Arena (1912 parole, pubblicata 09/07/11)

Songfic scritta intrecciando tre storie diverse che hanno in comune il tema della solitudine, della malinconia e dell’amore. [Severus/Lily - Draco/Pansy - Albus Severus/Scorpius]
Seconda classificata all'AVRIL LAVIGNE CONTEST indetto da adamantina sul forum di EFP.

(2874 parole, pubblicata 04/07/11)

Si era ritrovata fra le mani un tomo riguardante la storia di Godric Grifondoro, uno degli antichi Fondatori di Hogwarts, nonché il rappresentante della sua casata. Aveva un che di affascinante leggere le mitica gesta di quel mago che, insieme ai suoi potenti compagni, aveva dato loro non solo una scuola, ma una casa.

(804 parole, pubblicata 09/06/11)
Quali saranno stati i pensieri di Bellatrix Lestrange, l'istante prima della sua morte? (461 parole, pubblicata 20/05/11)

Inaspettato di Hel

E se Ron non avesse mangiato i Cioccocalderoni di Romilda? Se a farlo fosse stata Lavanda?

WHAT IF...

(2401 parole, pubblicata 20/04/11)

Vesper, l'imbrunire di Exelle

Un'altra allegra e spassosa storia sulle disgrazie, apparentemente senza fine, di Severus Piton. Tratta da una 'costola' del Dono.

(829 parole, pubblicata 27/04/11)

Ora indaghiamo! di Fri Rapace

 

“Alastor!” esclamò Remus d’istinto, additando un punto dietro di lei.
“Malocchio? E che ci fa qui?”
Tonks lo individuò a fatica tra le teste di chi affollava Hogsmeade in quel sabato mattina e, per evitare di perderlo di vista, optò per la soluzione più semplice: la staccionata mezza marcia della Stamberga Strillante le avrebbe offerto sì una visuale più ampia, ma non avrebbe retto il suo peso per più di due secondi. La schiena di Remus era un’alternativa così stabile e invitante da spingerla subito all’arrampicata, senza concedersi neppure il tempo per chiedergli il permesso.
“Ohi! Sta entrando a Mielandia! Malocchio! A Mielandia!” strillò, stringendo con insistenza le gambe attorno alla vita di Remus.
“Cosa pensi di fare?” le chiese lui con una strana voce soffocata. Il suo collo era bollente e un po’ sudato.
“Stringo le gambe, vai avanti, no?”

(3147 parole, pubblicata 20/04/11)