Generi: Angst
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Storie

Bellatrix e Voldemort. Le origini dell'erede son più oscure che romantiche, non credete?

(1302 parole, pubblicata 12/06/17)

I sogni restano sogni di Padmini

La guerra è finita, ma Harry è tormentato da uno strano sogno che lo sta lentamente facendo impazzire.

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“Ginny … non so cosa farei, senza di te …”
Non pianse, non quella volta. Aveva già versato tante, troppe lacrime, in quel momento aveva solo voglia di sentirsi amato e di dare il suo amore a lei.
“Mi dispiace … sarei dovuto venire io da te, tanto tempo fa, ma ...”
Lei sciolse l'abbraccio per poterlo di nuovo guardare e gli posò un dito sulle labbra.

(4769 parole, pubblicata 10/02/17)

Hopeless wanderer di Nefer

Erano molte le cose che un Black non poteva fare, e altrettante quelle che era obbligato a fare. Fondamentalmente un Black non poteva divertirsi, o almeno così la vedeva il figlio maggiore di Orion Black.
Sirius era la prova vivente che l’educazione della famiglia c’entrava poco con ciò che si diventava crescendo: alla fine era tutta questione di carattere. (2029 parole, pubblicata 22/08/16)

Autolycus in Limbro di barry_doyle

Fanfiction partecipante al contest di SteviaCookies e Mary Black su EFP: "L'equilibrio delle macerie".


“E la morte?”
“Ancora, Tom?”
“Ancora.”
A separarci c'è un muro più spesso del tempo, ma meno visibile, eppure lo evito come se il suo tocco potesse davvero sfiorarmi.
Niente può più farlo, ormai.

(25088 parole, pubblicata 05/08/16)

Prelude to the Dawn di Malika

In quel momento, a differenza di tutte le altre volte, il giovane Gryffindor non sentiva nulla, era come se il suo cuore fosse stato non solo murato e sepolto, ma anche completamente distrutto perché non potesse mai ricominciare a battere davvero. L'alba, quella volta, non gli diceva nulla. Oh, razionalmente sapeva che era l'alba di una nuova era, ma chi c'era per godersela, per viverla? La Battaglia di Hogwarts è terminata, ma non ci sono feste, non c'è gioia nell'aria: sono troppi i caduti, anche solo per contarli. Harry si ritrova davanti a un bivio: cosa fare ora che tutti quelli che ama sono morti?
(1400 parole, pubblicata 03/08/16)
«Sai… Alphard mi diceva che avrei dovuto stare a attenta a te.» disse, pacata. Orion ridacchiò.
«Non ho dubbi.» rispose; il tono beffardo sfumò nella preoccupazione «E tu, avevi paura?»
«No. Avevo trascorso anni a tentare di passare per ciò che non ero. Vedevo come mi guardavi. Con te non avrei dovuto fingere, e mi bastava.»
Orion serrò la mascella. Dopo tutto quel tempo, quel periodo si era trasformato in un ricordo sbiadito; non per lei, evidentemente. Chissà quanto aveva sofferto.
«Non capivano niente, quelli lì.» sbuffò. Walburga deglutì.
«Tutti ti trovano irascibile e impulsivo. Eppure, con me sei stato paziente. Non avrei mai creduto di riuscire ad arrivare a tanto.»
Orion le si avvicinò, il petto premuto contro le sue scapole. Le prese la mano.
«Te lo dovevo, era il minimo. Non avrei mai sopportato un'altra.»

[Spin-off di Direzioni diverse] (24261 parole, pubblicata 03/08/16)

Direzioni diverse di Tone

Si tirarono le coperte fin sopra la testa, sdraiate tanto vicine che le loro gambe si intrecciavano. Il respiro di Meddie le solleticava la guancia. Era calda, sua sorella; un caldo piacevole, quel dolce tepore che nessun pupazzo le aveva mai donato. Era viva.
L'Elfa era lontana, e anche il cane. Quella cappa le proteggeva, lì niente avrebbe potuto raggiungerle.
Screeeek.
Tranne quello scricchiolio. Andromeda le prese la mano.
«Saremo sempre insieme, noi due.» le sussurrò Bellatrix, per tranquillizzarla «Un giorno andremo a vivere in una grande casa, con un giardino, e senza nessun rumore.»
La stretta si allentò; Bellatrix intrecciò le proprie dita con quelle di Meddie, impedendole di ritrarre la manina.
«Giuramelo.»
«Lo giuro.» mugugnò lei, con un sonoro sbadiglio.
Bellatrix chiuse gli occhi. Per quella notte non sarebbero giunti altri incubi. Non era più sola.

[Antefatto incentrato su Cygnus/Druella, Orion/Walburga, Alphard] (20649 parole, pubblicata 03/08/16)

Cosa sarebbe accaduto se Sirius Black non fosse stato cresciuto da Walburga Black ma da un'altra donna?
Sarebbe stato lo stesso ragazzo ribelle che conosciamo tanto? Suo padre Orion avrebbe avuto più spazio di manovra nella sua educazione? Dove sarebbe finito, a Hogwarts?
Cercherò di dare una risposta a queste domande con questo mio "esperimento", che vede un Sirius Black diverso ma al tempo stesso simile a quello targato J.K. Rowling.
Spero possa piacervi.
Il titolo mi è stato ispirato da una canzone degli Opeth, e significa "Erede Legittimo". 

(6248 parole, pubblicata 13/09/14)

Ardenti lacrime di ghiaccio di Ida59

Come piccole lame taglienti, sembravano penetrargli nella carne, a cercare il suo cuore, per trafiggerlo ancora e ancora, sempre più a fondo, con maggiore crudeltà, con la forza disperata di chi rimpiange un amico per sempre perduto.

(2048 parole, pubblicata 06/04/16)

Brucia di Ida59

E brucia il tuo cuore, arde lento e implacabile come un rogo dal magico fuoco inesauribile.
Brucia d'amore.

(1960 parole, pubblicata 16/03/16)

Stanco di Ida59

Severus non conosce il sorriso, ma la stanchezza sì, quella la conosce fin troppo bene. E’ il seguito di “Sempre”

(409 parole, pubblicata 28/05/14)

Sempre di Ida59

Era sempre lì, il sorriso: bastava aprire gli occhi. E’ il seguito di “Come il suo nome”

(370 parole, pubblicata 11/05/14)

Come il suo nome di Ida59

Un sorriso. Dolcissimo, proprio come il suo nome. E’ il seguito di “Per lui”

(310 parole, pubblicata 04/05/14)

Per lui di Ida59

Un sorriso ed una lacrima. Per lui.

(327 parole, pubblicata 20/04/14)

Dietro la maschera di Ida59

L’uomo, dietro la maschera, con tutto il suo dolore, il suo coraggio, la sua determinazione. Ecco perché anche Severus Piton può vestirsi da Babbo Natale la notte della vigilia.

(3971 parole, pubblicata 22/12/13)