Theodore Nott
Altri risultati: 1 Serie
Storie

Harry nasconde un segreto ai suoi amici, e un pezzo di questo segreto non lo conosce nemmeno lui.

(2513 parole, pubblicata 18/04/17)

Draco Malfoy è deluso dalla vita, ma soprattutto, deluso dalle donne.
Però Malfoy non sa che le donne non sono tutte uguali... 
Una situazione particolare gli insegnerà ad andare ben oltre le apparenze.

(7202 parole, pubblicata 25/11/14)

Per una frazione di secondo si ritrovò a pensare che gli uomini dovessero essere per forza una specie a parte, perché davvero, non poteva essere realmente così imbranato, doveva avere qualche mutazione in un gene a caso di cui anche Mendel ignorava l’esistenza.
Poteva sempre compiere lei delle ricerche a riguardo.
Fase uno: Lanciare un impulso.
«Vado a ricontrollare d’aver messo tutto nel baule»
Fase due: Osservare la reazione del soggetto.
«Va bene Herm, ti aspettiamo qui» disse Harry con un sorriso, mentre Ginny annuiva alle sue parole. Tornò ad osservare Ron che a sua volta osservava l’ultima salsiccia – come un leone con una gazzella –
Fase tre: Giungere a una conclusione.
Madre Natura aveva decisamene privato Ronald Weasley di qualche gene fondamentale durante l’evoluzione.
Fase quattro: Esporre i risultati.
«Hai un pezzo di uovo sul naso, Ronald» a quelle parole lui arrossì leggermente cercando di afferrare il tovagliolo.

(2916 parole, pubblicata 25/10/12)

Una sera a teatro di exHogwarts

A Londra, c'è un'attrazione nuova. Nel pieno centro di Diagon Alley, un famoso ex direttore d'orchestra ha aperto un teatro d'opera, dove si rappresentano le opere liriche dei musicisti Babbani. I cantanti sono maghi, la regista è una strega, e anche uno dei due direttori d'orchestra è un mago: Draco Malfoy, che tenta di ripulire il suo passato attraverso questa attività. Il che non manca di attirare sulla compagnia le attenzioni degli Auror... Ma la musica, si sa, è capace di fare miracoli. Allora, qualcuno vuole comprare un biglietto?

(2135 parole, pubblicata 20/03/13)

Ah, sì. L'odore così maledettamente familiare, ti sembra ieri. Non sei tanto sorpreso, di ritrovare tutto com'era una volta. La mano invisibile degli elfi giace ancora una volta intorno a te. Ti guardi in giro, non fatichi a ricordare ogni minimo particolare di quella casa, che un tempo è stata anche la tua. Provi a far rinascere nella tua mente momenti, immagini, attimi e non c'è nemmeno bisogno che ti sforzi.

(1690 parole, pubblicata 03/09/09)